Kurumuny
Morso d'amore. Viaggio nel tarantismo salentino
Luigi Chiriatti
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2011
pagine: 184
L'autore presenta lo svolgersi del suo lavoro sul tarantismo, dalle prime inchieste, alla collaborazione con la regista Annabella Miscuglio per la realizzazione del film documentario Morso d'amore (1981), alle ultime interviste e verifiche degli anni Novanta. Racconta la propria esperienza di ricercatore, nato e cresciuto nei luoghi e nella cultura su cui indaga, che si ferma sulla soglia del rito nel timore di esserne catturato e di non potersene allontanare. L'autore quindi, più dei suonatori terapeuti, più delle tarantate stesse, si offre come protagonista di una ricerca a ritroso dei simboli e dei luoghi magico-rituali frequentati da bambino: quasi un esorcizzare razionalizzante per poter unificare le due anime, quella di portatore conoscitore dei fenomeni della propria etnia e quella di ricercatore e studioso degli stessi.
Omaggio a Pietro Panesi. Scritti recensioni mostre 1990-2011
Paolo Torsello, Sergio Torsello
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2011
pagine: 92
Questo libro vuole essere un omaggio a Piero Panesi, alla sua vita e alla sua arte baciata dal genio, che sconvolge le mode artistiche, passa sopra le convenzioni sociali e culturali. Un libro che raccoglie gli articoli più significativi apparsi sulla vicenda umana e artistica, nei ventuno anni trascorsi dalla morte, corredati da trentaquattro opere che segnano momenti salienti della produzione artistica di Panesi. Piero Panesi nasce ad Alessano (Le), il 29 giugno 1959. Fin dall'infanzia si nota una spiccata tendenza per l'arte figurativa, allievo poi all'Accademia di Belle Arti di Firenze di Silvio Loffredo, Panesi mostra di essere riuscito in pochi anni ad acquistare la padronanza del disegno e del colore, della forma compositiva dei materiali usati. Il suo messaggio al mondo avveniva talvolta con pennellate violente ma la sua poesia, la dolcezza d'animo trasparivano nella maggior parte delle sue opere. A scorrere le sue opere vengono in mente le parole di Boris Vian quando dice: "L'arte deve provocare nel pubblico uno shock violento, che sia attraverso la gioia, la paura, il sesso o qualsiasi altra cosa!".
Uccio Aloisi. Il canto della terra
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2011
pagine: 88
Questo lavoro, che si compone di un libretto e un CD audio, vuole essere un omaggio alla memoria di Uccio Aloisi, una delle personalità più emblematiche della cultura popolare salentina. Riflessioni e ricordi di chi a vario titolo ha conosciuto e frequentato Uccio s'intrecciano e tessono il profilo umano e artistico del grande cantore, del maestro senza cattedra, "l'ultimo depositario di un alfabeto popolare fatto di tamburelli e canti d'amore, che ha messo a disposizione la sua sapienza, per accompagnarci qui, sotto il palco aperto di un Salento postmoderno" (Milena Magnani). Contadino, cavatore d'argilla, bracciante, Uccio ha già 50 anni quando la ricerca etnomusicologica si accorge di lui e del suo compagno di canto Uccio Bandello: di quest'ultimo colpiva la potenza della voce, di Aloisi la straordinaria abilità nell'usarla come strumento musicale. Il CD allegato al libro è un saggio delle capacità espressive canore e poetiche di Uccio Aloisi che a giusta ragione ne hanno fatto un "albero di canto" e di cultura.
Il disordine umano raccontato a mio nipote
Aicha Boubachi
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2011
pagine: 96
La vicenda narrata ne "Il disordine umano raccontato a mio nipote" si svolge nella Germania dell'immigrazione più recente, ma potrebbe essere uno qualsiasi dei paesi d'Europa, compresa l'Italia. È l'ordinaria storia di un "respingimento", priva di particolari raccapriccianti come quelli a cui ci hanno abituato le cronache di Lampedusa, o della Libia, che descrivono corpi senza nome e senza storia alla deriva nel Mediterraneo. Ma dalle pieghe di una storia semplice Aicha Bouabaci, alternando la narrazione degli avvenimenti all'evocazione e alla fervida denuncia, con la sua prosa soffusa di lirismo estrae interrogativi e temi di riflessione stringenti anche per noi. Dalla sua posizione di migrante del tutto particolare è in grado di penetrare i sentimenti dei suoi conterranei magrebini migrati in Europa e condividerne umiliazioni e speranze.
