Il Maestrale
E adesso chiediti perché sei rimasta sola (2015-2020)
Savina Dolores Massa
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2021
pagine: 203
Visioni del profondo e lacerazioni storiche armano la penna di Savina Dolores Massa, mentre musica, cultura, arti figurative colorano di vita le sue pagine. Tra frammenti di vissuto, dialoghi solitari, amori indichiarabili e treni dai vagoni vuoti, sfilano sempre le eterne visioni: in fondo nella Storia / di tori e maschi in guerra nell'arena. Insieme alle navi dei migranti, il paesaggio sociale e l'esclusione, l'albatros dai piedi azzurri della nostalgia, o l'animale sofferente della memoria. E l'arroganza del Potere, gli oltraggi al pianeta, la circumnavigazione della psiche e dei suoi meccanismi. Finanche l'ultima piaga della nuova peste, la pandemia: Nell'assenza di bocche / non so più stare / e di pelli da accarezzare / e dita da baciare mordere lasciare. Prefazione di Anna Maria Capraro
L'ambiente marino della Sardegna. Volume Vol. 1
Egidio Trainito
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2021
pagine: 324
Un racconto fotografico delle coste e del mare della Sardegna. Filo conduttore è il cambiamento che riguarda la storia, la geologia e gli ambienti sommersi. Sotto la superficie del mare, è messa in luce la crescente accelerazione delle trasformazioni indotte dalle attività umane che non risparmiano nemmeno gli abissi profondi. Uccelli marini, cetacei e pesci sono descritti con schede dedicate e riccamente illustrate.
Tascabile indimenticabile
Angelo Mazza
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2021
pagine: 333
Beppe Serpino è un giovane e squattrinato studente nella Londra del 1956. Abbattuto da una delusione d’amore, potrebbe risollevarsi grazie alla sua passione per i libri. Ed è proprio un libro, scovato dal ragazzo in una bancarella, a raccontarci di Beppe che in stato confusionale decide di far rientro in Sardegna, sua terra d’origine. «Tascabile» è il nome del libro narrante, capace di entrare in contatto con chi lo legge e di percepire la realtà esterna. Lui e un altro compagno di carta, «l’Irlandese», saranno con Beppe a bordo della nave che lo porterà sull’isola. Lì si unirà a loro «Biglietto»: una carta d’imbarco trovata sotto un sedile, sul cui retro qualcuno ha vergato dei versi indecifrabili. I momenti successivi allo sbarco daranno una svolta alla vita di Beppe: la corriera che lo sta riportando a casa precipita in una scarpata, lui salva diversi passeggeri dall’intrico di lamiere. I sopravvissuti sono ospitati nella fattoria di una delle donne salvate, Rachele. In lei Beppe trova l’amore della sua vita, e sarà lei a sostenerlo quando, cinquant’anni dopo, un passato irrisolto riaffiorerà e andrà a ricomporsi in una trama di sorprendenti rivelazioni.
Paura di guarire. Un racconto autobiografico
Ivano Argiolas
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2021
pagine: 229
L'autobiografia di un talassemico che mai scivola nel vittimismo: dai giochi pretesi di un bambino tra una trasfusione e l'altra, dentro interminabili mesi di terapie negli ospedali, alla "paura di guarire" del titolo, quando sorge il dubbio di poter soffrire la scomparsa del dolore, o dell'amicizia con un sangue sconosciuto: aiuto a proseguire. A New York Argiolas si presta a una sperimentazione di trapianto: per la sua vita e per tutti quelli che sono affetti da una malattia genetica ancora non del tutto esplorata: accerchiata ma non vinta. Ivano racconta la propria vita attraverso "viaggi della speranza", nel suo essere portatore ed esempio di passioni sane in un'Associazione attivissima creata a tutela di una specifica sorte. Si resta ammirati dalla forza dell'autore nel pretendere per sé passioni tutte, sentimenti tutti, socialità tutta. Prefazione di Francesco Abate.
Caccia grossa. Scene e figure del banditismo sardo
Giulio Bechi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2021
pagine: 259
Edito nel 1900 e firmato con lo pseudonimo di Miles dall'autore Giulio Bechi, "Caccia grossa" rappresentò un vero e proprio libro scandalo. Tenente dell'Arma spedito nel 1899 in Sardegna per prender parte alle operazioni contro il banditismo volute dal governo Pelloux, Bechi diede un ritratto, tra cronaca e romanzo, della stagione forse più acuta della criminalità in Sardegna, quella di fine Ottocento. Uno sguardo esterno che ai lettori sardi parve viziato da un atteggiamento "coloniale", per l'approssimazione con cui si osservava la società isolana, assimilata al fenomeno del banditismo, escludendone la "società civile". Oggi si tende a dare un interpretazione più misurata del libro di Bechi (più volte riedito nel Novecento), per quanto in quelle pagine si andava minando la mitologia e la mistica del "bandito-eroe" e si proponevano soluzioni sociali che di fatto testimoniavano il superamento delle posizioni ottocentesche sulla "razza delinquente".
