Il Maestrale
Vita e morte di Ludovico Lauter
Alessandro De Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 352
Milioni di copie vendute e una fama planetaria come inventore di straordinarie macchine narrative, ma nessuno conosce bene passaggi e trascorsi della fortuna di Ludovico Lauter. Ora non si sa nemmeno che fine abbia fatto, il più grande scrittore di tutti i tempi, sparito di colpo dalla circolazione al colmo della notorietà. Eppure un mediocre romanziere di provincia si dispone a scriverne la biografia. Per lui, sulla soglia dei sessanta, dopo libri insipidi per conto di editori svitati e profusione di colonne su rotocalchi femminili, è forse l'occasione di un riscatto. Mollare tutto, salire su una nave per la Sardegna, isolarsi in una casa sulla scogliera, con scenari di autunno incipiente, sembrano condizioni ideali all'impresa. D'altronde, lui lo sa che in quell'isola Lauter ci è nato e sulla vita del Maestro sembra maneggiare notizie di prima mano. Quindi scrive. Scrive di Ludovico nato da Hermann il tedesco triste e una svagata ragazza isolana che ha visioni profetiche, nella Cagliari squassata dai bombardamenti americani. Scrive dell'adolescenza romana, degli anni universitari a Bologna, di viaggi in Germania in cerca di origini. Poi scrive della piena e fulminea affermazione letteraria a Milano, e poi ancora di un appartamento newyorkese, ultima residenza nota del Maestro, officina di invenzioni romanzesche e laboratorio di nevrosi. L'inverno intanto illividisce il mare di fronte alla casa sulla scogliera, intorno la pineta deserta fra le ville in disarmo...
Il viaggio degli inganni
Salvatore Niffoi
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 224
Il postino di Piracherfa
Salvatore Niffoi
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 144
La sesta ora
Salvatore Niffoi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 240
Il cattivo cronista
Francesco Abate
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 224
Come ci è finito il protagonista di questo romanzo su un letto d'ospedale, delirante di morfina e con braccia e gambe rotte? Lo si saprà avventurandosi all'indietro in un anno della sua esistenza. Lo si saprà seguendo Rodolfo Saporito, Rudy, cronista di nera. Rudy sta al centro della storia: perché è lui, sbruffone ciarliero con carico grosso di vanità, a gestirla con la sua voce la storia, proprio come s'industria o s'illude, nella vita, di gestire e manovrare le persone che gli stanno intorno e i fatti di cronaca che con penna scaltra ri-plasma a suo uso e consumo. Tutt'intorno una giostra di fatti e persone che sono le tante storie e la varia e commovente umanità di questo romanzo.
Il codice della vendetta barbaricina
Antonio Pigliaru
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2006
pagine: 304
Partendo da una preparazione sociologica e giuridica e sulla base di indagini sul campo finalizzate allo studio del meccanismo della vendetta, Pigliaru riformula un vero e proprio "Codice della vendetta". Le norme di comportamento della società pastorale barbaricina, i suoi imperativi, vengono tradotti nel linguaggio giuridico proprio dei codici scritti. Lo studio illustra così quanto le leggi elaborate nell'ambito di una lunga tradizione orale, ispirate alla necessità di regolare la convivenza sociale, non manchino della stessa tensione giuridica che appartiene agli ordinamenti della civiltà colta.
Hanno morto a Vinnèpaitutti
Nello Rubattu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2006
pagine: 144
Massimino Piras, detto Vinnèpaitutti ("ce n'è per tutti" nel sapido dialetto di Sassari), viene trovato morto, accoltellato. Dalle testimonianze di personaggi amaramente goliardici e sempre indecisi tra moralismo e morbosità, Vinnèpaitutti appare come il torbido responsabile del degrado di una comunità: feste gay, soldi sporchi, traffici ambigui. Qualcuno, però, va oltre gli angoli scuri della sua vita, e torna ai ricordi di un'età in cui non si può essere colpevoli, ma solo vittime.
Una ignota compagnia
Giulio Angioni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2006
pagine: 270
Dalle cronache del millennio appena passato, una storia dei nostri tempi, ignota eppure storia di molti tempi e luoghi di migranti. "Una ignota compagnia" è storia di oggi, a Milano: un nero e un bianco s'imbattono l'uno nell'altro e si conoscono, sperano e disperano insieme, intrecciando lavoro e amicizia, donne, speranze e delusioni, nella metropoli sconosciuta. E il nero finisce per fare un po' da guida al bianco: un sardo che a Milano vuole anche studiare. Lavorano insieme, soli maschi in un laboratorio di vestiario intimo donna, tra cinquanta donne di ogni luogo; tutti a tagliare e cucire per una grossa griffe, sotto l'Avvoltoio, il capo che non piace al nero Warui non più che al bianco Tore. E c'è un brutto affare, che cambia tutto e muove il racconto.
All'isola dei sardi
Alberto Mario Cirese
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2006
pagine: 160
Cinquant'anni: tanto è lunga la consuetudine di Alberto Mario Cirese con la Sardegna. E all'isola dei Sardi, come la chiama l'Ulisse dantesco, è dedicata la raccolta di saggi qui riprodotti, per festeggiare un anniversario di mezzo secolo. L'unità di questi scritti, elaborati fra il 1963 e il 2005, non trova ragione solo nell'identità del luogo: la passione dello sguardo sulle cose sarde resta immutata nel tempo e fra le pagine pulsa costante una lezione di metodo nel saper leggere gli oggetti dell'universo "popolare". Il ritratto di un mondo forse già perduto si compone sull'effimero luminoso dei pani cerimoniali, sulla non meno luminosa e ricca testura di rime della "difficile" poesia isolana o sul rituale del gioco di Ozieri: tutti segni di uno specifico antropologico, colto nei suoi tratti originali e nei nessi con altre culture.
L'occhiata letale
Giorgio Todde
Libro: Libro rilegato
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2006
pagine: 286
Efisio Marini ha solo diciannove anni e il suo destino sembra già segnato da una smania di classificare gli eventi e di comprenderne le cause, anche quando costa pericolo, e dolore, un dolore senza rimedio. L'occasione è il ritrovamento in mare del cadavere squartato di un miserabile che ha pensato di custodire ingoiandolo un antico anello prezioso, trovato nella pancia di un'occhiata saporita, ma di quella fortuna s'è vantato troppo in giro. L'evento potrebbe chiudersi nella sua trama da bassifondi portuali, colorata di contrappasso, ma Efisio ne intuisce le cause lontane. Lo svelamento del più complesso intreccio di un folle disegno criminale, dai risvolti politici, acuisce il senso di un groviglio esistenziale, di un'innocenza giovanile rapita da un'ansia conoscitiva che mette quasi paura.
Sardegna nuragica
Giovanni Lilliu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2006
pagine: 144
Con questo breve testo, ricco di illustrazioni, Giovanni Lilliu ripercorre le tappe evolutive fondamentali della civiltà nuragica. Il mondo dei nuraghi presentato nelle forme di insediamento nel territorio, nei caratteri propri dell'architettura, dell'arte, della religione, dell'economia, del comportamento sociale, si rivela quanto mai ricco, dinamico e articolato nello spazio e nel tempo.

