Edizioni Scientifiche Italiane: Studi e ricerche di diritto pubblico
La libertà dell'arte fra continuità e metamorfosi. Una prospettiva costituzionale
Stefania Mabellini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2024
pagine: 312
Obiettivo del presente volume è indagare il fenomeno artistico nella sua declinazione di libertà costituzionalmente protetta. A partire dal riconoscimento che l'esplicita previsione della libertà d'arte nell'art. 33 della Costituzione sia volta ad offrire una garanzia rafforzata all'espressione artistica - che, più di altre manifestazioni del pensiero, è storicamente connotata da un carattere dissacrante e anticonformistico -, l'ulteriore interrogativo con cui è necessario confrontarsi riguarda cosa renda "artistica" una espressione del pensiero. Una problematica, questa, di fronte alla quale le categorie giuridiche scontano, com'è evidente, una inevitabile incompletezza, con il rischio di rendere l'arte più vulnerabile di fronte alle diverse forme di censura, le quali, peraltro, possono provenire tanto dai pubblici poteri quanto dai soggetti privati. Inoltre, la multiculturalità che innerva sempre più intensamente le società contemporanee espone l'espressione artistica - laddove essa si avventuri su terreni particolarmente sensibili per la morale o la religione - ad ulteriori conflitti, radicalizzati anche in conseguenza dell'effetto moltiplicatore ed aggregatore delle comunità di interessi prodotto dai social media. Nondimeno, proprio dalla "Rete", nonché dai recentissimi sistemi di Intelligenza Artificiale, in costante sviluppo, giungono ulteriori, inattese sfide, i cui esiti paiono al momento non compiutamente pronosticabili. Misurandosi con queste - vecchie e nuove - tematiche il volume propone, dunque, un percorso per l'identificazione della dimensione costituzionale dell'arte.
«e-Constitution»: la metamorfosi dei diritti nell'era digitale
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2022
pagine: 280
Il presente volume raccoglie i risultati più significativi dell'attività di ricerca condotta presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" nell'ambito del progetto «"e-Consitution": la metamorfosi dei diritti nell'era digitale», finanziato dal Bando di Ateneo «Beyond Borders 2019». Il progetto di ricerca, elaborato da un gruppo di studiosi di diritto pubblico e costituzionale, è stato sviluppato analizzando alcuni rilevanti profili dell'impatto della "rivoluzione digitale" sul tessuto dei diritti. Nel confrontarsi con un tema di tale complessità si è scelto di arricchire la disamina di matrice propriamente costituzionalistica con apporti e approfondimenti maturati nell'ambito di altre discipline, parimenti chiamate in causa dalle problematiche poste da questo versante del progresso tecnico. Il rapporto tra Internet e tutela dei diritti è destinato sempre più ad assumere un ruolo cruciale nella riflessione contemporanea, non solo giuridica: gli scritti raccolti nel volume si propongono di offrire un contributo al dibattito scientifico in materia, dal quale è auspicabile emergano proposte e soluzioni in grado di evitare che l'evoluzione tecnologica (che senz'altro dischiude evidenti nuove opportunità) incida negativamente su risvolti essenziali delle garanzie costituzionali individuali e collettive.
La salute nelle valutazioni di impatto ambientale
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2020
pagine: 208
Il presente volume costituisce il frutto di un progetto di ricerca dal titolo "Health protection in public decision making processes: HIA (Health Impact Assessment)", realizzato presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", e ne raccoglie i prodotti più significativi. Il lavoro ha ad oggetto il ruolo della componente sanitaria nelle valutazioni ambientali e parte da alcune recenti innovazioni legislative che hanno introdotto formule procedimentali che assegnano uno specifico rilievo alla salute umana. Si fa riferimento, in primis, all'art. 9 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, che ha inserito nel Codice dell'Ambiente la Valutazione di Impatto Sanitario (VIS), «da svolgere nell'ambito del procedimento di VIA» come fase autonoma della stessa, sia pure solo per i progetti relativi a particolari tipologie di impianti potenzialmente di grande impatto sulla salute dell'uomo. Poi, il d.lgs. 16 giugno 2017, n. 104 ha collocato la «salute umana» tra i «fattori» oggetto della VIA per tutti i progetti sottoposti a tale procedura. Si tratta di meccanismi che raccolgono gli stimoli provenienti dal diritto internazionale ed euro-unitario, nonché dall'esperienza di molti altri Paesi del mondo. I contributi esaminano diversi aspetti del complesso rapporto tra salute e ambiente in simili procedimenti, prevalentemente nell'ottica del diritto costituzionale e di quello comparato.
