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Maria Pacini Fazzi Editore

Ispettore Felicino. Storie a colori di sicurezza sul lavoro

Ispettore Felicino. Storie a colori di sicurezza sul lavoro

Pasquale Sgrò

Libro

editore: Maria Pacini Fazzi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 120

Ispettore Felicino è un progetto innovativo, volto a divulgare la materia della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro in una forma facile e accessibile. Attraverso cinquanta storie illustrate da Riccardo Pieruccini, il personaggio dell’Ispettore Felicino proietterà il lettore nel mondo produttivo italiano con le sue luci e le sue ombre in materia di salute e sicurezza. Promuovere la cultura della sicurezza significa fare anche educazione alla convivenza civile colmando quel gap lasciato dalla mancanza della “vecchia educazione civica”».
15,00 €

Palazzina rossa. Memorie di un medico termalista

Palazzina rossa. Memorie di un medico termalista

Giorgio Puccetti

Libro

editore: Maria Pacini Fazzi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 176

La palazzina era un piccolo edificio a pianta quadrata composto di due piani, sull’ingresso, ampio e prospiciente sul viale Verdi, era incastonato un terrazzino in muratura. Costruita all’inizio del secolo al lato del parco, giaceva su di un costone di pietra ergendosi come un monumento. Sulla grande porta a vetri dell’ingresso si leggeva la scritta “Consulenti”. Al suo interno ci accoglieva una piccola sala, arredata con pochi mobili Liberty, adibita all’accettazione delle cure mediche. Un po’ ovunque sedie, tavoli e una miriade di stampe appese alle pareti, raffiguranti gli stabilimenti termali fotografati in epoche diverse, sul fondo una stanzetta, ritrovo del personale. Aneddoti e brevi racconti di una vita lavorativa, una "wunderkammer" in cui l’autore ha raccolto e descritto la più varia umanità, fatti salienti e memorabilia delle terme di Montecatini.
12,00 €

Lorenzo Viani racconta Carducci, D’Annunzio, Pascoli e Puccini. Viaggio letterario nella costa toscana

Lorenzo Viani racconta Carducci, D’Annunzio, Pascoli e Puccini. Viaggio letterario nella costa toscana

Lorenzo Viani

Libro

editore: Maria Pacini Fazzi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 120

Quattro grandi toscani del XX secolo raccontati da un altro grande Lorenzo Viani. Una preziosa memoria che riporta in vita la prosa unica del Viani giornalista, capace di rievocare episodi vissuti spesso in prima persona, di tratteggiare vite straordinarie raccontando del loro rapporto con il territorio, con il vino e il cibo della Toscana. Un viaggio letterario nella costa toscana, tra grandi CRU e un paesaggio famoso nel mondo, fra filari e ruote di frantoio, travi e botti, il vino, la campagna, le olive e l’olio di una terra indimenticabile. Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Gabriele d’Annunzio e Giosuè Carducci come ciceroni e di un territorio. Un libro che possiede, grazie a questo connubio, un’indimenticabile dimensione che al contempo è sia memoria privata che ricordo collettivo della Toscana, della sua costa e dei suoi sapori.
15,00 €

Ecuba

Ecuba

Michelangelo il Giovane Buonarroti

Libro

editore: Maria Pacini Fazzi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 280

L'Ecuba è la tragedia di Euripide più letta e studiata nel Cinquecento, sulla scia di una lunga tradizione, antica e bizantina; la sua celebrità spiega l'interesse di Michelangelo il Giovane (1568-1647) che tradusse questo testo in competizione con le versioni latine e italiane di alcuni dei più celebri letterati dell'epoca (Erasmo, Melantone, Porto, Dolce, Gelli). Michelangelo rielaborò a lungo la sua resa in endecasillabi italiani, sottoponendo alcune delle numerose versioni del testo al giudizio di amici competenti, come Maffeo Barberini, il futuro papa Urbano VIII. Si pubblicano qui, disponendole a fronte e dotandole di apparato, le due fasi nelle quali può suddividersi il complesso processo creativo di quest'Ecuba italiana. L'introduzione descrive il modo in cui Michelangelo, traducendo dal greco, cercò di raggiungere un equilibrio tra aderenza all'originale e ricercatezza poetica.
15,00 €

Gianna Manzini

Gianna Manzini

Nadia Verdile

Libro

editore: Maria Pacini Fazzi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 64