Cent’anni fa arrivò Lawrence
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2021
pagine: 164
Nel gennaio del 1921 lo scrittore e viaggiatore inglese David Herbert Lawrence sbarca in Sardegna in compagnia di sua moglie Frieda. Da quell’esperienza fulminea ma intensa nasce il celebre Sea and Sardinia. A distanza di un secolo abbiamo ancora bisogno di qualcuno che ci guardi dall’esterno? E chi vorremmo che ci guardasse? In molti ci osservano, ma chi davvero potrebbe avere una visione utile? Dove per utile si intende uno sguardo rispettoso, non strumentale e non ispirato da un intento predatorio? È giunto il momento di interrogarsi per riappropriarci del nostro più autentico sentire. Sonia Borsato, Cristina Caboni, Giovanni Fancello, Antioco Floris, Gianluca Floris, Marcello Fois, Nicola Lecca, Davide Mariani, Luciano Marrocu, Maria Paola Masala, Francesca Mulas Fiori, Giorgio Pellegrini offrono un contributo sulle tematiche che riguardano la Sardegna, quella odierna, che pare muoversi faticosamente senza una rotta chiara e condivisa. Unico fil rouge è lo stesso David Herbert Lawrence che ispira le riflessioni raccolte. Il volume è curato da Rossana Copez e Giovanni Follesa.
Il sogno dello scorpione
Salvatore Niffoi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2021
pagine: 225
"Mai ci lasceremo, Fellé! Mai, neanche se dovesse finire il mondo!" dice Taniella Pistiddu a Felle Tamale quando lui la chiede in sposa. Poi un giorno il mondo finisce davvero, per una pestilenza. È la Cajentura, una febbre mortale che si diffonde preceduta da una nebbia gialla, e annunciata a Felle da un sogno premonitore dove uno scorpione gli punge ripetutamente le carni. La gente inizia a morire e cade in preda al terrore. In poco tempo le strade si fanno deserte. Allora Felle e Taniella caricano sui cavalli arnesi, viveri, indumenti, e fuggono. Si rifugiano in un nuraghe mentre il mondo sprofonda. Nel buio dentro quel cono di pietre perdono il conto dei giorni, e per non perdere anche il senno, decidono di tenersi vivi inventandosi storie. La storia di sopravvivenza gioca allora a intrecciarsi con una fantasmagoria di storie che raccontano l'amore fugace di una baronessa e il suo servo, la metamorfosi di un prete in formica, l'esistenza senza pace di un uomo nato per sbaglio, una giovane scalza che partorisce un serpente… Niffoi incanta con un racconto impregnato di fiabesco, sacro e profano, una giostra allucinata e visionaria da cui il lettore non vuole più scendere.
Il banditismo in Sardegna. La vendetta barbaricina come ordinamento giuridico
Antonio Pigliaru
Libro: Libro rilegato
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2021
pagine: 497
L’aspetto che più caratterizza l’indagine di Pigliaru è la appassionata analisi della dimensione esistenziale con cui ‘l’uomo barbaricino’ sperimenta la pluralità degli ordinamenti, nella cui rete si svolge la sua vita. La vendetta barbaricina come ordinamento giuridico è infatti anche e soprattutto un libro sulla «scelta» e si chiude, non a caso, con la parola «libertà». Un suo modo per ricordare che nessuno nasce (o quanto meno dovrebbe nascere) «col proprio destino sulle spalle». I risultati raggiunti dall’indagine sull’ordinamento barbaricino, che chiariscono ancora oggi molte dinamiche proprie delle comunità storiche della Sardegna, furono un punto di partenza per l’avvio di un progetto di riforme indirizzate a proporre alternative concrete rispetto alla cosiddetta «scuola alla macchia». La sua azione, in tal senso, fu fino alla fine un’opera di demolizione di ogni tentazione di chiusura, anche regionalistica, animata dal sincero proposito di creare autentiche possibilità di scelta, autentiche possibilità di libertà.
