Vallecchi Firenze
Manzoni, i fiori del bene
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2021
pagine: 260
Un viaggio selettivo tra le opere in prosa di Alessandro Manzoni, al di là dei Promessi sposi. La fiducia nella Provvidenza e nel lieto fine, la mano di Dio e il destino degli uomini, la storia e la grazia, il suo cattolicesimo liberale e il suo vivo senso morale, il suo amor di patria e l’indipendenza nazionale, la nascita della lingua italiana moderna e l’importanza del romanzo storico per la formazione della coscienza civile, il giudizio sulla Rivoluzione francese, su Robespierre e sul Romanticismo. Un’antologia di saggi (più un rapido ritratto di don Lisander dal vivo) che fanno di Manzoni l’anti-Baudelaire: dal poeta maledetto allo scrittore benedetto. Da qui l’idea d’intitolare, in contrasto con l’autore dei Fleurs du mal, il suo florilegio "I fiori del bene".
Diario di una inaspettata quarantena
Gianni Monduzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2021
pagine: 112
Dalla sera alla mattina ci siamo ritrovati ospiti di una inaspettata RSA: casa nostra! Ma… eravamo un po’ in anticipo, mi pare, sulla naturale conclusione di una vita attiva… È stata una specie di prepensionamento virale. In principio è stata dura, anche se eravamo al calduccio, con ogni confort, tranne la libertà. Poi ci siamo abituati… ci si abitua a tutto… o ci abbiamo addirittura preso gusto? Avevamo organizzato la giornata perfetta: ogni ora aveva la sua procedura collaudata, ogni gesto perfezionato, giorno dopo giorno: dal lavaggio dei denti mattutino, all’accensione della lucina per la notte, la sera, prima di andare a letto. Il punto di arrivo è stata la giornata-fotocopia. La convivenza ne aveva un po’ risentito. Un conto è ritrovarsi tutti insieme a cena, davanti a una tavola imbandita, altro conto stare appiccicati l’un con l’altro tutto il giorno. Non ci confortavano molto le notizie, di cui eravamo assediati. Abbiamo scoperto che in Italia c’erano più virologi che virus, e non ce n’erano due d’accordo tra loro. Una specialità medica in perenne modificazione… le continue mutazioni dei virus avranno influito sui cervelli di queste improvvisate rock star televisive.
Sigismondo Malatesta 1417-1468. Le imprese, il volto e la fama di un principe del Rinascimento
Ferruccio Farina
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2021
pagine: 236
Il volume vuole orientare il lettore, digiuno di storia dei Malatesta o specialista, a recuperare un profilo biografico di Sigismondo, principe tra i più celebrati del Rinascimento, al di fuori degli stereotipi in cui, troppo spesso, è stato cristallizzato. Propone una ricostruzione storica della sua figura che vuol prescindere dalla fama che, immeritatamente, l'ha accompagnato per sei secoli e l'ha trasformato da uomo della storia in personaggio della fantasia e della leggenda, che l'ha narrato talvolta come un diavolo capace delle azioni più turpi, talvolta come eroe dalle imprese degne della mitologia antica. Due estremi opposti che traggono origine, diretta o indiretta, per piaggeria cortigiana, per filopapismo, per antipapismo o per inerzia storiografica, da quella fonte straordinaria che è la pervicace campagna mediatica messa in campo dall'abilissimo papa Pio II, invidioso di lui fino all'inverosimile. Una fonte inquinata, come dimostra il volume, purtroppo potente, che ancor oggi, grazie al sigillo pontificio e al fascino delle contraddizioni che sollecita - lussuria e misticismo, violenza e poesia, eroismo e turpitudine - continua a trovare estimatori. Certo, Sigismondo non fu né un santo né un beato. Ebbe i vizi e le virtù degli uomini di guerra e di potere dei suoi tempi. Fu violento e implacabile in battaglia, scaltro in politica. Spesso incline agli eccessi. Ma, certamente, non fu neppure il mostro del male come la leggenda di cui Pio fu l'iniziatore, ancora lo racconta. Fu, come tanti, un condottiero valoroso, un principe magnifico, un mecenate generoso, un umanista che si dilettava nel leggere i grandi della classicità e nel comporre versi, che si confrontava con i saggi e sognava splendore. Ma non solo. Del Rinascimento agli albori, in uno dei momenti più rivoluzionari ed esaltanti della civiltà occidentale, fu un protagonista di primo piano, coraggioso e innovatore. A testimoniarlo è la sua più grande impresa: il Tempio Malatestiano.
