Colombo
Manuale di comunicazione istituzionale
COLOMBO
Libro
editore: Colombo
anno edizione: 2001
pagine: 406
Un restauro per dieci opere in galleria Colonna
Libro: Copertina morbida
editore: Colombo
anno edizione: 1995
pagine: 144
Immagini di bellezza. Storia, natura ed arte nei dintorni di Roma
Grazia D'Anna, Gabriella D'Anna
Libro: Copertina rigida
editore: Colombo
anno edizione: 2011
pagine: 339
"Interroga la bellezza della terra, interroga la bellezza del mare, interroga la bellezza del cielo, interroga l'ordine delle stelle, interroga il sole, che col suo splendore rischiara il giorno; interroga la luna, che col suo chiarore modera le tenebre della notte. Interrogali! Tutti ti risponderanno: Guardaci: siamo belli!" Queste parole scaturiscono dal cuore di Agostino di Ippona affascinato dalla bellezza della natura. Le immagini di questo libro rispecchiano questa bellezza. Dalle stupende ville di Tivoli al fascino dei vecchi "castelli" romani, dalle pietre all'antico borgo di Ostia, dallo splendente lago di Bracciano con le sue cittadine che si affacciano e si contemplano nelle sue acque, alle tombe del popolo etrusco, che ancora vive in mezzo ai tumuli di Cerveteri, ai paesini medievali della Tuscia, fino al ventaglio di terre che si spiegano tra la Flaminia e la Salaria mostrando dolci paesaggi disegnati dalle eleganti anse del Tevere e verdi colline; paesi e cittadine che racchiudono la storia nelle loro pietre; luoghi sacri, dove è ancora viva la religiosità francescana; perle d'arte che bene si armonizzano con la natura circostante.
Luna
Lomax
Libro: Copertina morbida
editore: Colombo
anno edizione: 2011
pagine: 136
Furio Vigna, impiegato al Ministero per lo Sviluppo Economico, è un uomo già in avanti con gli anni. Divide la sua vita grigia e monotona tra una moglie un po' burbera che ama profondamente e un ambiente di lavoro deprimente, dove una raccomandazione è il solo modo per fare carriera. Ma le cose stanno per cambiare. Un'incredibile scoperta getterà l'esistenza di Furio in un vortice convulso di eventi inspiegabili, coinvolgendolo in qualcosa di folle che ha le sue origini nell'alba dei tempi. Fantascienza e ironia si rincorrono senza tregua tra le pagine di questo romanzo, generando un'atmosfera in bilico tra i racconti di Jacques Spitz e le tinte fosche di "Ai confini della realtà".
Appunti di diritto ed economia della cultura
Giuliano Lemme
Libro: Copertina morbida
editore: Colombo
anno edizione: 2011
pagine: 134
Opus belli viterbiensis. Storia e attività di una famiglia di «campanari»
Libro: Copertina rigida
editore: Colombo
anno edizione: 2010
pagine: 160
Antinoo. «Un dio malinconico» nella storia e nell'arte
Raffaele Mambella
Libro: Copertina rigida
editore: Colombo
anno edizione: 2009
pagine: 374
Nato in Bitinia il 27 novembre di un anno compreso fra il 110 e il 112 d.C., Antìnoo divenne ben presto, all'età di soli dodici-tredici anni, il favorito dell'imperatore Adriano, che ne fece il proprio efebo, in linea con le consuetudini omoerotiche del mondo greco alle quali l'imperatore ispirava la propria condotta privata. Adriano amò appassionatamente Antìnoo, non meno per le sue doti di carattere che per la sua straordinaria bellezza. Nell'ottobre del 130 d.C., nel corso di un misterioso incidente, il giovane morì, gettando l'imperatore nella più cupa disperazione. Adriano, ossessionato dal ricordo del bellissimo giovane, lo fece divinizzare e ne fece riprodurre l'immagine in innumerevoli ritratti e sculture in tutto l'impero romano. Di qui il culto pubblico ordinato da Adriano. Questo libro vuole far piena luce sulla vicenda che legò Adriano ad Antìnoo, lui, forse il più grande imperatore romano e l'altro, un giovane ragazzo greco di Bitinia di una bellezza indescrivibile. Diciannove secoli sono trascorsi, eppure la loro contemporaneità è così evidente ancora oggi da soggiogare tante persone. Per Antinoo Adriano modificò il nome delle stelle, eresse una città nel deserto nel luogo in cui era morto e invase l'impero di statue e templi in suo onore divinizzandolo. La vicenda storica di Adriano e Antinoo rende consapevoli di quanto sia necessario amare la classicità, il bello ideale, riportando alla luce verità forse antiche, ma di un fascino e di un mistero ancora tutto da scoprire.
Le lombarde in musica... Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Colombo
anno edizione: 2009
pagine: 228
La Lombardia vanta una storia musicale al femminile sin dall'epoca romana. Nel corso della ricerca per questo volume abbiamo trovato compositrici nate e/o vissute in ogni parte della regione. A Como, è nata Calpurnia che sarà ricordata come la prima "autrice musicale italiana", a Lodi nasce la compositrice di opere liriche Carlotta Ferrari ed ivi muore Maria Cosway fondatrice dell'Istituto che diventò il Real Collegio delle Fanciulle di Milano. Ostiglia ha dato i natali a Regina Strinasacchi (violinista e compositrice stimata da Mozart) mentre a Milano sono nate compositrici in ogni secolo e di ogni genere di musica da quella della suora Chiara Margarita Cozzolani, all'operista Maria Teresa Agnesi Pinottini ed all'unica compositrice italiana eseguita al Teatro Metropolitan di New York, Giulia Redi. Non va sottovalutato il grande numero di Lombarde contemporanee che sono già riconosciute quali innovatrici o voci particolari in ogni genere di musica immaginabile. Si occupano di musica classica, contemporanea, elettronica, pop, commerciale, jazz, multimediale, fusione, tecno, rock, hip hop, e la ricerca di musica tradizionale. Scrivono musica destinata all'insegnamento a tutti i livelli; per il teatro, il cinema, la televisione, la pubblicità, la danza, le sfilate di moda e per cerimonie liturgiche. Dirigono festival, case editrici e discografiche e studi di registrazioni. Ci sono Lombarde in America che sono diventate regine del jazz; altre sono dive dell'underground inglese.