Città del silenzio
Londra di De Pisis
Andrea Sisti
Libro: Libro in brossura
editore: Città del silenzio
anno edizione: 2009
pagine: 72
Viaggio nella Londra alla vigilia delle olimpiadi sulle tracce del pittore Filippo de Pisis, che visitò e dipinse la città nel corso degli anni Trenta. Scrittori, artisti, luoghi, atmosfere.
Lettere dalla Francia (1784)-Viaggio in Inghiltererra (1784-1785)
Luigi Castiglioni
Libro
editore: Città del silenzio
anno edizione: 2009
Luigi Castiglioni fu uno dei maggiori rappresentanti della cultura lombarda a cavallo tra Sette e Ottocento. Prestigioso botanico e agronomo, introdusse in Lombardia diverse piante esotiche e partecipò in prima persona ricoprendo numerosi incarichi ai vari regimi che si succedettero rapidamente dal 1796 al 1815. La sua notorietà si deve soprattutto al viaggio compiuto negli Stati Uniti d'America fra 1786 e 1788 (ed. Milano 1790), che rappresenta il primo, dettagliato e appassionato resoconto dell'America del Nord redatto da un viaggiatore italiano. Vicino ai Verri, a Paolo Frisi e ai maggiori illuministi lombardi, Castiglioni visitò anche la Francia e l'Inghilterra, lasciandoci alcune lettere dalla Francia e un resoconto del soggiorno inglese che qui si pubblicano e che costituiscono un significativo contributo allo studio della letteratura di viaggio settecentesca.
Profeti ed eroi. Le retoriche della violenza
Libro
editore: Città del silenzio
anno edizione: 2008
pagine: 176
Nella nostra epoca, in molti contesti, l'uso della violenza sembra ancora essere la forma privilegiata di esercizio del potere e i media tendono quotidianamente a privilegiare le sue molteplici, spesso efferate manifestazioni. Riflettere sull'uso pubblico del linguaggio violento non è dunque un inutile esercizio filosofico. Attraverso lo studio di casi esemplari di "appello alla violenza", quali le lotte politico-religiose nell'Inghilterra della prima età moderna, il progetto scientifico di Auguste Comte o il richiamo al "destino della nazione americana", questo libro si propone di esaminare i nessi che trasformano il linguaggio della violenza in linguaggio dell'eroismo e della profezia: violenza e giustizia; violenza e rovesciamento dell'ordine costituito; violenza e superiorità naturale; violenza e costruzione di un mondo perfetto. Alla fine, resta senza risposta una sola domanda: se è davvero felice il popolo che non ha bisogno di eroi, come resistere al fascino dei profeti, veri o falsi che siano?
Dove il denaro fa denaro. Gli operatori finanziari genovesi nelle fiere di cambio del XVII secolo
Claudio Marsilio
Libro
editore: Città del silenzio
anno edizione: 2008
pagine: 248
Nell'Europa del Seicento, le fiere di cambio scandivano il calendario della finanza con ritmo costante. Erano il fulcro del mercato creditizio continentale. Nell'arco di pochi giorni, per quattro volte l'anno, concentravano in un unico luogo una quantità di credito immediatamente disponibile per il circuito finanziario sottoforma di anticipazioni rimborsabili tre mesi dopo, nella fiera successiva. Nel XVII secolo, nacque così una nuova "repubblica internazionale del denaro", che trovò presto il suo palcoscenico e i suoi protagonisti. Questo libro svela e analizza i complessi meccanismi economici che furono alla base del mercato finanziario internazionale del Seicento e che regolavano le fiere di cambio, approfondendo, in particolare, il ruolo svolto dagli operatori commerciali della Repubblica di Genova. La maggior parte dei documenti sui quali si basa la ricerca provengono infatti da archivi familiari genovesi, aperti agli studiosi solo negli ultimi anni, che costituiscono una fonte originale e necessaria per l'analisi economico-sociale delle relazioni intercorse tra le più importanti famiglie dell'oligarchia repubblicana genovese in Antico Regime.
