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Imprimatur

Ragazzi violenti. Un viaggio nelle menti di vittime e aggressori

Ragazzi violenti. Un viaggio nelle menti di vittime e aggressori

Maura Manca

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2018

pagine: 155

Autolesionismo, violenza di genere, stalking, revenge porn: sono solo alcune delle forme di quotidiana violenza che molti adolescenti subiscono o perpetrano fuori dalle cronache mediatiche, più interessate ai fenomeni del bullismo e delle baby gang. Questo libro, che narra storie di vita vissuta, ci aiuta a comprendere fenomeni di cui si parla poco e che caratterizzano il quotidiano di profonda ingiustizia e dolore di molte famiglie. Perché solo attraverso le parole dei protagonisti è possibile capire il punto di vista di vittime e carnefici, individuare la molla che ha fatto scattare l'aggressività e prendere consapevolezza di quanto siano profonde le radici della violenza. Solitudine e assenza di ascolto e comprensione accomunano i vissuti di tanti tra questi ragazzi, tutti in qualche modo bisognosi di aiuto. È doveroso offrire loro la possibilità di affrontare se stessi e il mondo che li circonda.
15,00

Tempo rubato. Sulle tracce di una rivoluzione possibile tra vita, lavoro e società

Tempo rubato. Sulle tracce di una rivoluzione possibile tra vita, lavoro e società

Simone Fana

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2018

pagine: 202

Mai come oggi la riduzione dell'orario di lavoro rappresenta un'utopia concreta. Non un obiettivo lontano, ma una possibilità realizzabile nell'immediato. Gli straordinari mutamenti che attraversano i modi di produzione contemporanei e la velocità del progresso tecnologico sollevano un'opportunità unica per ridurre il tempo dedicato al lavoro. Ma è possibile lavorare meno e liberare tempo di vita? Una domanda che riecheggia nel senso comune delle società a capitalismo maturo e nel dibattito pubblico, senza tuttavia trovare risposte politiche all'altezza della sfida. Infatti oggi, al contrario, si allungano i tempi di lavoro e si riducono le retribuzioni orarie. Le vette del progresso tecnico coincidono con il ritorno di forme antiche di sfruttamento della forza lavoro. Una dinamica comune alle società occidentali, a partire dalla fine del secolo scorso e che si è accentuata negli anni successivi alla grande crisi del biennio 2007-2008. Questa contraddizione porta al cuore della questione. La riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario non è una scelta neutrale, ma è l'esito contraddittorio dei rapporti di potere che si danno tra le classi sociali. Una scelta politica, che accontenta alcuni (la maggioranza) e scontenta altri (la minoranza). Solo collocando il tema nella sua cornice conflittuale - e direttamente politica - è possibile delineare le strategie per ridurre l'orario di lavoro. Una posizione che implica un radicale cambio di paradigma nelle scelte di politica economica, e la riscoperta del ruolo dello Stato nella sua doppia veste di produttore di beni e servizi e di regolatore delle politiche monetarie e fiscali. La riduzione dell'orario si inserisce, quindi, in una politica di riforma strutturale, che ridisegna i confini tra economia e società. Dentro questa trama di rapporti si aprono le possibilità per le forze politiche e sindacali per individuare una battaglia comune di trasformazione dello stato di cose presenti. Un doppio movimento che porta il conflitto per la riduzione dell'orario di lavoro a toccare il basso e l'alto: la società, la fabbrica e le istituzioni, agendo in profondità sulla trama dei rapporti di potere, per cambiarne il segno e la direzione.
16,00

Meteo che scegli, tempo che trovi. Guida alle previsioni meteo di app, web e tv

Meteo che scegli, tempo che trovi. Guida alle previsioni meteo di app, web e tv

Serena Giacomin

Libro: Libro in brossura

editore: Imprimatur

anno edizione: 2018

pagine: 144

Questi sono anni in cui la mattina appena svegli controlliamo lo stato del cielo dallo smartphone invece di guardare fuori dalla finestra. Incapaci di accettare l’incertezza legata a una previsione meteorologica, riponiamo un’innaturale fiducia nei confronti dei mezzi tecnologici, ormai trasformati in oracoli. Scorriamo i dati delle app ogni ora mangiandoci le unghie e non resistiamo alla tentazione di guardare le previsioni del tempo con settimane di anticipo per calendarizzare al meglio gli impegni. Confrontiamo più fonti meteo, consultando diversi siti web o app, alla ricerca della previsione che ci piace di più, il raggio di sole che scaldi il nostro weekend al mare. Viviamo un’epoca di meteo-mania, ma siamo sicuri di sapere che cos’è davvero una previsione del tempo e in cosa consiste il mestiere del meteorologo? Distinguere una previsione affidabile da una acchiappa-click può salvare il nostro picnic, ma in gioco c’è molto di più quando si tratta di allerta meteo e fenomeni estremi. Per questo diventare utenti consapevoli dei servizi meteorologici è sempre più importante, con l’aumentare della loro popolarità e con il cambiamento climatico in atto. Siamo sicuri che una nuvoletta con il fulmine accanto al nome del nostro comune corrisponderà a un temporale proprio dove ci troviamo noi? La meteorologia è una scienza esatta? E chi l’ha inventata? Prefazione di Filippo Thiery.
14,50

