Centro Studi Sorani Patriarca
Squilla di lontano. Il paesaggio sonoro di Firenze, Verona, Ravenna e Sora al tempo di Dante
Giuseppe D'Onorio
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Sorani Patriarca
anno edizione: 2021
pagine: 136
L'immagine di una campana fa da "finestra" ai cinque saggi di Marcello Carlino che, dal 2017 al 2021 ("Verso il settimo centenario 1321-2021 - Cinque anni con Dante"), ci hanno "squadernato" l'universo della Commedia di Dante come "poesia in movimento". Ora, il saggio di Giuseppe D'Onorio (pp. 112 + 24 di documentazione fotografica f.t.), completando il nostro itinerario, ci dà conto del suono pulsante a longe "che paia il giorno pianger che si more" (Purg., VIII, 6): dal 1321 la campana che fa "da finestra", in pura coincidenza di eventi, diffonde la sua voce sulla città di Sora. Ed evoca quel paesaggio sonoro che fu invece familiare al Sommo Poeta, in patria e nelle città che lo accolsero esule senza ritorno e dove, sul far della sera, "novo peregrin d'amore", provò la nostalgia melanconica dei naviganti. (Dalla Nota editoriale di Luigi Gulia)
Sora. Ferite di guerra. Con pagine di diario di Wesla Mancini e un contributo di Michele Ferri sull'antifascismo a Sora
Giuseppe D'Onorio, Costantino Jadecola
Libro: Copertina morbida
editore: Centro Studi Sorani Patriarca
anno edizione: 2015
pagine: 86
A settant'anni dalla fine della seconda guerra mondiale, memoria delle ripercussioni di quel conflitto nel territorio di Sora. Giuseppe D'Onorio scrive un capitolo sul secondo conflitto mondiale, dedica un originale contributo alle campane rifuse dopo la guerra nella Diocesi di Sora e riporta l'elenco dei soldati tedeschi sepolti a Sora e poi traslati nel Sacrario Militare Germanico di Caira (Cassino). Costantino Jadecola dedica la sua attenzione alla guerra a Sora, allo sfollamento e a particolari episodi di violenza (eccidio della famiglia La Posta) commessi dai tedeschi ormai in ritirata mentre sono in arrivo reparti di liberazione neozelandesi, alle vittime sorane alle Fosse Ardeatine (Domenico Jaforte e Raffaele Milano) e alle medaglie d'oro carabiniere Alberto La Rocca, martire a Fiesole, e Giuseppe Testa di Morrea, ambedue ventenni. Completano la rassegna delle vicende un contributo di Michele Ferri sull'antifascismo a Sora (con la costituzione della "Banda del Fibreno") e "pagine di diario" dell'allora quindicenne Wesla Mancini. Ricco il corredo di documentazione fotografica da archivi privati e da fonti neozelandesi. Accurata la bibliografia consigliata.

