Edizioni Ambiente
Obiettivo comune. Le partnership pubblico-privato strumento di innovazione, responsabilità e fiducia
Libro
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2014
pagine: 256
Dieci azioni per zero rifiuti. Una strategia operativa per comuni, aziende e cittadini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2013
pagine: 320
La gestione rifiuti oggi deve fare i conti con condizioni del tutto nuove. Fino a cent'anni fa ogni prodotto utilizzato dall'uomo era biodegradabile realizzato con un composto chimico semplice già presente nell'ambiente. I problemi di inquinamento erano dunque temporanei, dovuti a un eccesso di concentrazione locale, destinata a risolversi da sé con il diminuire della pressione antropica. La chimica di sintesi ha poi aperto la strada a prodotti non biodegradabili, bioaccumulabili e tossici a lungo termine. In più, i rifiuti oggi sono pervasivi e si diffondono rapidamente in tutto il pianeta attraverso fiumi, laghi, oceani, emissioni in atmosfera... Ciò che "buttiamo" nell'ambiente dura migliaia di anni e produce danni irreversibili. Decisamente una scomoda eredità per le generazioni future. Occuparsi di una strategia "rifiuti zero" è più che mai un atto di profonda responsabilità e di assoluta necessità. Forse stupirà il lettore sapere che l'Italia è la prima nazione al mondo per numero di amministrazioni, realtà territoriali e movimenti impegnati nel cammino verso "rifiuti zero". "Dieci azioni per zero rifiuti" racconta alcune delle migliori esperienze italiane nel campo della gestione dei prodotti, dall'impegno delle amministrazioni locali a quello di un'industria che sempre più sta puntando sul recupero di materia come opportunità di rilancio per superare la crisi economica. Presentazione di Luca Mercalli
Un green New Deal per l'Italia. Green economy rapporto 2013
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2013
pagine: 240
Non senza qualche ritardo e con alcune diffidenze residue, la green economy è ormai entrata nel lessico ufficiale della politica in Italia. Molto più matura, dopo gli Stati generali del 2012, è la visione della green economy da parte del sistema industriale. "Un Green New Deal per l'Italia" parte proprio dai concetti della green economy per avanzare e sostenere la proposta di un Green New Deal per l'Italia e l'Europa come percorso per uscire dalla crisi. Serve infatti una nuova idea di società, capace di promuovere un benessere più sobrio ed equo, oltre a consumi responsabili e stili di vita sostenibili, come base per il rilancio del senso civico e per il rafforzamento del tessuto dell'etica pubblica. Il secondo Rapporto sulla green economy delinea nella prima parte le basi per un Green New Deal per l'Italia, in un quadro internazionale segnato da minacce di stampo populista all'integrità della costruzione europea. Vengono analizzati gli ostacoli e le criticità, assieme alle riforme indispensabili per orientare gli investimenti e la fiscalità. La seconda parte approfondisce le strategie di intervento e gli strumenti attuativi per un Green New Deal che prende le mosse dalle città e ha come obiettivi la valorizzazione dei patrimoni architettonici e culturali, la lotta ai cambiamenti climatici, le energie rinnovabili, l'efficienza nell'uso dell'energia e dei materiali, l'uso delle ICT per la comunicazione e la partecipazione, la bonifica delle aree degradate...
Il libro verde dello spreco in Italia: l'energia
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2013
pagine: 238
Quando consideriamo gli sprechi di energia, alla maggior parte di noi vengono in mente lo standby degli elettrodomestici o le lampadine a basso consumo. In pochi pensano al cibo come possibile causa di inefficienze. In realtà, il settore agroalimentare consuma e spreca enormi quantità di energia, anche per smaltire quegli scarti che con tanta indifferenza prendiamo dalla tavola e buttiamo nella pattumiera. Sistemi agroalimentari virtuosi potrebbero quindi contribuire a un utilizzo più sostenibile dell'energia, attraverso il recupero degli sprechi alimentari, la sensibilizzazione verso scelte di consumo più responsabili e l'impiego dei residui agricoli come fonti di energia. Dopo il "Libro nero dello spreco in Italia: il cibo" (2010) e il "Libro blu dello spreco in Italia: l'acqua" (2011), il gruppo di ricerca di Last Minute Market, guidato da Andrea Segrè, presenta un altro tassello di quella che potrebbe essere una strategia per contribuire a rendere energeticamente efficiente il nostro paese.
State of the world 2013. È ancora possibile la sostenibilità?
Libro
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2013
pagine: 464
Ogni giorno abbiamo a che fare con prodotti "sostenibili" e con attività "verdi". Perlopiù si tratta di soluzioni leggermente meno dannose rispetto alle alternative convenzionali. Così, tutto è diventato sosteniblablablà. È arrivato il momento di "rottamare" questo concetto oppure possiamo trovare un modo più accurato per valutare la sostenibilità? In "State of the World 2013" scienziati, esperti di politica ed economia e leader internazionali affrontano la questione, cercando di ridare un senso al termine "sostenibilità" per superarne la mera visione di strumento di marketing. Nel farlo, gli autorevoli contributors che hanno preso parte alla realizzazione del volume definiscono parametri di valutazione chiari e analizzano le politiche e le azioni che ci possono mettere sulla strada della prosperità senza intaccare il benessere delle generazioni future. In caso di fallimento, dovremo preparare le nostre società al declino ambientale e all'esaurimento delle risorse, rafforzando la democrazia, la resilienza e la protezione del patrimonio culturale. In uno scenario caratterizzato da conflitti sempre più accesi e massicci flussi migratori. È ancora possibile la sostenibilità? La riposta ci riguarda tutti, e molto da vicino.
