Pazzini
La bella storia di Orlando innamorato e poi furioso
Alfredo Panzini
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1994
pagine: 144
Pazzini 100 anni. Poesia e storia di una tipografia in Romagna
Giorgio Pazzini
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1994
pagine: 108
Amato Ronconi. Il santo di Saludecio (1226-1292)
Mario Molari
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1993
pagine: 176
Camminare per Appennino. Storia di un gruppo lungo il crinale tosco-emiliano
Giorgio Andruccioli, Sabrina Angelini, Domenico Pazzini
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1992
pagine: 160
L’esperienza dell’uscita dalla città e del ritrovamento della natura diviene occasione di narrazione per una compagnia che si ritrova diversa da come era partita.
La biblioteca dell'Osservanza di Bologna
Celestino Piana
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1991
pagine: 56
Camaldoli. Note storiche spirituali artistiche
Salvatore Frigerio
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1991
pagine: 64
I generali inglesi clandestini a Cervia (dal 23 novembre al 10-11 dicembre 1943)
Giovanni Vicari
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1990
pagine: 168
Giocare alla storia. Itinerario di scoperte archeologiche riminesi
Oreste Delucca
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1989
pagine: 128
San Mauro, Giovedia, La Torre. San Mauro e Giovedia dall'alto medioevo al Settecento
Susanna Calandrini
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1989
pagine: 224
Agostino Venanzio Reali. «Nei viali dell'anima». Catalogo della mostra
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 1980
pagine: 206
Questo catalogo della mostra che si tiene nelle tre sedi di Sogliano al Rubicone, Montetiffi e Ponte Uso è l'espressione del crescente interesse che riscuote la personalità e l'opera di padre Agostino Venanzio Reali (Sogliano al Rubicone, 27 agosto 1931 - Bologna, 25 marzo 1994) poeta, pittore e scultore, biblista e teologo, originario di Montetiffi, piccolo frazione di Sogliano al Rubicone. La sua natura schiva, il suo amore per le cose concrete e per la sua terra emergono nei ricordi tracciati con grande ricchezza di particolari, nelle figure di donne e di uomini nei grandi temi biblici, che oggi si offrono in una mostra che unisce autore e spettatore attraverso il comune codice del dolore e della memoria, della gioia e della nostalgia.

