Whitefly Press
Lezioni di gioia
Vladan Matijevic
Libro: Copertina morbida
editore: Whitefly Press
anno edizione: 2014
pagine: 160
Mona Aksentijevi non è una prostituta come le altre. Certo, è giovane, bella e spregiudicata ma per lei il sesso è una religione profonda, un credo professato anima e corpo. Ha fede nei propri ormoni e in una libido smisurata. La sua missione è ricevere e dare piacere. Sa creare dipendenza nei suoi clienti. Fa la bambina capricciosa, la donna vissuta, provoca con sarcasmo e sensualità. È orgogliosa della sua pessima reputazione. Non conosce pudori, può sembrare cinica ma è solo appassionata del proprio "lavoro". Le avventure di Mona sono talmente fantasiose ed esilaranti da sforare nel surreale. La "puttanella" impartisce vere e proprie lezioni di gioia, perché godere è innanzitutto gioire. L'orgasmo è vita, e Mona vuole scoppiare di vita! Nel sesso vissuto con devozione non c'è posto per la volgarità. I coiti avvengono a tempo di musica classica, al ritmo della poesia. Ma anche dove la natura chiama e i sensi rispondono.
Gin&Genio
Dan Fante
Libro: Libro in brossura
editore: Whitefly Press
anno edizione: 2013
pagine: 160
"Gin & genio" raccoglie una selezione di poesie scritte da Dan Fante nell'arco di quasi vent'anni. Si tratta di un omaggio, tra il tenero e l'incazzato, alla memoria di Nicholas Fante, fratello maggiore di Dan, vittima dell'alcol. È un appello a non buttarsi via, a non sprecare il talento. Un messaggio di speranza da parte di chi, non solo è sopravvissuto all'inferno, ma ne ha fatto scrittura viva, ruvida di scomode verità. Nei suoi versi Fante jr racconta di una Los Angeles detestata e amata e di un'Italia che a tratti lo commuove, a tratti lo esaspera. Scrive di donne che gli hanno rovinato la vita, di buchi neri dovuti al gin e alla droga, di pensieri ossessivi e di sesso malato. Scorrendo le pagine ci s'imbatte a più riprese nel fantasma di John Fante. Il rumore dei tasti della vecchia Smith Corona del padre è per Dan un monito a non rinunciare, a credere nella scrittura come unica via. Fante ha dalla sua la rabbia e la disperazione come motori e stimoli alla creazione, ma non solo. C'è la fede, tutta laica, in un disegno superiore, in una spiritualità non sconnessa dal mondo.
Si tira avanti solo con lo schianto
Davide Rondoni
Libro: Copertina morbida
editore: Whitefly Press
anno edizione: 2013
pagine: 80
Il titolo della raccolta la dice lunga. Suona più come una dritta, quasi un motto. Suggerisce forse una formula comprovata da manuale di sopravvivenza? Per campare ci vuole roba forte. Roba capace di farti il botto dentro. Tutto sta nel sapere dove andarsela a procurare. Di città in città, di nazione in nazione. Partire solo con gli occhi della poesia in spalla. Avanzare dritti di testa e cercare l'urto. Con il mondo, con la gente. Ogni singolo, minimo incontro è una deflagrazione che sparge schegge grondanti di splendida e dura vita. E quando quelle schegge ti entrano nei tessuti, non c'è più spazio per sentirsi soli. Milano, Roma, Venezia, Caracas, Sao Paulo, New York: sono trasfigurazioni umane fatte di sangue e mattoni. Dentro un carcere, in un ambulatorio medico, in treno, in una sala bingo, al bancone di un bar, dal barbiere, in metropolitana, in un capanno in mezzo alle valli: i luoghi banali del vivere diventano cornice di apparizioni, epifanie. Profane quel tanto che basta per avere insito il germe del sacro. Detenuti, modelle, venditori ambulanti, professori, gommisti e netturbini. Presenze-annunciazioni con l'iPhone in mano e la "zigaretta" tra i denti.

