Edizioni del Roveto: Sapiens
I coperchi del diavolo su Aldo Moro
Raffaele Di Ruberto
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni del Roveto
anno edizione: 2025
pagine: 316
Il 16 marzo 1978 la storia del nostro Paese subisce un rilevante condizionamento, del quale ancora oggi subiamo le conseguenze e che è riverberato sia a livello di classe dirigente, sia a livello di funzionamento di diversi apparati dello Stato. L’autore pone in risalto le più che probabili decisioni assunte dalla colonna genovese delle br, approfondendo una serie di morti di cui l’on. Aldo Moro e la Sua scorta rappresentano l’inizio. Il libro approfondisce quanto emerso nei vari processi e i risultati dei lavori di specifiche commissioni parlamentari d’inchiesta; affronta e revisiona, in particolare, testimonianze e dichiarazioni ufficiali di personaggi protagonisti e di primo piano, alcune addirittura trascurate, delle quali fino ad oggi sono state impedite corrette e realistiche letture ed interpretazioni, atte a non coinvolgere e ad estromettere responsabilità personali italiane, straniere e vaticane, che potrebbero raccontare una verità diversa. Elementi nuovi, ricostruiti, revisionati e riletti, uniti ed intersecati con quelli noti, forniscono attualità al tragico omicidio di Aldo Moro, intendendo offrire al lettore una realtà quanto più diversa e aggiornata.
Lettere siciliane. Da Pì a Nì
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni del Roveto
anno edizione: 2024
pagine: 240
Il libro racconta di Piero Bolzon e dell’appassionata corrispondenza con la moglie Ninì durante il suo viaggio in Sicilia avvenuto nel luglio 1922. Il profilo storico di Bolzon viene messo in luce dalla sapiente “penna” della prof.ssa Portalone che ne ha curato la stesura. Queste lettere, anche se poche e purtroppo limitate al racconto del suo viaggio nella Sicilia orientale, pur essendo dal punto di vista politico le meno interessanti, poiché i veri scontri si verificarono nel palermitano, costituiscono il vero ritratto del Bolzon. Documentano la sua sensibilità, il suo senso artistico, la disinvoltura nell’uso della lingua, adoperata quasi come un pennello per fare del racconto un quadro. Ci hanno dato, inoltre, l’occasione per riportare alla luce la vita di un uomo, di un patriota, di un idealista, di un intellettuale, di un artista che la polvere del tempo non deve e non può seppellire.

