Bohumil Edizioni
Dittico nordico
Ben Cami
Libro: Libro in brossura
editore: Bohumil Edizioni
anno edizione: 2007
"Bieschbosch", o "Canneto", sull'estuario della Mosa, e Fryslân, o "Frisia", costituiscono le due zone o regioni olandesi di questo dittico nordico composto nell'ultimo quarto del secolo scorso dal poeta fiammingo Ben Cami. La forza visionaria, una costante nell'autore de "La Terra di Nod", si fa qui a tratti surreale e l'immedesimazione con la natura e gli animali unita all'estrema solitudine dell'uomo fa di questi due testi dei vertici della poesia di Cami, dal tono raggelato: come di un'epica fermata. Il volume è arricchito dalle riproduzioni dei disegni (smalto su carta) di Mattia Di Leva i quali accompagnano i testi in lingua originale e la traduzione di Jean Robaey.
Nun 1
Libro: Libro in brossura
editore: Bohumil Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 72
Propone una forma di visitazione lirica della seconda guerra mondiale, nei testi di Maria Gervasio e Jean Robaey, nelle oltre 20 opere grafico-pittoriche di Giacomo della Maria e Mattia Di Leva. Il lavoro proposto è quello del "Tavolo di Nun", una sorta di laboratorio ideale nel quale i quattro autori si sono ritrovati attorno ad alcuni materiali, e in cui hanno poi elaborato le scritture e le opere raccolte nel libro.
In un tempo calmo
Maria Gervasio
Libro: Libro rilegato
editore: Bohumil Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 86
Sette raccolte di testi. Sette storie che si dipanano fra la vita com'è, come vorrebbe essere. Come dovrebbe, forse, essere. Sette raccolte di poesie in cui la vita dialoga, duetta, verrebbe da dire, con la natura, vero alter ego della poesia della Gervasio. E non a caso Roberto Roversi, che firma la postfazione, parla di furia, di implacabilità: "si sente quasi il fiato che appanna la carta o il vetro del computer nello scrivere". Nella misura di canto che mantiene sempre, la poesia della Gervasio non si risparmia, né risparmia quel che incontra e che non si conforma a un'idea, un'ideale alto e esigente nei confronti del mondo, e di chi ci vive. I viaggi, gli incontri, il mare, l'acqua, il femminile declinato nella sua forma più sensibile e acuta. Una poesia tanto leggibile quanto profonda, tanto cantabile nel ritmo quanto petrosa nell'asprezza di certi passaggi.