La terra che vogliamo. Il futuro delle campagne italiane
Beppe Croce, Sandro Angiolini
Libro
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2013
pagine: 208
Mangiare: per la maggior parte di noi, si tratta di una cosa da fare alla svelta, pagando poco e senza farsi troppe domande. In realtà, l'agricoltura, cioè il settore che produce il cibo di cui ci nutriamo, è al crocevia di una serie di questioni che ci toccano molto da vicino. Oggi il settore agricolo è responsabile di una quota importante delle emissioni di gas serra che riscaldano il clima ed è una delle principali cause della perdita di biodiversità. Complici anche noi consumatori italiani che, con un paradosso inaccettabile in un mondo in cui un miliardo di persone non ha da mangiare, buttiamo a mare la dieta mediterranea e contribuiamo a generare quantità scandalose di sprechi alimentari. Insomma: al di là dei proclami di chi sostiene che la soluzione deve essere basata sulla tecnologia (e in particolare attraverso l'impiego massiccio degli Ogm), la strada è un'altra, e passa per un'alleanza tra cittadini consapevoli e una nuova agricoltura. Un'agricoltura già all'opera, praticata da molti produttori italiani ed europei, attenti ai processi naturali e capaci di innovare. La terra che vogliamo individua i problemi che condizionano il sistema agricolo e propone delle soluzioni credibili, delineando una risposta efficace a quella che è una delle domande fondamentali della nostra epoca: "Nel volgere di pochi anni saremo in nove miliardi. Riusciremo a sfamare tutti?".
Rinnovabili: se non ora quando? Comprendere le rinnovabili e la loro importanza per il futuro
Francesco Dugoni, M. Luisa Doldi
Libro
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2013
pagine: 144
Il prezzo dei combustibili fossili si mantiene su quotazioni elevate, l'insicurezza dell'approvvigionamento energetico è sempre dietro l'angolo, le conseguenze ambientali e sociali degli interventi per procurarsi le fonti primarie diventano sempre più insostenibili: sono tutti elementi che indicano come i tempi siano maturi per attuare una svolta energetica basata sulle energie rinnovabili. Eppure, tra "comitati contro" e politica sonnecchiante, la svolta tarda a venire. Sarà forse che le rinnovabili, così come sono state sviluppate finora, hanno segnato qualche autogol? O sarà che non si pensa alle scomode verità legate all'attuale sistema di approvvigionamento energetico? Tanti i motivi, ma per gli autori di questo libro, posti tutti gli elementi sulla bilancia, l'ago si sposta verso una scelta energetica basata sulle rinnovabili che, quando sviluppata in modo ragionato e coerente, porta con sé vantaggi di cui finora non abbiamo goduto: indipendenza energetica, giustizia sociale, sostenibilità ambientale. Prefazione di Ugo Bardi, introduzione di Ermete Realacci.
Il patto dei sindaci. Le città come protagoniste della green economy
Antonio Lumicisi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2013
pagine: 321
Una scommessa tra la Commissione europea e le autorità locali: il Patto dei Sindaci nasce nel 2008 per creare animazione sui territori e favorire il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di contrasto ai cambiamenti climatici. Da allora il numero degli enti coinvolti è in costante aumento: 4.600 Comuni europei che assommano in totale oltre 175 milioni gli abitanti. A cinque anni dal lancio, il Patto prosegue senza sosta la marcia verso il 2020 e per le sue singolari caratteristiche è considerato dalle istituzioni europee come un eccezionale modello di governarne multilivello. Il testo si propone come "manuale di orientamento" e strumento di divulgazione al tempo stesso, traccia un bilancio di quanto accaduto in Italia nei primi cinque anni di attività del Patto dei Sindaci e ne costituisce un momento identitario (i Comuni italiani aderenti sono oltre 2.200 e questi, sommati a quelli spagnoli, rappresentano l'80% del totale). In chiusura al manuale un decalogo rivolto al prossimo governo, affinché valorizzi il ruolo degli enti locali nella lotta ai cambiamenti climatici e ascolti le richieste che giungono dal territorio. Perché ogni azione ben attuata a livello locale contribuisce al raggiungimento degli obiettivi nazionali assunti in sede europea e internazionale. Presentazione di Gianni Silvestrini, prefazione di Luca Mercalli.
