Campanotto
Viaggi nell'altrove. Esperienze di transe d'artista
Luisella Carretta
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 80
Questo libro, che dà conto degli Stati Non Ordinari di Coscienza, vissuti da Luisella Carretta nel corso di attività performative attivate in diversi luoghi del nostro pianeta, nasce da un precedente lavoro di ricerca teorica e segue direttamente al volume Dissociazione e Creatività - La transe dell'artista, un testo a più voci curato da Vincenzo Ampolo e Luisella Carretta (Campanotto Editore 2005). Il motivo che ci spingeva e ci spinge a proseguire e ad approfondire questo lavoro, viene motivato e ribadito nei termini seguenti: "La pur vasta ricerca sugli stati non-ordinari di coscienza, ha quasi del tutto ignorato l'esperienza creativa ed artistica, con poche eccezioni legate alle valenze stranianti della musica ed in misura ridotta della poesia e dell'azione teatrale. La storia dell'arte da parte sua ha privilegiato le caratteristiche dei prodotti artistici, più ancora dei suoi creatori, legandole ai contesti storici e sociali nei quali tali opere si manifestavano compiutamente. In ambito clinico, infine, (psicologico/psicoterapeutico e medico/psichiatrico) si è passati dal considerare manifestazioni patologiche le "alterazioni" della coscienza, al voler utilizzare l'azione terapeutica di tali manifestazioni, con particolare attenzione agli stati creativi." (dalla Prefazione di Vincenzo Ampolo)
La mia vita è una parentesi (ma non quadra) autoantologia poetica (e anche un po' patetica)
Francesco Ascoli
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 144
Storico della cultura scritta, studioso e sostenitore dell'importanza della scrittura manuale e del valore sociologico della calligrafia, Francesco Ascoli ci concede con questa sua prima silloge poetica l'accesso a percorsi e luoghi diaristico-biografici, ma non soltanto. (Giancarlo Sammito) Francesco Ascoli (n. 1949) ha studiato paleografia, grafologia, calligrafia. È storico della Cultura Scritta d'età moderna; curatore scientifico della raccolta documentaria sullo stesso tema da lui ideata e creata e attualmente conservata presso lo Scriptorium Foroiuliense di S. Daniele del Friuli. Ha pubblicato nel 2012 Dalla cancelleresca all'inglese, Alessandria, Edizioni dell'Orso e, nel 2020 La penna in mano per i tipi di Olschki. Collabora con università e numerose istituzioni italiane e straniere per ricerche e progetti relativi alle sfere di sua competenza mediante contributi a convegni e pubblicazioni. Attualmente è anche conduttore presso l'Università Cattolica di Milano di laboratori per Scienze della Formazione Primaria. Questa è la sua prima opera di poesia.
Novecento ai confini
Elio Grasso
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 96
Elio Grasso è quello che in inglese si chiama a poet's poet, vale a dire un poeta quintessenzialmente tale; più precisamente un poeta lirico, nel senso che questo termine ha acquisito lungo la corrente principale del Novecento italiano. Insomma, Grasso ragiona sempre come poeta (e in questo senso mi fa pensare all'indimenticato amico Alberto Cappi). La riprova: Grasso, che è oggi uno dei nostri recensori di poesia più prolifici e più puntualmente attenti, compone le recensioni come qualcosa di simile a poemetti in prosa, senza per questo sacrificare la sua acuminata precisione nell'identificare la voce particolare di ogni autore da lui analizzato. Dall'Introduzione di Paolo Valesio
La biblioteca del vento. Quaderno di poesie sull'arte
Donato Di Poce
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 112
Il libro "La biblioteca del vento. Quaderno di poesie sull'arte", raccoglie le poesie dedicate ad artisti, opere o atelier, nell'arco di un ventennio (2010-2020) di attività parallela alla critica d'arte. Spesso queste poesie hanno accompagnato presentazioni di mostre o prefazioni di cataloghi, a volte fondendosi letteralmente al saggio critico e spesso gli artisti ringraziandomi mi hanno dimostrato il loro affetto e stima per queste essenziali "critiche d'arte in versi". In realtà sono io che ringrazio loro, in quanto le loro visioni pittoriche hanno aperto varchi nella mia anima buia, le loro poetiche implicite nel lavoro artistico, aprivano orizzonti interiori e rilevavano un sentire comune ed empatico, il loro colore ha riempito spesso le pagine bianche del mio cuore e le loro forme hanno dato vita al mio essere informe e invisibile.