Come fece come non fece. Principi, fate, folletti nel magico mondo delle favole
Luigi Chiriatti
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2011
pagine: 120
Come fece come non fece è una raccolta di fiabe fatte di immagini, luoghi, atmosfere, suoni di paesi e città, voci di uomini e di animali, odori antichi di case umili o profumi esotici di sfarzosi castelli, di malìe e incantamenti alla controra. Immagini lontane, nel tempo e nello spazio, di principi e principesse che vivono e rivivono tra gli ulivi contorti e tra gli spinosi fichi d'India. Dietro ogni favola c'è il volto rugoso di un vecchio che fu bambino, la sua voce sfiatata e i gesti delle sue mani nodose che raccontano storie vere, camuffate da fiabe. Un libro attraverso cui i bambini possono apprendere gli strumenti per affrontare la vita, perché si narra di grandi difficoltà e pericoli da superare, di magie e incantesimi buoni e cattivi, di viaggi straordinari; un libro per gli adulti che possono svegliare i ricordi custoditi in un angolo della memoria e ritrovare il tempo in cui furono bambini attraverso la fascinazione di un racconto. Le favole sono state registrate direttamente dalla viva voce dei narratori in dialetto salentino e sono state trascritte mediante una traduzione libera dove si combinano le immagini e i giri di frase più espressivi. Età di lettura: da 8 anni.
Sulu. Dario Muci
Dario Muci
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2011
pagine: 48
Dario si fa cantastorie e usa la voce e il canto, strumento di socializzazione riconosciuto della tradizione orale salentina, per raccontare gli scenari in cui versa il Sud, le condizioni dei migranti, il razzismo e l'intolleranza, il peso delle politiche ingiuste nella distribuzione della ricchezza e delle risorse. Con una voce che si fa dolce, rabbiosa, ironica, Dario narra storie senza nostalgie, senza rimpianti, in fuga da ogni luogo comune del folklore e dedica il suo canto a chi è partito per fame o per sogni mancati.
Il social settlement
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2010
pagine: 114
La costituzione, la diffusione, il riconoscimento dei settlements negli Stati Uniti, dall'ultimo decennio del XIX secolo in avanti, fu parte di un intervento sociale riformatore coerente con il periodo progressista e di una reazione al degrado urbano e a condizioni lavorative, abitative e sanitarie deteriorate delle quali facevano le spese quotidianamente soprattutto gli immigrati. Il movimento dei settlements intese reagire a più livelli a questo complesso di elementi, restituendo in generale a quegli individui, e tra loro ai bambini e agli adolescenti, un contesto esistenziale migliore e strutture in grado di mettere in discussione, per esempio attraverso il gioco, la formazione, le attività individuali, quella realtà. Quel movimento, del quale Addams, Woods e Mead furono esponenti di primo piano, acquisì un ruolo rilevante nello sviluppo dell'indagine e della ricerca sociale su quel contesto, conoscenza che era premessa di ogni intervento filantropico e di assistenza, ma anche elemento costituente del più generale processo riformatore.
Il gruppo primario. I processi comunicativi
Charles H. Cooley
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2010
"L'organizzazione sociale" (1909) è il volume di Charles Horton Cooley che propone alcuni dei temi da lui più approfonditi e divenuti più famosi proprio grazie alla sua elaborazione, dall'organizzazione al gruppo primario, dalla comunicazione allo spirito democratico alle classi sociali, alla volontà pubblica, sempre considerando il soggetto e la relazione dal punto di vista mentale più che da quello materiale. Il volume svolge un'analisi degli assetti della società quasi attraverso una sua "nomenclatura" che riconduce tutti gli ambiti sociali alla dimensione relazionale nella quale i medesimi possono essere più accuratamente percepiti. Il testo ripropone alcune parti integrali dell'edizione originale italiana (1963), dedicate in particolare al gruppo primario e alla comunicazione.
Il costo sociale ed economico del fare e del non fare nelle grandi malattie croniche
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2010
A lungo termine esiste una sola strada praticabile sia per la società, sia per l'individuo, agire sulle cause di queste malattie con un'adeguata politica di prevenzione, cui oggi è destinato solo il 20% della spesa sanitaria, medicina del lavoro inclusa.
Viaggio nel Salento
Maria Brandon Albini
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2010
pagine: 70
Maria Brandon Albini, una delle protagoniste di maggior rilievo della letteratura meridionalista del secondo dopoguerra, ci racconta il suo "Viaggio" nel Salento con una scrittura dall'andamento leggero e brioso, tanto che si ha quasi l'impressione di leggere degli appunti, delle notazioni di viaggio prese giorno per giorno. L'autrice s'immerge in un universo composito dove convivono antiche credenze e istanze della contemporaneità, dove le leggende s'incrociano con storie di santi e il mondo magico e rituale della cultura contadina non è in contraddizione con il sindacalismo e le leggi di difesa operaia. L'Albini si sofferma sulla condizione delle donne nel Sud, registra il persistere di tradizioni popolari che sopravvivono agli assalti della modernità, la pratica della lamentazione funebre, la lingua grika e il tarantismo, pagine queste ultime di estremo interesse da un punto di vista della documentazione storica: scopriamo infatti che un anno prima del suo viaggio in Salento, era stata proprio l'Albini a inviare nell'Italia del sud un amico francese, il fotografo Andrè Martin. In questa realtà variegata e complessa l'autrice si lascia orientare da guide sapienti, giovani studiosi, intellettuali e non solo: la sua, quindi, non è una conoscenza libresca, ma è un approccio critico che tiene conto delle situazioni e dei problemi reali. Questo breve resoconto di viaggio è redatto con uno stile a metà strada tra reportage e cronaca, storia e antropologia, politica e religione.