L'anima del vino toscano. Alla ricerca dei vini che si fanno «ribere»

L'anima del vino toscano. Alla ricerca dei vini che si fanno «ribere»

Massimo Rustichini

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2018

pagine: 160

Cos'è l'anima del vino? È la sua originale e inimitabile personalità, quella che ne fa un prodotto unico, frutto di un modo esclusivo di interpretarne la materia prima e la lavorazione, rispettando in toto le caratteristiche della territorialità. Quella che si fa irresistibilmente "ribere" dopo il primo sorso. Quella che non si piega alle esigenze del mercato. L'autore, sommelier Ais e precursore del vino al bicchiere, selezionatore di vini di alta qualità e scopritore di sconosciuti vignaioli di talento, oggi "firme" dell'enologia italiana, ci accompagna in un viaggio nella bellissima terra toscana, con i suoi paesaggi e la sua arte, tra vigne e cipressi nella narrazione di quegli individui che ancora si rispecchiano e si ritrovano nel vino che producono, cui nessuno è ancora riuscito a rubare l'anima.
15,00

Le trattative. Dal sistema criminale alla trattativa Stato-mafia. Ventisei anni di attacchi ai pm e di ricerca della verità

Le trattative. Dal sistema criminale alla trattativa Stato-mafia. Ventisei anni di attacchi ai pm e di ricerca della verità

Antonio Ingroia

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2018

pagine: 240

Il racconto freddo e spietato, dettagliato, a volte doloroso della lunga serie di conflitti e attacchi che ha condotto Ingroia, dopo essere stato protagonista di tutte le indagini del processo sulla trattativa Stato-mafia, a lasciare la magistratura per poi dedicarsi alla carriera di avvocato. Un tribunale sotto assedio, senza alcun alleato da parte della politica, attaccato dalla stampa e da pezzi dello Stato per impedire che si svelasse quello scenario che sembrava delinearsi fin dai giorni successivi all'attentato di via D'Amelio. Passaggio dopo passaggio, nome dopo nome, fatto dopo fatto. La ricostruzione di Ingroia svela quello che fu a tutti gli effetti un golpe. Non solo, quindi, la trattativa individuata dal processo recentemente giunto a sentenza, ma uno scenario più ampio e complesso dove le trattative furono ben più di quella messa in atto per fermare le stragi e prima ancora per arrestare Riina. Dove uomini e strutture di sicurezza dello Stato, pezzi dell'economia nazionale, massoneria fino ai vertici dello Stato cercarono di negare che con le mafie si era andati a patti. Una ricostruzione dove inchieste apparentemente scollegate al filone della "trattativa" riemergono e assumono un valore ben diverso da quello conosciuto finora. Perché il sistema criminale da cui gli eredi di Falcone e Borsellino erano partiti è ancora lì, anche se finalmente oggi ne è stato svelato un pezzo. Prefazione di Marco Travaglio. Introduzione di Franco Roberti.
17,00

Soli nella notte dell'anima. Come reagire alle molestie in casa, al lavoro, per strada

Soli nella notte dell'anima. Come reagire alle molestie in casa, al lavoro, per strada

Nunzia Alessandra Schilirò

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2018

pagine: 224

I crimini commessi contro le persone vulnerabili sono i peggiori, perché incidono solchi profondi nell'anima di chi ne è vittima. Sensi di colpa, vergogna, il giudizio della società possono rendere difficile il recupero di se stessi, della serenità e della gioia di vivere. Questo manuale si rivolge direttamente alle vittime di soprusi in ogni ambito della vita - familiare, lavorativa e di tutti i giorni - in cui può irrompere o instillarsi il mostro della violenza con consigli sia pratici sia dedicati al cuore. Spesso ci si dimentica che siamo fatti di corpo e anima, ma soprattutto, quando si combatte contro reati di maltrattamento, è bene agire e reagire con entrambi. E ciò vale per chi li subisce, ma anche per chi vi assiste come familiare, amico o semplice passante. Con parole dirette e cariche di umanità l'autrice spiega i segnali da non sottovalutare per capire se si sta vivendo una relazione violenta e come porvi fine, come vincere la vergogna per uscire allo scoperto e denunciare, come disattivare uno stalker; fornisce poi indicazioni su come comportarsi in caso di molestie da parte di sconosciuti o sul posto di lavoro. Infine, con un appello a ognuno di noi, approfondisce quale cultura si possa diffondere per ridurre il numero e l'impatto di questi odiosi reati.
16,00