Come nuvole sopra la città
Giuseppe Lupi
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 160
Ultimo anno di scuola. La luce incantata dell'amicizia e di delicati amori attraversa con passo leggero giorni e stagioni irripetibili. Nei protagonisti di questo racconto non sembra esserci la smania di emanciparsi e di diventare adulti. Eppure, anche le loro vite, prossime al crocevia degli esami di maturità, cominciano a delinearsi, nell'altalenante e a volte impercettibile affermarsi della propria interiorità. Sullo sfondo, la città di Vicenza accompagna la storia con i suoi silenzi, i suoi sipari, mai estranea alle vicende dei personaggi.
Alle porte del silenzio bussa l'assenza
Giovanni Scardovi
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 32
La letteratura non è tutta la cultura di un popolo, ma la scrittura bifronte di Giovanni è partecipe e si confronta, in continuo svelamento, con l'universo e la universalità che raggiunge è il centro della sua poesia. Il grande foglio di terra cotta delle sue parole. Un racconto oracolo del mondo. Ci conosciamo da molti anni e in questo significare si fa sempre più solida la mia approvazione. Raramente la poesia squarta anche il pensiero. L'opera diventa svelamento, dell'occulto è una forma, la forma data al taciuto di questo mondo (pubblico e privato).
La musica del cuore
Giovanni Abriola
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 128
Due ragazzi. Giovanni, italiano, condizione economica agiata, affetto da una grave cardiopatia. Jaber, siriano, intraprende un lungo viaggio che lo porterà in Libia. Qui può realizzarsi il suo sogno: la traversata verso una vita felice in Italia, come quella di tanti suoi coetanei cresciuti lontano dalla guerra in un clima spensierato che lui ha osservato attraverso i social. "Appena uscito, i due miliziani si avventarono su Ayman come belve. Calci. Pugni. Il sangue schizzava da tutte parti. Non contenti, presero a colpirlo con i calci dei fucili. Un colpo più forte degli altri gli sfondò mortalmente il cranio. Ayman rimase a terra immobile". Età di lettura: da 9 anni.
Viaggi in corriera. Racconti e fiabe
Marino Cassini
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 176
"Viaggio in corriera può esser letto tutto d'un fiato o, magari proprio mentre si è in viaggio, in piccole dosi, tante quante sono le storie che l'autore racconta in una giostra avvincente di stili e generi. Sospese nell'atmosfera incantata del richiamo magico o puntuali nel dettaglio della testimonianza di vita vissuta, queste brevi storie ci ammaliano con voce ironica e affettuosa. Sono racconti per giovani lettrici e lettori di oggi, ma anche per amanti della lettura di ogni età." (Giancarlo Sammito). Età di lettura: da 9 anni.
Giovanni da Udine. La tecnica della decorazione a stucco alla «Romana» nel Friuli del XVI secolo
G. Camillo Custoza
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
Canzoniere della memoria
Valerio Fantinel
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 80
I morti da Covid19 si affollavano negli obitori, sui carri militari, nei media, alla televisione, sui giornali in rete, e sabotavano le nostre povere menti: l'incendio si propagava fulmineo, incontenibile, anche nel resto del mondo. Nella terribile materialità della situazione, in simili incroci di sentimenti e sofferenze, in me si faceva sempre più acuta la voglia di vita e di testimonianza; legare la mia situazione personale, l'incertezza di futuro, con la presenza del mondo esterno, dell'altra parte di umanità che stava combattendo al momento. Sotto l'ossessione implacabile dell'urlo delle sirene delle ambulanze che entrava come un martello demolitore nel cervello da impazzire… Così ebbe inizio il flusso turbolento di questo Canzoniere della memoria (Diario poetico 2019-2021), che rispecchiava il mondo reale e il mondo virale, il passato e il presente, con bagliori di futuro. In quel succedersi di voci, di talk show radio-televisivi, di riflessioni caotiche sulla storia d'Italia e di irresponsabili larve di pensamenti, che precipitavano la tragedia in farsa a scapito dei più deboli, delle fragili umanità degli anziani nelle case di riposo, predestinate prede del virus e del vorace mercato informativo.
