Gruppo Albatros Il Filo
Suggestioni televisive. Il filo invisibile della memoria
Rita Caruso
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 164
Ti ho amato prima di incontrarti
Roberto Zoccarato
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 444
È stato tutto semplicissimo, come essere un lofiforme
Alberto Bolognesi
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 346
Un amore impossibile
Daniela Onofrei
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 40
La tela del coraggio
Daniele Rosi
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 302
Il re del nulla
Paola Marcolini, Razi Mohebi
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 250
Una luce spezzata
Daniela Carlino
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 208
Stella danzante
Antonella Bortoluzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 60
C'era una volta il prof. Il sogno tra immaginazione e realtà
Paolo Nepi
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 120
Il titolo del presente racconto, che contiene un verbo al passato, deriva dal fatto che il protagonista è un anonimo professore assalito dal dubbio di esercitare una professione ad alto rischio di estinzione. Attraversata dai mutamenti della società dei consumi e delle nuove tecnologie informatiche, anche la professione docente si è trovata ad affrontare sfide epocali alle quali nessuno era preparato. Il racconto ricorre, nei momenti cruciali, alla forma del sogno, dove immaginazione e realtà si fondono in un avvincente alternarsi di timori e speranze.
Il rifugio dei sogni
Giuli Ida Pezzetta
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 264
Vera, quarantasei anni, ripresi tardivamente gli studi, è arrivata alla stesura della tesi. Per trovare calma e ispirazione si è rifugiata nella casa di montagna del fratello Max, acquistata da qualche anno e situata in un paesino di poche anime. È lì da pochi giorni quando alla porta, in compagnia di due cani, bussa Aglaia, settant’anni e più. L’anziana signora non solo si presenta con una serie di ricordi legati alla dimora e a coloro che l’hanno abitata, ma anche con l’intenzione di trascorrervi l’inverno, perché, asserisce, così faceva quando era piccola. Vera dovrebbe opporsi, allontanarla, mandarla via in qualche modo, ma non ci riesce. Le due, piano piano, una alla volta, iniziano a raccontarsi, svelando i misteri, le gioie e i dolori del loro passato, fino ad arrivare al presente, che le vede molto più vicine di quanto avessero mai immaginato.
Il regno dei cieli è qui tra noi
Teresa Gigli
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 122
Il regno dei cieli è qui tra noi, di Teresa Gigli, è un’opera di profonda intensità emotiva e spirituale, che invita il lettore a esplorare gli abissi dell’animo umano attraverso il percorso della sua protagonista, Teresa. La narrazione si sviluppa attorno al nucleo tematico di Fede, simbolismo e mistero, delineando una figura femminile la cui fede inossidabile funge da faro in un cammino costellato di grandi difficoltà. Teresa possiede una sensibilità quasi mistica, immensa, forgiata dal male di vivere e dalle sofferenze patite. È proprio questa acutezza interiore a permetterle di vivere il suo credo in modo totalizzante e di giungere a una percezione elevata, avvertendo messaggi e chiari ammonimenti che trascendono la comprensione razionale e si collocano in una dimensione squisitamente spirituale. Tuttavia, il rifugio nel sacro è una conseguenza diretta di un trauma profondissimo: la brutta avventura vissuta durante l’infanzia la relega in uno spazio angusto, impedendole di conformarsi ai canoni sociali e spingendola a rifugiarsi in un mondo metafisico dove “ombre e suggestioni prendono possesso della sua mente”. In questo senso, l’opera affronta con straordinaria delicatezza e grande senso di umiltà temi drammatici e attuali come la pedofilia e la gestione delle difficoltà neuro-psichiatriche. Teresa Gigli non si sottrae alla complessità, ma la accoglie, mantenendo un ritmo costante e utilizzando un linguaggio delicato che non banalizza il dolore, ma lo eleva a strumento di introspezione.
Il profilo perduto (all'improvviso)
Carlotta Zavattiero
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 134
"Il profilo perduto (all’improvviso) si rivela una sorpresa editoriale di notevole profondità, immergendo il lettore nella complessa e stratificata vita di Gonzalo, un uomo la cui stabilità economica e l’esistenza regolata da schemi – un solido matrimonio ventennale e un figlio amatissimo – nascondono una crescente insoddisfazione e un inespresso animo sognatore. L’incontro con Inés agisce da catalizzatore, scardinando il suo mondo precostituito. Entrambi i personaggi, infatti, condividono una profonda solitudine interiore che li spinge a un confronto sincero, a mettere a nudo le proprie anime e, inevitabilmente, a innamorarsi. La forza di Inés è centrale: ha una potenza interiore tale da risvegliare in Gonzalo emozioni a lungo sopite e dimenticate, come riassunto dalla sua disperata ma lucida affermazione: “Sei riuscita a far uscire acqua dalla pietra”. La narrazione si concentra sull’angosciante precarietà di Gonzalo, combattuto su due fronti: la lotta contro un mostro invisibile che lo sta progressivamente distruggendo e la necessità di fare spazio a questo nuovo, travolgente amore che lo costringe a confrontarsi con la verità della propria identità. Carlotta Zavattiero gestisce magistralmente l’atmosfera con l’incombente e ineluttabile senso della fine: un ticchettio scandisce il tempo residuo. Man mano che la fine si avvicina, il profilo della donna amata sfuma inesorabilmente verso lidi lontani, trasformandosi nel fantasma di ciò che sarebbe potuto essere e che, per destino o circostanza, non è mai stato."