The will to believe. William James, l'inclusive principle e le retoriche del liberalismo
Daniele Rolando
Libro
editore: Città del silenzio
anno edizione: 2008
pagine: 304
Qual è la natura della fede nel contesto di una società secolarizzata? Qual è lo spazio che le dobbiamo assegnare? Il nuovo libro di Daniele Rolando, frutto di una ricerca più che decennale, nasce con l'intento di rispondere a questa domanda partendo dalla "will to believe doctrine" di William James. Una dottrina complessa, costruita attraverso complicati giochi di contrapposizioni e assimilazioni con autori quali Bain, Green, Jevons, Stuart Mill, Royce e Perry, che fa da inevitabile ponte tra il vecchio 'deismo' liberale di matrice settecentesca, privato dei suoi orpelli razionalistici, e un nuovo "inclusive principle" dalla portata estremamente ampia. Rolando non ci propone uno studio sulla 'religione' di James o sulla sua particolare e originale interpretazione filosofica del fatto religioso, ma una profonda riflessione sullo 'spazio pubblico' che James pensava dovesse essere riservato alle fedi religiose nelle società moderne.
Lettere in musica. Gli scrittori e l'opera del Novecento
Franco Arato
Libro: Libro rilegato
editore: Città del silenzio
anno edizione: 2007
pagine: 140
I poeti del Sei e del Settecento fecero l'opera in musica, gli scrittori dell'Ottocento ne furono partecipi in veste sia di autori, sia di spettatori: cosa è accaduto con i letterati del Novecento? Questo libro prova a sfatare il luogo comune che parla di una loro sostanziale indifferenza - dopo Puccini e la generazione pucciniana - di fronte al teatro musicale: in realtà, sia sul versante dell'opera buffa, sia su quello della cosiddetta opera seria, scrittori e musicisti hanno corso, e ancora corrono, l'avventura di trasformare in canto e in azione drammatica intrecci vecchi e nuovi. Dalle rivisitazioni settecentesche, nate su sollecitazioni letterarie, di Busoni, Malipiero e Casella alla collaborazione di Riccardo Bacchelli con Nino Rota, dagli scintillanti libretti scritti da W.H. Auden per Stravinskij e Henze al difficile affiatamento tra Italo Calvino e Luciano Berio, esiste una lunga storia, in gran parte ancora da raccontare, di vicinanza, esplorazione e reciproca diffidenza tra poeti e musicisti.
Giorgione
Angelo Conti
Libro: Libro rilegato
editore: Città del silenzio
anno edizione: 2007
pagine: 184
Alla fine dell'Ottocento, intorno al nome di Giorgione, si profilano due indirizzi critici, che rinviano a modi antitetici di affrontare la critica d'arte: l'uno, fondato sulla ricerca storica e sul metodo scientifico, l'altro, che punta a cogliere e decifrare il nucleo ideale dell'opera artistica, riportando nell'ekphrasis l'equivalente verbale dell'emozione visiva. Angelo Conti si confronta con entrambe le prospettive, ma sceglie la seconda, nell'intento di andare oltre la storia dell'arte e di attingere al piano della riflessione estetica. Guardando a Schopenhauer e a Pater, a Ruskin e ai preraffaeliti inglesi, Conti suggerisce un approccio nuovo alla lettura della produzione giorgionesca, ponendosi in aperta polemica nei confronti della critica storico-erudita di matrice accademica e dell'arte contemporanea, ai cui modelli contrappone la lezione greca e rinascimentale. Pubblicato per la prima volta nel 1894, il "Giorgione" di Angelo Conti è un testo classico dell'estetismo italiano.
I dilemmi della democrazia americana
Thomas Jefferson
Libro: Libro rilegato
editore: Città del silenzio
anno edizione: 2007
pagine: 184
Il libro presenta per la prima volta al pubblico italiano una selezione degli scritti di Thomas Jefferson, padre della Dichiarazione d'Indipendenza, terzo presidente degli Stati Uniti e ineguagliato profeta della democrazia americana. I saggi, discorsi e lettere proposti illustrano in maniera esemplare gli snodi problematici presenti all'interno della società statunitense e del dibattito politico, di oggi come di allora: il progresso della conoscenza; la costituzione e le riforme istituzionali; la schiavitù e la segregazione razziale; il ruolo dei partiti politici; i rapporti con i nativi americani; la libertà religiosa; la politica internazionale; la promozione universale della democrazia e dei diritti di libertà. Si intende così offrire al lettore la possibilità di riflettere, attraverso il contributo di uno dei più influenti intellettuali della storia statunitense, su temi di capitale importanza per la costruzione della sfera pubblica contemporanea.