L'amico degli ultimi. Don Gallo visto dalle Princesas

L'amico degli ultimi. Don Gallo visto dalle Princesas

Rossella Bianchi

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2018

pagine: 107

Don Andrea Gallo, il prete dagli ideali pacifisti e comunisti, ha trascorso tutta la sua vita al fianco degli esclusi, in ascolto delle loro necessità senza pregiudizi e senza riserve. Drogati, prostitute, derelitti, per tutti la porta della Comunità di San Benedetto al Porto, a Genova, era sempre aperta. Negli ultimi anni aveva abbracciato la causa delle transessuali di via del Campo evitando che venissero cacciate dai loro bassi, e con il suo aiuto è stata fondata l'associazione Princesa, per la tutela dei diritti dei transgender. Da questo dedalo di carrugi, sospeso all'interno del sestiere di Prè, a cinque anni di distanza dalla sua morte le abitanti del ghetto, le princesas, ci raccontano il loro "Gallo", quel prete da marciapiede che oggi sarebbe felice di essere ricordato dalle voci di quelli che spesso vengono definiti gli ultimi. Quelli che un giorno saranno i primi, vero Don?
13,00

Guareschi. Buona la prima! Politica, costume e stravaganze sul set di Don Camillo

Guareschi. Buona la prima! Politica, costume e stravaganze sul set di Don Camillo

Ezio Aldoni, Andrea Setti

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2018

pagine: 130

«Un giorno i miei racconti saranno un vanto per Brescello e per la terra d'Emilia». Lui lo sapeva che sarebbe finita così. Aveva già la misura precisa dell'enorme fortuna capitata a un paesello come tanti, sopravvissuto alle angherie della guerra e proteso verso un benessere da conquistare, se possibile, alla svelta. Giovannino Guareschi aveva previsto che i benefici delle riprese dei film tratti dai racconti di Peppone e don Camillo avrebbero fatto di Brescello una piccola "capitale" del cinema italiano. Oggi, a mezzo secolo dalla morte del papà dei due celebri personaggi, viene svelato il rapporto che egli ebbe con il paese della Bassa e suoi abitanti, con la troupe e la produzione Cineriz, con la politica e la cultura degli anni Cinquanta. Aneddoti, testimonianze, cronache e interviste inedite, immagini dal set e dintorni fotografano l'atmosfera del backstage della saga guareschiana che dal 1951 al 1965 produsse pellicole di straordinario successo al botteghino e ancora oggi in testa alle preferenze del pubblico italiano e non solo. "Rossi" e "reazionari" si facevano la guerra nelle sue pagine, ma non erano altro che il riflesso della realtà. Rileggendo quanto accadde nei periodi delle lavorazioni vengono in mente scene magistrali che Cervi e Fernandel ingigantirono con la loro arte attoriale. Eppure si tratta di episodi che accaddero veramente e non disegnati dalla fiction. "Nino" ebbe a frequentare il set a Brescello per seguire in presa diretta ciò che i registi stavano facendo dei suoi racconti. Questo libro tratteggia un Guareschi "minore", ma solo perché meno noto ai più, che dentro e fuori dal set (fu anche inizialmente scelto per interpretare il ruolo di Peppone) incarnò lo spirito di un mondo che non fu piccolo e nemmeno datato. Cinema e politica, umorismo e goliardia, aneddoti e curiosità: vicende che rivelano pagine gustosissime di un'epoca in cui era facile immaginare di darsele di santa ragione per poi fare la pace davanti a una boccia di lambrusco.
14,00

Sonò alto un nitrito. L'assassinio impunito di Ruggero Pascoli

Sonò alto un nitrito. L'assassinio impunito di Ruggero Pascoli

Mario Burani

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2018

pagine: 103

Chi fu l'assassino di Ruggero Pascoli, il padre del famoso poeta? Quale fu la dinamica? Quali personaggi vennero coinvolti? Quale il movente? Domande rimaste senza risposta. Su questi interrogativi Mario Burani, avvocato penalista, cerca di fare chiarezza attraverso una prospettiva del tutto inedita e utilizzando moderne tecniche investigative. Dal suo lavoro, che scava tra comportamenti sospetti dei potenti datori di lavoro di Ruggero e indagini quantomeno indolenti dei carabinieri, ha origine un saggio critico su uno dei misteri giudiziari più famosi della seconda metà del XIX secolo.
13,00

