Pequod
Il fiato del mangiatore di fuoco
Rodolfo Bersaglia
Libro
editore: Pequod
anno edizione: 2002
pagine: 156
E' mai possibile racchiudere dentro le pagine di un libro un mondo, quello della provincia italiana, così ricco di ambiguità e di picchi emotivi, capace di astruse nefandezze e di imprevedibili atti di altruismo? Rodolfo Bersaglia con questa raccolta di racconti prova almeno a metterne a nudo gli aspetti più paradossali.
The organic codes. The birth of semantic biology
Marcello Barbieri
Libro
editore: Pequod
anno edizione: 2002
pagine: 256
Forget domani. Racconti dell'italian lounge
Giuseppe Genna, Igino Domanin
Libro
editore: Pequod
anno edizione: 2002
pagine: 204
Agenti segreti in blazer apprendono i segreti di antiche bevande narcotiche micidiali. Lo stupro di una donna di Neanderthal causa la mancata evoluzione di una differente specie ominide. Il sesto uomo della strage di via Fani guarda un documentario commovente sul Biafra. Misteriosi attentati kamikaze vengono compiuti nella hall dell'albergo The Venetians di Las Vegas. Fenomeni di ipermetropia sapienziale deflagrano sulle terrazze della Torre Velasca. La rovina economico-finanziaria di Hugh Hefner, fondatore di Playboy, si abbatte su un'incredibile festa milanese. Un inspiegabile attacco Ufo si abbatte su una nave da crociera italiana... Una raccolta di racconti e aforismi, saggi incendiari e visioni allucinate.
Questa volta il fuoco
Michele Monina
Libro
editore: Pequod
anno edizione: 2002
pagine: 102
Michele Monina tratteggia, nelle pagine secche di un romanzo breve ma denso, il quadro persuasivo di una leva di giovani ribelli nata dopo la crisi delle ideologie. Capaci di ascoltare le memorie dei padri con curiosità, ma incapaci di vedere un legame qualsiasi tra quelle vite e le proprie, o di progettare per se stessi un futuro. Inevitabile, a quel punto, che il loro furore, quando esplode, diventi immediatemente cronaca nera. (Valerio Evangelisti)
Il mostro di Vigevano
Piersandro Pallavicini
Libro
editore: Pequod
anno edizione: 2002
pagine: 192
Marco Calibani ha un buon lavoro, una fidanzata, parenti e amici. E una sessualità esuberante. Pagina dopo pagina, ci racconta con ascetica minuzia i suoi incontri e le sue frustrazioni rivelandosi pochissimo dotato degli attributi classici della mostruosità. Ma c'è qualcosa di pericoloso nel modo che Calibani ha di parlare di cibo, di corpi, di affetti. La sua mostruosità si nasconde proprio lì: nelle parole con cui nomina e valuta le persone e le cose.

