Campanotto
17 frammenti
Brando Beauvais
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2014
pagine: 32
Il centro del cerchio
Enzo Minarelli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Campanotto
anno edizione: 2013
pagine: 112
Il punto nero al centro del cerchio è una tipica immagine-imagista, comporta un carico di propulsione capace di estendere il proprio influsso attraverso il conseguente dispiegarsi dei cerchi concentrici. Quel punto nero racchiude l'idea avuta da Ezra Pound di accostare alla scrittura tipografica l'ideogramma come sua estensione semantica e grafica, idea che farà germinare le esperienze verbo-visive denominate con le sigle Anascrittura, Scrittura Simbiotica, Poesia Concreta. Quel punto nero sta per la bobina audio ritrovata negli archivi di Anna Oberto, con la voce originale di Pound registrata il 10 marzo del 1959 a Rapallo da Martino Oberto, quando il poeta americano era appena rientrato in Italia dopo il suo rilascio dal manicomio di Washington, e veniva frequentato dal gruppo genovese di giovani poeti sperimentali, oltre agli Oberto anche Gabriele Stocchi e Ugo Carrega. Il nastro decifrato attesta che il poeta legge versi che entreranno poi nei Canti CX e CXIII.
Il bestiario antropomorfo
Giovanni A. Avanzi
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2013
Età di lettura: da 6 anni.
Storia di una ossessione
Alessandro Buffa
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2013
pagine: 272
Una storia d'amore, la seduzione del proibito in un'ossessione permeata di erotismo e vissuta in modo lacerante, fino in fondo. Sull'affresco di grandi cambiamenti e forti tensioni, gli anni 1960-1970 visti attraverso le vicende di un gruppo di giovani della borghesia milanese, tra incursioni dietro le quinte del grande teatro italiano di quegli anni, con questo nuovo romanzo Alessandro Buffa celebra la giovinezza e il suo trascorrere nella maturità. È un canto di vasto respiro, sostenuto dall'attenta ricerca poetica nel quotidiano, dal desiderio di restituire alla lingua italiana fascino e musicalità. Il lettore viene invitato al viaggio nella dimensione interiore del protagonista, che è il diretto narratore. La macchina da presa - perché di un linguaggio cinematografico spesso si tratta - è l'occhio, la parola e il pensiero di chi racconta.
Dove la pioggia cade obliqua. Ediz. italiana e portoghese
Carolina Cuneo, Clara Crovetto
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il Portogallo è il luogo in cui si snoda il percorso tra immagini fotografiche e poesie suggerito da Carolina Cuneo e Clara Crovetto. Le due autrici scoprono e riscoprono il Portogallo accogliendo suoni, odori, colori, offrendo così assaggi della loro grande passione per la terra lusitana. Sfogliando le pagine si sviluppano suggestioni attente e discrete, sulle quali sembra insistere il pensiero di José Saramago a proposito del viaggio, che è tale se si va "a scoprire, il resto significa semplicemente trovare". Questo libro è uno stimolo a viaggiare seguendo sensazioni prodotte da ritmi lenti, fermandosi ad osservare e a riflettere, alla scoperta del paese "Dove la pioggia cade obliqua" nelle sue sfumature più inconsuete e inaspettate. È quindi un invito ad un incontro intenso e personale con questi luoghi e con sé stessi, quasi una proposta di itinerario con una diversa modalità di esplorazione.
Danielle
Rosalba De Filippis
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il suono di Pan
Marco M. Tosolini
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2013
pagine: 752
"Il suono di Pan" indica, nel titolo, il senso del "tutto", laddove questo testo raccoglie scritti redatti nel corso di oltre trentacinque anni di attività musicologica e culturologica. Gli scritti, della più diversa forma e impianto, sono divisi in sezioni argomentali che intendono dare un ordine classificatorio a quello che a tutti gli effetti di presenta come uno zibaldone metatemporale. Ma Pan, come ci insegna la mitologia - e anche la straordinaria intelligenza del compianto James Hillman - è una divinità particolare, un po' animalesca, un po' fanciullesca, un po' fallace. Portatore di disordine e naturalità è simbolo stesso delle efferatezza vitale e della irriducibilità di una incontenibile indipendenza, spesso soggetta a sconfitte. Pan è l'unica divinità del complesso Pantheon che muore. Una metafora utile per capire che questa raccolta, pur nell'organizzazione in sezioni è oggettivamente pervasa di una rabdomantica asistematicità che nutre da sempre intenzioni maieutiche, se non addirittura erastiche, del rovesciamento nella didattica accademica.