Francesca da Rimini. Dramma in quattro atti e un prologo. 1902
Francis Marion Crawford
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2021
pagine: 176
Il testo di Crawford non è mai stato tradotto in italiano né dall’originaria versione inglese del 1901 riproposta dalla The F. Marion Crawford Memorial Society nel 1980, né dalla versione francese tradotta da Marcel Schwob nel 1902. Non è difficile immaginare il perché, pensando a quanto disturbo avrebbe recato al potente D’Annunzio la compresenza di una Francesca da Rimini in concorrenza con il suo “poema di sangue e di lussuria” sul quale aveva investito tanto della sua reputazione. Ora Letizia Imola pone rimedio all’immeritata damnatio memoriae italiana. La sua traduzione ci permette così di assaporare, attraverso l’opera di un grande scrittore, il fascinoso mondo del teatro francese della bella Époque di cui Sarah Bernardt è stata indiscussa regina. E pone anche in giusta luce un prezioso tassello di quel variegato e sfavillante mosaico che fa, di Francesca da Rimini, uno dei miti più diffusi e più amati della modernità.
Morte al filatoio
Ottavia Niccoli
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2021
pagine: 176
Bologna, 9 novembre 1592: don Tomasso, che dirige l’ospizio di San Biagio, viene coinvolto mentre è al Tribunale del Torrone in una denuncia per diffamazione voluta da Violante, una donna che un libello anonimo accusa di aver avvelenato il marito. Il notaio Martini, inquirente amico del prete, gli chiede in via non ufficiale di prendere informazioni da don Lucio, il sacerdote che ha proceduto al funerale e che forse è stato anche l’amante della donna. Nel frattempo, don Tomasso apprende da due ragazzini rifugiatisi all’ospizio, Ettore e Gian Andrea, che il primo ha appena visto il cadavere di una giovane donna nei sotterranei del filatoio di tal Righi. Il corpo, gettato nel canale, verrà infatti ritrovato di lì a poco. La morta risulta essere una lavorante del Righi, Caterina Pancaldi, e l’esame autoptico dichiara che ha perso da poco la verginità. Partono quindi tre processi: quello per il libello, quello per avvelenamento del marito di Violante e quello per “la putta” trovata nel canale. Mentre si svolgono gli interrogatori, don Tomasso aiutato da Gian Andrea prosegue nella ricerca di ipotesi e indizi per incastrare l’omicida.
Francesca Da Rimini. Storia di un mito. Letteratura, teatro, arti visive e musica tra XIV e XXI secolo
Ferruccio Farina
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2021
pagine: 362
Il volume ricostruisce la storia del mito di Francesca da Rimini dal XIV secolo fino ai giorni nostri. Storia di profondi cambiamenti. Dall'antica Francesca da Polenta, la peccatrice dei versi di Dante, rappresentata per oltre cinquecento anni tra i dannati a monito dei lussuriosi, alla nuova Francesca, Francesca da Rimini appunto, figlia dell'Illuminismo e della Rivoluzione Francese, nata nel 1795 dai versi del poeta giacobino Gianni, non più peccatrice, ma vittima innocente di tempi e di leggi crudeli, iniziatrice del mito moderno. E, ancora, dall'eroina virtuosa e pura di Silvio Pellico che diventa musa ed emblema dei movimenti libertari europei e americani, a Francesca "guerriera" di Gabriele D'Annunzio e di Riccardo Zandonai, donna padrona della sua sessualità che affascina femministe e suffragette di qua e di là dell'Atlantico. Fino a Francesca icona del bacio degli innamorati, all'apice della popolarità nella metà del Novecento. Un volume che spazia tra rime, tragedie, racconti, dipinti, sculture, musiche e narrazioni cinematografiche dedicate a questa affascinante creatura della poesia e della fantasia. Perché di Francesca realmente vissuta, di Francesca figlia di Guido signore di Ravenna, per certo si sa soltanto che è esistita tra il 1260 e il 1284 circa e che è andata sposa a Giovanni Malatesta: nulla è stato tramandato di storicamente comprovabile dei suoi presunti o reali amori peccaminosi e di duplici omicidi.
La voce di Sergio Zavoli
Rosita Copioli
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2021
pagine: 96
"La voce di Sergio Zavoli" di Rosita Copioli è il ritratto, umano e letterario, del più grande giornalista radio-televisivo italiano. La poetessa conterranea che gli fu amica, percorre la sua vita: gli esordi del dopoguerra con l'invenzione del futuro Publiphono nella piazza di Rimini semidistrutta; la folgorante carriera a Roma con Vittorio Veltroni: prima con le radiocronache delle partite, poi con i reportages da ogni luogo o evento (Africa e Polesine, Budapest e Sinai e Romagna e Bologna...); i documentari radio, inusuali e di grande fascino, come lo straordinario Clausura del 1957: un successo planetario che fece epoca; il popolarissimo Processo alla tappa; il GR1; Copioli racconta la doppia natura del “cronista” per eccellenza, e del poeta. Zavoli è il più fedele cronista perché avvicina l'uomo. La sua voce pacata ne tocca le corde più profonde, ha il respiro del suo mare.