Il controllo sui magistrati. Vigilanza ministeriale, C.S.M., procedimento disciplinare e garanzie costituzionali
Attilio L.M. Toscano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2020
pagine: 234
Il recente procedimento disciplinare a carico di un ex componente togato del C.S.M., conclusosi in primo grado con sentenza della Sezione disciplinare che ne ha disposto la rimozione dalla magistratura, ma anche il successivo pronunciamento del plenum del C.S.M., che ha dichiarato la cessazione dalla carica, a seguito di collocamento a riposo per raggiunti limiti di età, di uno dei suoi membri togati più in vista, nonché l'esito delle ultime elezioni del comitato direttivo centrale dell'A.N.M., sono tutti episodi che hanno acceso i riflettori su alcune questioni tecnico-giuridiche di grande interesse, senz'altro note, ma non sempre oggetto di specifica attenzione da parte della dottrina gius-pubblicistica: il «correntismo» nella magistratura, ossia la presenza e l'influenza di «partiti in toga» (Ainis) nell'attività «associativa» dell'A.N.M., ed in quella di rilievo costituzionale del C.S.M. e della sua Sezione disciplinare; i rischi di «isolazionismo» o di «separatezza» dell'«ordine» giudiziario dall'ordinamento giuridico democratico e unitario repubblicano e, soprattutto, dalla stessa sovranità popolare; il timore, già avvertito dai Costituenti nel 1947, che la magistratura potesse divenire, progressivamente, «un corpo chiuso, una corporazione, un mandarinato» (Ruini), arroccata in una «torre d'avorio» (Persico). Lo studio prende le mosse dall'analisi critica della potestà di vigilanza del Ministro della Giustizia, prosegue con una riflessione, sempre critica, sulla natura di «giudice» e di «giudice speciale» della Sezione disciplinare del C.S.M., provando a chiarire, in via preliminare, la posizione costituzionale, la natura giuridica e la funzione dello stesso C.S.M., che tende sempre di più a caratterizzarsi quale organo «di indirizzo politico», tramite l'uso di «auto-attribuiti» e precari poteri para-normativi. Gli esiti dell'indagine conducono a dubitare della pretesa «configurazione giurisdizionale» del procedimento disciplinare, che sembra realizzare, in realtà, una forma di autodichia «impropria», ovvero l'esercizio di un potere disciplinare «dei magistrati sui magistrati», parzialmente «incontrollato» o, al contrario, significativamente «auto-controllato», che finisce per accentuare quei rischi di «autoreferenzialità» dell'«ordine» giudiziario, già segnalati dai Costituenti, inconciliabili con l'ordinamento democratico ed unitario repubblicano e con lo stesso concetto di Stato di diritto, quale aspetto essenziale dello Stato democratico-pluralista, per la garanzia dei diritti fondamentali.
Corti dei diritti e processo politico. Convegno internazionale in memoria di Carlo Mezzanotte (Roma, 20 aprile 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2019
pagine: 172
Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale tenutosi presso la Corte costituzionale il 20 aprile del 2017 in memoria del vice presidente emerito, professor Carlo Mezzanotte. I diversi contributi indagano i complessi rapporti intercorrenti fra i circuiti della deliberazione politico-parlamentare e le giurisdizioni 'costituzionali' dei diritti e provano a segnare le differenze rilevabili sul punto tra le giurisdizioni nazionali e le Corti internazionali. L'analisi abbraccia, in particolare, quanto al livello nazionale, le Corti costituzionali di Germania, Francia e Italia; su quello internazionale, la Corte Europea dei diritti dell'uomo e la Corte di Giustizia dell'Unione europea.