Vivere e morire di euro. Come uscirne (quasi) indenni

Vivere e morire di euro. Come uscirne (quasi) indenni

Giovanni Siciliano

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2018

pagine: 208

Se fosse possibile tornare indietro nel tempo l'Italia avrebbe scelto di entrare nell'euro? Forse no. Ma con il senno di poi è facile decidere. La crisi finanziaria e poi la peggiore recessione dal dopoguerra hanno messo a nudo i limiti di fondo della moneta unica: quando le cose vanno male, Paesi troppo diversi tra loro non possono condividere la politica monetaria e fiscale e ciò che era nato per unire finisce per dividere. Stiamo lottando per ritornare su un sentiero di crescita stabile, ma non basta per rendere sostenibile il debito pubblico e fare ripartire l'occupazione. Uscire dall'euro potrebbe essere l'unico modo per cambiare rapidamente le cose. Bello ma impossibile? Troppo rischioso? L'euro è una trappola dalla quale non si può uscire? Non è così. L'uscita è una mossa pericolosa e complicata, ma non impossibile. Questo libro analizza e discute, con rigore e chiarezza, interventi di vario tipo, sui depositi bancari, sul debito pubblico e privato e sul bilancio della Banca centrale che, se ben gestiti e ben comunicati al pubblico, agli investitori e agli altri Paesi europei, potrebbero portare a un'uscita senza strappi e senza catastrofi finanziarie. Meglio pensarci quando ci sono segnali di ripresa. Se dovessimo affrontare la prossima crisi finanziaria a "mani nude", senza il controllo della politica monetaria e fiscale, potremmo rivivere l'incubo di una nuova lunga recessione e un'uscita affrettata sarebbe catastrofica.
16,50

La gabbia dell'euro. Perché uscirne è internazionalista e di sinistra

La gabbia dell'euro. Perché uscirne è internazionalista e di sinistra

Domenico Moro

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2018

pagine: 104

I trattati europei e l'euro hanno ridotto la democrazia a mera ratifica delle decisioni di istituzioni sovranazionali che nessuno ha votato. L'integrazione economica e valutaria europea ha realizzato l'esatto contrario di quello che prometteva: ha accentuato i divari economici e di potere tra i Paesi europei e le disuguaglianze all'interno di questi. Con ciò, insieme alla disoccupazione e alla povertà, il nazionalismo e la xenofobia si sono diffusi a livello di massa in Europa per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale. Per queste ragioni, uscire dalla gabbia dell'euro non significa assumere una posizione nazionalista o antistorica, al contrario è l'unica strada per ricostruire una connessione tra politica e lavoratori. E, soprattutto, è l'unica via per realizzare un concreto internazionalismo, cioè una strategia di difesa delle classi subalterne adeguata alle condizioni economiche e politiche di quest'epoca. Uscire dall'euro è un anacronistico ritorno al nazionalismo o un passaggio necessario per ricostruire una vera solidarietà tra i lavoratori europei? Lo Stato nazionale è un'anticaglia da relegare al museo della storia o il contesto all'interno del quale la democrazia e i diritti del lavoro possono essere difesi più efficacemente? Obiettivo di questo libro è rispondere a tali domande. Per farlo, l'autore ripercorre le ragioni dello scetticismo verso lo Stato nazionale e della diffusione del cosmopolitismo e dell'europeismo, dimostrando come l'integrazione europea sia nata e sia stata pensata in opposizione agli interessi popolari. I trattati europei e l'euro si pongono in rotta di collisione con le Costituzioni antifasciste e con le garanzie democratiche e i diritti sociali che in oltre due secoli di storia e di lotte si sono concretizzati nello Stato nazionale. Non è un caso, quindi, che si assista al trasferimento di alcune fondamentali competenze dello Stato nazionale agli organismi sovranazionali. La questione, dunque, è affermare non tanto la sovranità nazionale quanto difendere e allargare la sovranità popolare e democratica, contrastando così il progetto delle élites economiche e politiche delle nuove democrazie oligarchiche.
11,00

Sotto il segno della bilancia. Volume Vol. 3

Sotto il segno della bilancia. Volume Vol. 3

Fabio De Nunzio, Vittorio Graziosi

Libro: Libro in brossura

editore: Imprimatur

anno edizione: 2017

pagine: 176

Cosa significa per un obeso salire su un autobus affollato, prendere posto in aereo o al cinema, o entrare in un negozio di abbigliamento? Il buon Fabio lo racconta, con leggerezza e ironia, ripercorrendo la sua vita: dall’infanzia resa difficile dall’asma bronchiale all’adolescenza, dal primo amore fino al successo nel mondo dello spettacolo e alla pubblicazione della prima edizione di questo libro. Da allora ha incontrato tantissime persone e realtà che sono entrate in questa nuova edizione con le loro storie ed esperienze. Con il sorriso e il contributo di alcuni esperti, Fabio ci fa scoprire tutti i piccoli accorgimenti quotidiani che deve adottare chi è “oversize” in un mondo disegnato a misura di magro. Con la speranza che si diffonda una maggiore attenzione verso chi è “diversamente magro”.
15,00

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