Scienze e Lettere
Iran and Italy. 60 Years of collaboration in cultural heritage. Ediz. inglese e araba
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2022
East and West. Volume Vol. 2/2
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2022
Oebalus. Studi sulla Campania nell'antichità. Volume Vol. 16
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2022
Altari nella Sabbia. L'area culturale di Abu Erteila
Eugenio Fantusati, Marco Baldi
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 200
Catalogo della mostra Roma, Museo delle Civiltà 15 aprile-11 giugno 2022.
La dimensione postimperiale della storia moderna dei Balcani. Conferenza tenuta a Palazzo Corsini, Roma, 22 maggio 2019, Aula di Scienze Morali dell'Accademia Nazionale dei Lincei
Oliver Jens Schmitt
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 32
«Il volume che segue – il quarto della nuova serie delle Conferenze ISMEO – contiene sostanzialmente, con qualche minimale intervento redazionale e con l'aggiunta dell'indicazione dei principali riferimenti bibliografici, il testo della conferenza sul tema "La dimensione postimperiale della storia moderna dei Balcani" che fu tenuta dall'autore a Palazzo Corsini il 22 maggio 2019, nell'Aula di Scienze Morali dell'Accademia Nazionale dei Lincei, alla presenza del Presidente della classe prof. Roberto Antonelli, su invito di ISMEO e dell'Accademia stessa. Il prof. Oliver Jens Schmitt insegna Storia dell'Europa sud-orientale all'Università di Vienna, ed è stato eletto nel 2017 Presidente della Classe storico-filosofica dell'Accademia delle Scienze austriaca. (...) Il filo rosso che segna gli studi del prof. Schmitt, ripreso in molte delle sue pubblicazioni, nel volume sui Balcani del Mulino e nella Conferenza Lincea che qui presentiamo, si distingue nettamente nelle parole che seguono, tratte da uno dei passi della conferenza dove è stato discusso il tema della legittimità della collocazione di una cesura epocale all'anno 1918, anno finale della Prima guerra mondiale e riferimento simbolico del processo che condusse tra il 1917 e 1923 alla scomparsa degli imperi russo, austro-ungarico e ottomano: una periodizzazione che distingua tra un periodo imperiale prenazionale e un periodo di nazionalismi e stati nazionali non corrisponde alla realtà storica. Al contrario, il nazionalismo, e anche la violenza di ispirazione nazionalista, nacquero proprio negli imperi, e le linee di continuità tra imperi e stati nazionali sono fortissime sotto questo aspetto. La recente ricerca sulla prima guerra mondiale ha evidenziato come gli imperi abbiano scatenato il nazionalismo con l'adozione di misure drastiche contro gruppi fino ad allora considerati leali – l'Impero russo cominciò a sospettare dei Tedeschi anche se servivano fedelmente, come le élites baltiche di lingua tedesca, nell'esercito russo, mentre l'Impero absburgico fece sopprimere migliaia di Ruteni e di Serbi e installò campi di concentramento per vari gruppi etnici, e l'Impero ottomano soppresse più di un milione di Armeni (...)» (dalla premessa di Adriano V. Rossi Presidente, ISMEO)
Simorgh. Trenta interviste con iranisti italiani. Volume Vol. 2
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 212
«I primordi degli studi iranistici in Italia risalgono alla seconda metà del Sedicesimo secolo. Nel tempo, con l'incremento quantitativo e qualitativo dei dipartimenti universitari e dei centri di ricerca, si è andato formando il grande mosaico di studi specialistici che attualmente connota questo ambito disciplinare. Per iniziativa dell'Istituto Culturale dell'Iran in Italia tre anni or sono è stato elaborato il progetto "Simorgh. Trenta interviste con iranisti italiani" con il proposito di intensificare ed ampliare la collaborazione con gli studiosi impegnati nei vari campi della cultura persiana – linguistico, letterario, storico, storico religioso, archeologico, ecc. –, progetto che, con lo stesso titolo, prevedeva la pubblicazione di tre volumi, ognuno dei quali comprendente dieci interviste. Scopo del progetto è appunto quello di evidenziare l'impegno dei singoli studiosi coinvolti e la struttura della loro ricerca, al contempo tracciando una sorta di mappa topografica dell'intera iranistica italiana così da renderla nota agli interessati sia in Italia sia nel mio Paese. Il primo volume è stato pubblicato nel 2020 in coedizione con ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l'Oriente e nel 2021 ne è stata presentata in Iran la traduzione in fârsi grazie alla collaborazione con la casa editrice Al-Hoda.» (dall'introduzione di Mohammad Taghi Amini, Direttore Istituto Culturale dell'Ambasciata della R.I. dell'Iran)
Pompei. La catastrofe (2014-2020 d.C.)