L'ultimo boia. Storia di un pubblico giustiziere pentito
Cinzia Tani
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2021
pagine: 310
Chi è veramente un boia? Quali sono la sua infanzia, le amicizie, gli amori, le ambizioni, i conflitti, le convinzioni? Albert Pierrepoint ha undici anni quando scopre per caso quale sia il lavoro segreto del padre e dello zio. Crescendo decide di seguire la tradizione di famiglia e diventa il Pubblico Giustiziere più famoso della Gran Bretagna, chiamato per le esecuzioni anche in altri paesi del mondo. In venticinque anni ha impiccato circa cinquecento persone ma nel 1956 ha lasciato il suo lavoro perché non credeva più nella pena capitale e ha cominciato a combatterla. Accade quando deve giustiziare Ruth Ellis che, dopo un rapporto d’amore travagliatissimo con il corridore automobilistico David Blakely, lo uccide per gelosia. Per la prima volta Pierrepoint non trova una folla esultante che lo attende fuori dalla prigione ma gente inferocita che vorrebbe linciarlo. Il libro racconta la sua vita intervallata dai casi di cronaca nera più importanti dell’epoca in cui fu lui l’ultima persona a guardare negli occhi i condannati.
L'angelo del Liponard e altri racconti di mare
Mario Tobino
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2021
pagine: 136
Un barcobestia diretto a Medusa è sorpreso dalla bonaccia. Gli undici uomini d’equipaggio si trovano prigionieri, storditi dal silenzio e da un’inerzia che sembra infinita. I loro destini si intrecciano con quelli di Fernanda, moglie del capitano, che nell’immensità di quella distesa azzurra si trasforma in ossessione per tutti. L’angelo del Liponard e gli altri otto racconti di questa raccolta sono la prova della maestria di Mario Tobino nel mescolare le profondità dell’animo umano con vicende che hanno sapore di mare dalla prima all’ultima riga.
Prometeo male incatenato
André Gide
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2021
pagine: 96
Prendendo spunto dal mito di Prometeo, che sfidò gli dei per dare il fuoco agli uomini, Gide costruisce una delle sue opere più acute e disincantate. Un libro graffiante, raffinato, poetico, in cui la psicoanalisi entra in gioco per una possibile lettura non dissacrante del mito “smitizzato” e dell’animo umano nella sua crudezza. Prometeo male incatenato è uno dei testi dove maggiormente spicca il gusto sottile e leggero di questo grande scrittore.
Il conte di Racalmuto
Vito Catalano
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2021
pagine: 112
Sicilia, XVII secolo. Il paese di Racalmuto è governato dal conte Girolamo del Carretto, uomo spietato e avido, dall’insaziabile istinto predatorio. Traditori d’ogni risma e assassini senza scrupoli percorrono ogni giorno vie e sentieri, mentre la gente vive in mezzo a sospetti e paure. Il bene e il male si confondono. Ma il potere del conte, pur sembrando senza limiti, finisce col trovare un inaspettato intreccio di nemici: la moglie Beatrice, il priore del convento degli Agostiniani e un servo. Fra inganni, agguati e innamoramenti, i personaggi del romanzo rimarranno invischiati in una rete pericolosa. Ispirandosi a una storia vera e partendo dalle righe che il nonno Leonardo Sciascia ha scritto sull’episodio nelle pagine dedicate al paese natale di Racalmuto, Vito Catalano costruisce una trama in cui la fantasia si mescola a ricordi di luoghi e persone.
Dimmelo adesso
Caterina Falconi
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2021
pagine: 128
Angelica è una bella donna alle prese col climaterio vissuto come demarcazione ancestrale tra il prima e il dopo. È laureata ma fa la bidella in una scuola media di provincia. Nel computo ossessivo dei propri fallimenti, trascura il suo dovere di vigilanza. Distratta testimone di atti di bullismo ai danni di un orfano immigrato, assisterà al terribile epilogo concomitante all'ultimo effimero segnale di fertilità emesso dal suo corpo. La sua storia di rinunce e omissioni si intreccia con i destini di una banda di giovanissimi bulli molto diversi tra loro. Da quello del leader, brutale figlio di primario e madre primitiva, a quello della patetica Carla, fatalmente attratta dai binari. Tra gli attendenti che soffocano rigurgiti di coscienza, Andrea e Gimmi, avvantaggiati, rispetto ai compagni, dall'attenzione degli adulti di riferimento. L'ultimo sangue è una riflessione sul bullismo scolastico e virtuale, ma anche sulle occasioni mancate e le possibilità di riscatto del femminile maturo.