Quartiere Italia e dintorni 1948-1968
Giuseppe Casetti
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 128
Quartiere Italia dunque non è solo un toponimo, ma è una sintesi di un percorso formativo: il luogo diventa altro da sé perché il semplice quartiere esplode, si espande, straripa, si consolida tra difficoltà, privazioni e smarrimenti in un Paese intero. Il quartiere si fa Italia e il bambino protagonista del libro si fa uomo. Quartiere Italia non è dunque un lungo racconto di storia locale, non è un affresco da "Roma sparita", bensì una storia di esistenze a volte tormentate, spesso spensierate, sempre condivise; universali. Un libro o uno stradario dicevamo perché questo processo di crescita è scandito come la genesi stessa di una mappa, strada dopo strada si delinea la "forma urbis" che è la storia stessa del protagonista. Su 58 capitoli ben 34 sono dedicati a nomi di strade e altri 8 a nomi di località, una trama incessante di vite e di vie. Le strade protagoniste di Quartiere Italia sono corredate quasi tutte dal numero civico perché l'autore/topografo si fa entomologo e dalla città - corpo vivo - si fa strada tra le strade nei palazzi (a Roma palazzine), e poi dentro i suoi appartamenti fino a sezionare le stanze e vivisezionare gli armadi, i cassetti, gli elettrodomestici, i balconi, le vestaglie, le canzoni e gli odori delle esistenze raccontate. L'aneddotica qui si lascia andare alla vertigine della lista; l'elenco di dettagli diventa caleidoscopio di profumi, rumori e colori - un'incessante trama di memorie reali e fantastiche che sono l'essenza stessa di una città - foresta di simboli. Non sapersi orientare in una città non vuol dir molto. Ma perdersi in essa come ci si perde in una foresta, è una cosa tutta da imparare. (Walter Benjamin, Cronaca Berlinese) E nel tentativo di orientarci meglio nelle zone più lontane della memoria l'autore ci offre una rappresentazione fotografica così didascalica da farci smarrire nuovamente. Come un cartografo medievale orna la sua mappa di draghi e basilischi, così Casetti, tra le righe, innesta squarci di città: cartoline, oggetti, vedute di una Roma piccolo borghese talmente piccola da diventar metafisica. La città illustrata perde così i contorni del realismo per confondersi con l'inesattezza dei ricordi, dei racconti. Non ci interessa più che le vicende qui narrate siano tutte realmente accadute; Quartiere Italia non è solo un fondale teatrale di vicende, ma la storia di un'identità nomade che trova nei suoi traslochi, nelle sue nevrosi, nei suoi smarrimenti anche la sua salvezza. Perché come annota Pontalis: "ci vogliono parecchi luoghi dentro di sé per avere qualche speranza di essere sé stessi". Valerio Maria Trapasso
Spoleto arte 2021
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 272
Spoleto Arte respira ormai da anni la stessa atmosfera dello storico Festival dei Due Mondi, il medesimo spirito di condivisione e la stessa apertura, cifra distintiva impressa dal suo ideatore e fondatore, il compositore Giancarlo Menotti, colui che ha portato Spoleto nel mondo, presentandola come fucina delle arti e della musica. Vittorio Sgarbi Sono davvero da ammirare le persone che, come Salvo Nugnes, con coraggio ed entusiasmo, continuano a spendersi per la causa dell'arte e della cultura malgrado gli ostacoli. Francesco Alberoni Io, ad esempio, nasco come pittore, e contemporaneamente come musicista, fumettista, cantautore e infine attore. La pittura mi appartiene decisamente, ho studiato con Guttuso, con Turcato del quale ero amico. Ritengo che soltanto la visione artistica sia non dico l'antidoto, ma l'unico modo di essere.