Helga Di Giuseppe, Marco Di Branco
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2022
Iscrizioni datanti che non datano nulla, cigni lussuriosi, fiere, schiavi, liberti, cinedi, prostitute vere o presunte, personaggi mitologici ipodotati, popinae, gromatici, gladiatori, fattucchiere, amuleti, cacatori, concorsi... Sono solo alcuni dei protagonisti e dei temi di un viaggio tanto allucinante quanto esilarante nella catastrofe di Pompei. Una catastrofe scientifica, etica e culturale causata dalle politiche di Dario Franceschini e della sua corte dei miracoli, che fa impallidire quella del 79 d.C.
Fabriano e le sue collezioni di antichità. La continuità di una tradizione di studi
Giulia Baratta, Marc Mayer i Olivé, Maria Federica Petraccia, Francesca Pettinari, Maria Tramunto
Libro: Libro rilegato
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 192
Intellettuali 'in rete' nell'Europa dell'Ottocento, II. Camillo Ramelli e Wilhelm Henzen Maria Federica Petraccia; Intellettuali 'in rete' nell'Europa dell'Ottocento, I. Camillo Ramelli, Bartolomeo Borghesi, Nöel des Vergers: il progetto francese di un Corpus inscriptionum Latinarum Maria Tramunto Le collezioni di antichità di Fabriano e del suo territorio, II. La formazione della collezione della chiesa di San Venanzo ad Albacina Francesca Pettinari; Le collezioni di antichità di Fabriano e del suo territorio, IV. La formazione della raccolta epigrafica di Villa Serafini, oggi Censi Mancia, ad Albacina Giulia Baratta; Le collezioni di antichità di Fabriano e del suo territorio, V. Il sarcofago di Valdicastro Giulia Baratta; Concordanze (a cura di Francesca Pettinari).
Sillabario esistenzialista. Ventuno racconti brevi
Luigi Fenizi
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 200
«Con "Sillabario esistenzialista", opera della piena maturità umana e intellettuale, Luigi Fenizi ci consegna un testo letterario arduo, complesso pur nella semplicità della struttura formale. Al tirar delle somme, che cosa ci dice? Che la vita è incomprensibile, indecifrabile, e che l'uomo non è in grado di capire se stesso, posseduto com'è da forze inconsce, oscure, incontrollabili. La ragione non è altro che una piccola isola nel mare dell'irrazionale; e del resto, in rapporto ai tempi geologici, l'umanità è un avvenimento tutto sommato recente. Ecco perché ancora oggi viviamo nell'intercapedine fra l'incoscienza e i primi barlumi della coscienza: una condizione che ci impedisce di capire che siamo sulla terra e che questa è una malattia per la quale non esiste cura. In modo implicito lo dimostra il fatto che in questo nostro teatro dell'assurdo uno pensa di recitare la sua parte in uno spettacolo non immaginando che nel frattempo sul palcoscenico, di soppiatto, hanno cambiato lo scenario e così si ritrova nel mezzo di una storia del tutto diversa. Non una commedia o una tragedia, perciò, bensì un trucco, un inganno, così ben congegnati che siamo convinti di possedere una vita. Ma ci sbagliamo. È la vita che possiede noi. La vita, noi piccoli umani, tutti, l’attraversiamo soltanto, fino a quando, senza ragione, ci viene tolta.» (dalla Postilla di Antonella Concetti)