Nellʼanno di Pistoia capitale italiana della Cultura, una nuova biografia di una Pistoiese illustre. Una Italiana, una scrittrice come poche altre. «Raccogliermi lʼanima e tenerla in fronte come la lampada dei minatori: nientʼaltro che una particolare attenzione, in virtù della quale le cose escono da unʼombra che le preserva, unʼombra fermentante, faticosa, bruta, lʼombra dellʼattimo che precede una nascita, per entrare in un cerchio di chiarità». Delle cose la scrittrice Manzini cattura unʼimmagine frantumata e distorta, bislacca quanto il riflesso dello specchio. Però, come lo specchio, alle cose aggiunge un luccichio sepolto, dietro lʼapparenza sorprende la realtà. La ricerca espressiva è ardimentosa. I libri procedono per approssimazioni, sospensioni e dilatazioni dellʼintreccio; sperimentano la costruzione del racconto secondo angolature e piani diversi, il continuo spostamento del fuoco narrativo. «Certamente la Manzini», ha scritto Giacomo Debenedetti, «è riuscita e riesce a pronunciare parole che, fino allʼattimo precedente, avevamo creduto impronunciabili. [...] In tal modo [...] ci può descrivere un visibile che anche noi dovremmo vedere, ma da soli non vedremmo mai».
6,00 €

Sara Simeoni

Sara Simeoni

Sarina Biraghi

Libro

editore: Maria Pacini Fazzi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 64

La prima donna al mondo ad abbattere il muro dei 2 metri. La più grande atleta italiana di tutti i tempi, ineguagliata per quantità e qualità di successi ed elevato rendimento. Divenuta primatista italiana assoluta quando era ancora nella categoria juniores, aveva tra le sue armi migliori tecnica e determinazione. Nelle manifestazioni più importanti, sia indoor sia allʼaperto. Nel suo curriculum vanta una medaglia dʼoro ai Giochi olimpici di Mosca 1980 ed anche due medaglie dʼargento ai giochi olimpici (Montreal 1976 e Los Angeles 1984), un oro e due bronzi agli europei, quattro ori agli europei al coperto, due vittorie alle Universiadi e ai Giochi del Mediterraneo e 24 titoli italiani; ha indossato la maglia azzurra per 72 volte. È stata alfiera azzurra durante la cerimonia dʼapertura delle olimpiadi di Los Angeles, e il 26 febbraio 2006 è stata portatrice della bandiera olimpica nel corso della Cerimonia di chiusura della XX Olimpiade invernale di Torino.
6,00 €

Lina Merlin

Lina Merlin

Laura Cesarano

Libro

editore: Maria Pacini Fazzi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 64

Classe 1887, nativa di Pozzonovo di Padova, membro della Costituente e senatrice socialista. È difficile raccontare di Lina Merlin perché è unʼicona del femminismo ante litteram ed è inchiodata alla legge che porta il suo nome. Ed è anche vituperata, per questo. Bacchettona, irresponsabile, utopista: da una decina dʼanni ne abbiamo sentite e lette tante su di lei. Lina Merlin ha semplicemente pagato, in memoria, il prezzo di una troppo persistente notorietà, adulatoria o denigratrice, dovuta allʼignavia del Parlamento italiano che, fatta la riforma del 1958 che abolì il regime della prostituzione di Stato, non è stato più capace di legiferare in materia, di riformare quella legge diventata con gli anni sempre più inadeguata alla realtà cambiata, nella prostituzione e non solo.
6,00 €

Maria Eletta Martini

Maria Eletta Martini

Rosa Jervolino Russo

Libro

editore: Maria Pacini Fazzi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 48

Nella seconda metà del '900 la posizione della donna nella società e nella chiesa è profondamente mutata. Protagoniste di questo processo di cambiamento sono state le stesse donne che hanno avuto la capacità la costanza di ribellarsi in modo non violento alle discriminazioni che le colpivano, di cogliere ogni occasione per affermare i propri diritti e di realizzare punti di convergenza al di sopra delle differenze politiche o ideologiche. Di questo cammino una delle protagoniste più significative è stata Maria Eletta Martini. Anche al suo impegno si devono leggi fondamentali del nostro ordinamento giuridico quali la riforma del diritto di famiglia ed il diffondersi della logica di solidarietà che fa del volontariato uno dei più significativi fattori di sviluppo civile e sociale del Paese.
6,00 €

Una battaglia al femminile. Maria Eletta Martini e il nuovo diritto di famiglia

Una battaglia al femminile. Maria Eletta Martini e il nuovo diritto di famiglia

Maria Chiara Mattesini

Libro

editore: Maria Pacini Fazzi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 128