Il Caso Cappato. Riflessioni a margine dell'ordinanza della Corte costituzionale n. 207 del 2018
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2019
pagine: 376
Il volume trae spunto dall'estremo interesse suscitato dall'ordinanza n. 207 del 2018 della Corte costituzionale relativa al c.d. «caso Cappato», la quale, dietro la 'parvenza' di una decisione di mero rinvio della questione (al 24 settembre 2019), ha toccato snodi di ragguardevole rilievo non solo, in termini generali, sul piano bioetico, filosofico e persino religioso, ma anche - e soprattutto - su quello costituzionalistico, incidendo sui margini dell'autodeterminazione individuale e sul novero degli strumenti processuali di decisione del giudice delle leggi, e su quello penalistico, rimettendo in discussione l'illiceità, in ben determinate ipotesi, di condotte ad oggi riconducibili nello specchio applicativo dell'art. 580 del codice penale. In quest'ottica, raccogliendo scritti di studiosi che muovono da angoli prospettici e sensibilità differenti e da contesti disciplinari eterogenei, l'opera si propone di contribuire ad alimentare un proficuo confronto sulle indubbie e stimolanti peculiarità del provvedimento, provando altresì a incidere, anche attraverso l'approfondimento di soluzioni adottate in altri ordinamenti, sul dibattito parlamentare in corso sulla liceità di talune ipotesi di agevolazione al suicidio.
Profili costituzionali del turismo
Camilla Petrillo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2019
pagine: VIII-204
Il presente volume intende proporre una riflessione sulla «parte alta» del diritto del turismo, esaminando le norme costituzionali che presiedono alle scelte dei legislatori, statale e regionali, nella disciplina della materia. Partendo dalle norme che governano il riparto di competenze tra Stato e Regioni, sono presi in considerazione diversi «oggetti» ricadenti nella materia «turismo», quali l'organizzazione periferica, le strutture ricettive, le agenzie di viaggio e le professioni turistiche. Si tratta, per lo più, di settori che le Regioni possono disciplinare pienamente attraverso la propria legislazione, pur dovendo «far i conti» con alcuni aspetti unitari garantiti ancora dalla legislazione statale o direttamente da norme costituzionali. Nella prima parte del volume, inoltre, si va alla ricerca di un possibile «diritto al turismo», che, però, non sembra sussistere, quale situazione giuridica autonoma, all'interno del nostro ordinamento.
Le novità della legge di bilancio 2017 sull'equivalenza terapeutica
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2018
pagine: 192
Il presente volume raccoglie i contributi relativi al Convegno "Le novità della legge di bilancio 2017 sull'equivalenza terapeutica" organizzato dal Dipartimento di Diritto pubblico dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata". Sul tema dell'equivalenza terapeutica, con particolare riferimento a quella tra principi attivi diversi, che risulta particolarmente complesso, in questi ultimi anni sono spesso intervenuti la giustizia amministrativa e il legislatore. Le amministrazioni regionali spinte da esigenze di contenimento della spesa sanitaria hanno adottato provvedimenti talvolta in contrasto con gli assetti normativi e regolatori, aprendo così un quadro d'incertezza. Questo atteggiamento fortemente improntato al risparmio, inoltre, non sembra aver considerato appieno gli aspetti scientifici da un lato e il rispetto della tutela brevettuale dall'altro.
L'assistenza sanitaria transfrontaliera. Verso un welfare state europeo?
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2018
pagine: 316
Le deleghe legislative inattuate
Davide De Luongo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2017
pagine: 336
Il fenomeno dell'inattuazione delle deleghe legislative, pur strettamente legato ad uno degli istituti in assoluto più studiati dalla giuspubblicistica, non è stato mai fatto oggetto di compiuta attenzione in sede politica o scientifica. Tuttavia, la sua dimensione, sia quantitativa che qualitativa, non è affatto trascurabile, e si rivela, anzi, addirittura sorprendente. Sotto il profilo statistico, se si prendono a riferimento gli ultimi venti anni, emerge che, a fronte di 824 deleghe conferite, ben 338 (cioè circa il 41%) sono rimaste inattuate. Il dato numerico, già assai significativo, è poi ulteriormente arricchito dal vivo dibattito suscitato - sia fra gli operatori del diritto che nell'opinione pubblica - da alcune recenti vicende, fra cui spiccano quelle legate alla mancata attuazione della legge delega n. 67 del 2014 per la depenalizzazione di numerosi reati, e della legge delega n. 247 del 2012 per la riforma della professione forense.