Anime maledette. Storie di vita e malavita in Sardegna
Piero Mannironi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2020
pagine: 240
In "Anime maledette" i fatti e la Storia si moltiplicano in tante storie: la bella e triste Gisella, uccisa e buttata in un pozzo; l’inattesa umanità del bandito di Orgosolo che scriveva poesie, ormai rassegnato a incontrare la morte; l’omicidio del potente latifondista Vincenzo Arangino; la delirante parabola criminale di André Spada, il sardo che diventò l’ultimo bandito d’onore della Corsica; la vita e la morte del maresciallo Dettori, che vide tutto nella tragica notte di Ustica; il massacro di Francis Turatello nel carcere di Badu ’e Carros. Così, questo libro è anche una rilettura di misteri ancora oggi irrisolti: l’abbattimento dell’elicottero della Guardia di Finanza (nome in codice “Volpe 132”) nei cieli del Sarrabus, il naufragio di un cargo sovietico nella Sardegna sud-orientale negli anni della guerra fredda e i sogni rivoluzionarti di Feltrinelli, che voleva trasformare la Sardegna nella Cuba del Mediterraneo, con l’aiuto dell’imprendibile re del Supramonte Graziano Mesina.
La sesta nota
Gianni Usai
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2020
pagine: 284
Roberto, 48 anni, disabile dalla nascita, ha perso la madre da poco. Dal paese in cui ha sempre vissuto si ritrova in città, ospite della sorella Martina. Ormai allo stremo, ingabbiato in un corpo divenuto zavorra, trova la forza di raccontarsi al nipote. Grazie all'affetto e alle cure della famiglia l'infanzia è stata felice, trascorsa affinando l'arte di osservare gli altri dalla sua "finestra sul mondo": l'angolo fuori casa, tra il vico numero 3 e la via Nazionale. Occasioni imperdibili i cortei funebri paesani, con il lento sfilare di un'umanità più o meno affranta e sempre pronta, tra un pettegolezzo e una malignità, a riservargli uno sguardo benevolo. In questo clima Roberto cresce protetto dai fratelli, consapevole dei limiti imposti dalla sua condizione e convinto che l'esistenza, quella degna di essere vissuta, sia simile a una sinfonia da comporre. L'arrivo di Laura - bella, sfrontata, unico amore inconfessato -, la passione per i libri, le particolari sedute con un'ambigua fisioterapista, lasceranno il segno. Quando Laura uscirà di scena misteriosamente, sarà l'incontro con un esuberante studente universitario a scuotere Roberto dall'indolenza in cui è sprofondato, spingendolo a oltrepassare confini, fisici e psicologici, che fino ad allora aveva creduto invalicabili. Finito il racconto anche lui cessa di vivere e il nipote, impegnato a rimetterne in ordine le varie parti, si troverà di fronte a un mistero che lega un nome di donna trovato su un vecchio libro di Goethe, un mazzo di rose e una tesi di laurea lasciata sulla tomba dello zio.
Una vita due volte vissuta. Giulio Angioni scrittore e antropologo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2020
pagine: 256
Questo volume, nato dalla collaborazione fra il Centre de Recherches Italiennes (CRIX) dell'Université Paris Nanterre e del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali dell'Università degli Studi di Cagliari, raccoglie i contributi che diversi studiosi dei due atenei hanno voluto offrire in omaggio e in memoria di Giulio Angioni (1939 - 2017), docente di Antropologia culturale all'Università di Cagliari. Tali contributi propongono sia analisi dettagliate e originali dell'opera di Giulio Angioni, nella sua duplice veste di scrittore e antropologo, sia approfondimenti relativi alle peculiarità della sua produzione letteraria e saggistica.
Lampadari a gocce
Savina Dolores Massa
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2020
pagine: 330
Si chiama Casta Diva, perché così l’ha battezzata il suo primo proprietario, innamorato dell’Opera; fa la nave da trasporto, ma un guasto la costringe a stare ormeggiata a Gibilterra con il suo carico di venti uomini d’equipaggio. Fra questi c’è Notturno, che dipinge solo acquarelli neri, fogli d’insonnia dove ogni altro marinaio legge ciò che vuole. È lui a raccontare la storia che dal Messico attraversa Norvegia, Francia, Napoli, Irlanda, Olanda: porti del mondo da lasciare senza nostalgie. Notturno nasconde molti segreti: chi è Izta, donna messicana, la sua ossessione invincibile? Chi è Agata di quindici anni che incontra a Gibilterra in un giorno già al tramonto? O Andreas, il norvegese, che perde al sole la pelle sottile da conservare dentro le pagine d’un libro? Chi è Martino, napoletano, che amò tanto la moglie Esmeralda e la sua città d’origine? E quanto fu giostra per Izta un lampadario a gocce? Quanto può esserlo una bettola, una puttana, un jazz, una coltellata al fianco? Il mondo è una bolla d’acqua colorata dai riflessi dei lampioni nei porti. Tutto di questa storia è là dentro, fino a quando la bolla esploderà trasformandosi in una singola lacrima.