Non è possibile considerare la vicenda politica di Maria Eletta Martini, figura di prima grandezza della nostra storia repubblicana, senza tenerne presenti i legami con la sua città: la sua vicinanza alla rete resistenziale, mediata dal padre Ferdinando, che sarà il primo sindaco eletto a Lucca nel dopoguerra; la sua battaglia per entrare in consiglio comunale, nel 1951, dopo che il primo consiglio, nel 1946, era rimasto a composizione esclusivamente maschile; i collegamenti sempre mantenuti con il tessuto associativo femminile cattolico e con gli umori del partito democristiano locale; il suo rientro, dopo una intensa attività a livello nazionale, come capogruppo, sui banchi di Palazzo Santini nel 1990, nell’ultimo consiglio della prima repubblica. In quell’occasione fu sindaco un’altra figura di rilievo nazionale della Dc lucchese, quell’Arturo Pacini alla cui biografia questa collana ha dedicato il suo ultimo titolo. Per questi motivi abbiamo accolto con piacere questo studio dedicato ad un capitolo di storia nazionale di cui la parlamentare lucchese è stata protagonista: la riforma del diritto di famiglia portata a conclusione nel 1975. Quella di Maria Eletta è una battaglia dalla parte delle donne e con le donne. Ricca è la documentazione relativa al confronto che ella intrattiene con il suo mondo, in specie femminile, e con quella parte di esso, antidivorzista e antiabortista, con cui consente. Interessante è anche l’interazione che, pur nell’incomunicabilità, si apprezza con il femminismo mainstream di quegli anni: un universo che, in nome della sottolineatura della differenza di genere, vede forse con sufficienza una battaglia per l’uguaglianza dei diritti giudicata arretrata; ma che certo non può considerare indifferente un risultato legislativo che, tra l’altro, difficilmente sarebbe sortito senza la spinta dei movimenti...
12,00 €

Caterina de' Medici. Le ricette di una regina

Caterina de' Medici. Le ricette di una regina

Leo Codacci

Libro

editore: Maria Pacini Fazzi Editore

anno edizione: 2016

pagine: 64

Sbagliano coloro che parlano di Caterina dei Medici come della portatrice volontaria di un nuovo modo di far cucina nella già esperta Francia… ma sbagliano di grosso anche coloro che dimenticano quale impronta abbia lasciato questa parte della sua lunga vita vissuta alla corte francese. Caterina nacque a Firenze il 13 aprile del 1519 e fu l’ultima del ramo principale dei Medici, quella gloriosa e forte casata che tanti secoli prima si era trasferita dal Mugello nella grande città toscana. Aveva a sua disposizione anche le donne di cucina che non mancavano di proporle succosi e toscanissimi manicaretti… viveva guardando i giardinieri che provvedevano alla potatura delle piante del giardino e a tutte le minuterie della vita quotidiana. Ai primi di settembre del 1553 ecco salpare da Portovenere una nave addobbata a festa che fece scalo a Nizza, dove lo stesso Papa era in attesa, e giunse trionfalmente a Marsiglia dove fu accolta con tutti gli onori. Con la duchessina però sbarcarono in Francia anche quei modesti personaggi che essa aveva voluto al suo seguito, ed insieme a loro giunsero gli aromi e i profumi della cucina mugellana, del Casentino, della piana tra Firenze e Pistoia e di altre zone della Toscana. E le donne di cucina avevano nella mente tutti i piatti che Caterina amava: la salsa colla, la zuppa di cipolle, le pezzole della nonna, la lingua in dolce e forte, il fegato farcito, i vari tipi di frittata ed ancora, ancora tante usanze, tante specialità: fra queste l’anitra con la melangola (o papero al melarancio), piatto questo che fu subito interpretato alla francese dai bravissimi cuochi parigini; reso più bello nella presentazione, più morbido nei sapori prese il nome di canard à l’orange diventando, così, il piatto dei piatti alla Corte. Da allora fu usato da tutte le grandi cucine di Francia. Anche la salsa colla fu corretta nella presentazione e nel nome e si chiamò béchamel, la zuppa di cipolle diventò soupe d’oignons; le pezzole della nonna crêpes alla fiorentina; le modeste frittate ed il «povero» pesce uovo presero diversi sapori e si chiamarono omelettes.
4,00 €

Disagio, solidarietà, accoglienza. Gli istituti per l’infanzia abbandonata a Lucca nella prima metà del Novecento

Disagio, solidarietà, accoglienza. Gli istituti per l’infanzia abbandonata a Lucca nella prima metà del Novecento

Raffaele Domenici

Libro

editore: Maria Pacini Fazzi Editore

anno edizione: 2016

pagine: 144

A Lucca la beneficenza ha sempre occupato un ruolo rilevante nella vita cittadina. Per far fronte a condizioni di povertà e di indigenza, una molteplicità di istituzioni assistenziali, religiose e laiche, si è impegnata nel corso dei secoli a sostegno delle frange più deboli della popolazione, relegate ai margini della società civile. Tra queste l’infanzia abbandonata, cui è sempre stata rivolta un’attenzione particolare. Nella prima metà del Novecento […] si vennero a costituire tre nuove istituzioni assistenziali che avevano lo scopo di accogliere, sostenere, educare i bambini abbandonati: il Rifugio immediato e temporaneo pei fanciulli abbandonati e maltrattati, che poi prenderà il nome di Rifugio Carlo Del Prete, in onore del trasvolatore, l’Istituto degli Artigianelli, il Villaggio del Fanciullo.
20,00 €

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