Sostenibilità in pillole. Per imparare a vivere su un solo pianeta
Gianfranco Bologna
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2013
pagine: 291
Ogni giorno che passa, si accumulano nuove prove che certificano che le attività umane stanno esercitando una pressione eccessiva sul nostro pianeta. Prigionieri di una visione a breve termine, che ha messo la crescita materiale al di sopra di ogni altra considerazione, abbiamo modificato e sfruttato tutti i sistemi che supportano la nostra civiltà. Considerato poi che le previsioni più accreditate indicano che sia la popolazione sia i consumi globali sono destinati a crescere nei prossimi decenni, è sempre più chiaro che il modello fin qui adottato è insostenibile. Continuando così, rischiamo infatti di superare quello che alcuni scienziati definiscono come "punto critico planetario", oltrepassato il quale ci troveremmo in una situazione inedita, non necessariamente piacevole per noi e gli altri abitanti della Terra. "Sostenibilità in pillole" prova a tracciare una via diversa, e mette insieme, come tessere di un mosaico, 25 brevi capitoli che sintetizzano le conoscenze più avanzate su tutti gli aspetti della sostenibilità. Economia, clima, energia, città, cibo, benessere personale e indicatori della ricchezza, impronta ecologica, idrica o di carbonio: l'elenco dei temi trattati è esaustivo, e consegna a ogni lettore i concetti per immaginare un futuro diverso e davvero sostenibile. Prefazione di Piero Angela.
Efficienza energetica. Gli incentivi per il risparmio energetico, le rinnovabili termiche e la cogenerazione. Vademecum Nextville 2013
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2013
pagine: 198
Per meglio analizzare i due filoni delle rinnovabili elettriche e dell'efficienza energetica, ormai maturati a sistemi di notevolissima complessità, l'edizione 2013 del Vademecum è sdoppiata in due volumi: questo, dedicato agli incentivi alle rinnovabili termiche e all'efficienza energetica, e un manuale gemello, dedicato agli obblighi normativi e all'incentivazione degli impianti IAFR. I contenuti del libro sono tratti da alcune sezioni di Nextville.it, il sito di riferimento per gli operatori del settore, e sono stati rielaborati e riorganizzati per offrire un facile livello di consultazione. La chiarezza espositiva e l'utilizzo di un linguaggio per quanto possibile semplificato, fanno dei Vademecum Nextville un prezioso strumento di consultazione per chi - professionista, studente o privato cittadino - deve districarsi tra le numerose e complesse norme che regolano la materia.
2052. Scenari globali per i prossimi quarant'anni. Rapporto al Club di Roma
Jorgen Randers
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2013
pagine: 334
1972: su incarico del Club di Roma, un gruppo di studiosi dell'MIT pubblica "/ Limiti dello sviluppo". Il libro, basato su simulazioni effettuate con i primi elaboratori elettronici, prefigura gli effetti della crescita della popolazione, dei consumi e dell'inquinamento su un pianeta fisicamente limitato. Dopo decenni di critiche feroci, ormai si ammette che le conclusioni di quello studio erano corrette. 2012: Jorgen Randers, uno dei coautori di quel testo, fa il punto su quanto è successo e, servendosi di una quantità impressionante di dati, elaborati dai supercomputer più potenti, e dei contributi di una quarantina di esperti di vari settori, prova a delineare il futuro globale da qui al 2052. Andamenti demografici ed economici, fonti di energia e cambiamenti climatici, cibo e impatti sulla biodiversità, sviluppi culturali e tecnologici, geopolitica e riserve di minerali: nessun settore è escluso, e dall'analisi emergono notizie buone e cattive. Vivremo sempre più nelle città, saremo più connessi e creativi, e dovremo trovare nuovi modi per gestire le tensioni dovute alle diseguaglianze crescenti. Probabilmente la popolazione non crescerà quanto previsto, con una riduzione degli impatti sulla biosfera, ma le rinnovabili non riusciranno a rimpiazzare i combustibili fossili in tempo per eliminare del tutto la possibilità di un riscaldamento climatico catastrofico...
L'Italia oltre la crisi. Ambiente Italia 2013: idee di futuro a confronto
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2013
pagine: 206
Con ogni probabilità, è venuto il momento di riconoscere che l'Italia non può più accontentarsi di sopravvivere alla recessione, adottando politiche di riduzione del debito e della spesa pubblica sempre più feroci. Questa volta la crisi è diversa, e la si potrà superare solo con analisi e ragionamenti nuovi e differenti da quelli che ci hanno condotto fin qui. "L'Italia oltre la crisi" individua un possibile percorso per arrivare a una crescita finalmente inclusiva, intelligente, sostenibile. Mobilità, fiscalità e industria green, efficienza energetica e fonti rinnovabili, lotta alle ecomafie: sono questi alcuni dei tasselli di un mosaico che raccoglie le proposte più avanzate per costruire un futuro diverso. Hanno contribuito al volume: Duccio Bianchi, Monica Brezzi, Giovanni Caudo, Stefano Ciafani, Anna Donati, Enrico Fontana, Monica Frassoni, Arturo Lorenzoni, Giulio Marcon, Aldo Ravazzi Douvan, Fabio Renzi, Edo Ronchi, Giorgio Zampetti, Edoardo Zanchini.

