Becco Giallo
Mauro Rostagno. Prove tecniche per un mondo migliore
Nicolò Blunda, Marco Rizzo, Giuseppe Lo Bocchiaro
Libro
editore: Becco Giallo
anno edizione: 2010
pagine: 208
Sociologo e giornalista, Mauro Rostagno nasce a Torino nel 1942. Giovane studente presso l'Università di Trento, tra le menti più vivaci del movimento studentesco e del Sessantotto italiano, è stato uno dei fondatori di Lotta Continua. Ha inaugurato a Milano Macondo, uno dei primi centri sociali autogestiti d'Italia, punto di riferimento della sinistra alternativa dell'epoca. Ha fondato a Trapani Saman, comunità terapeutica laica per alcolisti e tossicodipendenti. Muore il 26 settembre 1988, a soli 46 anni, vittima di un agguato mafioso, per aver denunciato dai teleschermi dell'emittente privata locale RTC speculazioni, sprechi e collusioni tra mafia e politica locale.
Vita da mosche
Magnus Muhr
Libro
editore: Becco Giallo
anno edizione: 2010
pagine: 96
Così non le avete mai viste: in coda alla toilette, alle prese con il bucato, in spiaggia a prendere il sole, ubriache perse. Ma alla "mosca domestica", cosa diavolo è preso? Il fotografo svedese Magnus Muhr è riuscito dove molti biologi hanno fallito: addentrarsi nella vita privata delle mosche, e scoprire che la loro esistenza quotidiana assomiglia, sorprendentemente, alla nostra. Nato come un caso sul web, con il blog dell'autore invaso dai messaggi entusiastici di perfetti sconosciuti, "Vita da mosche" raccoglie le immagini più scaricate e commentate, assieme ad altre finora inedite.
Peppino Impastato. La mafia è una montagna di merda. Agenda 2011. Con adesivi
AA.VV.
Libro: Copertina rigida
editore: Becco Giallo
anno edizione: 2010
Pier Paolo Pasolini. Il mondo non mi vuole più. Agenda 2011
AA.VV.
Libro: Copertina rigida
editore: Becco Giallo
anno edizione: 2010
Stan Trek
Ted Rall
Libro: Libro in brossura
editore: Becco Giallo
anno edizione: 2009
pagine: 384
Il giornalista americano finalista al Pulitzer Ted Rall ha condotto un'inchiesta giornalistica per dieci anni, sul campo, in Cina, Russia, Georgia e nelle nuove repubbliche dell'ex Unione Sovietica, svelando le trame sottili dei nuovi giochi di potere per il controllo del petrolio e del gas in Asia centrale, gli interessi geopolitici dell'amministrazione USA e le strategie dell'occidente nei territori dell'Afghanistan, Turkmenistan, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan. Assemblando saggio scritto, documenti fotografici e reportage a fumetto, Ted Rall dona un minuzioso reportage giornalistico dalla nuova polveriera del mondo moderno, dove gli osservatori, da tempo, intravedono una miscela esplosiva di povertà, autoritarismo e violenza che con ogni probabilità incendierà la miccia del prossimo conflitto globale.
Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia
Marco Rizzo, Lelio Bonaccorso
Libro: Libro in brossura
editore: Becco Giallo
anno edizione: 2009
pagine: 128
Dai microfoni di Radio Aut, con l'arma tagliente della satira, poche settimane prima del suo assassinio Peppino Impastato attacca ancora una volta i mafiosi di Cinisi, e in particolare il terribile boss Tano Badalamenti. Come nel film "I cento Passi" e ora a fumetti, dalle reazioni degli abitanti di Cinisi e dalle testimonianze inedite di amici e parenti, ecco il ritratto del giovane Peppino: amico sincero in prima linea nella lotta alla mafia, fonte di ispirazione continua ed esempio di impegno civile per i più giovani, figlio coraggioso che ha rinunciato al retaggio mafioso della famiglia, seccatura da levare di mezzo il prima possibile, nell'interesse dei mafiosi e dei politici locali.
Il massacro del Circeo
Leonardo Valenti, Fabiano Ambu
Libro: Copertina morbida
editore: Becco Giallo
anno edizione: 2009
pagine: 160
Quasi quasi mi sbattezzo
Alessandro Lise, Alberto Talami
Libro: Libro in brossura
editore: Becco Giallo
anno edizione: 2009
pagine: 160
Alberto ha 30 anni e di mestiere fa l'operaio. Da piccolo, come tutti i bambini, è stato battezzato nella chiesa del suo paese, ma oggi, da grande, non crede più in Dio e non frequenta la chiesa. Un giorno, tornato dalla fabbrica, di fronte all'immagine televisiva di Papa Ratzinger che stringe la mano di George W. Bush inginocchiato davanti al pontefice, decide che è arrivato il momento di "dire basta", e comunica ai genitori e ai parenti di voler uscire per sempre dalla chiesa cattolica. Ma come si può fare? A chi rivolgersi?Alberto in questo diario racconta la sua vera incredibile odissea.
Il gioco delle rondini
Zeina Abirached
Libro: Libro in brossura
editore: Becco Giallo
anno edizione: 2009
Beirut, 1984. La guerra civile affligge una città di fantasmi, per le strade dissestate ci sono posti di blocco e cecchini pronti a sparare. In un grande condominio sulla linea di confine che separa Beirut Est da Beirut Ovest, Zeina e il fratello minore sono rimasti da soli. Sami e Nour, i loro genitori, sono andati a trovare la nonna, poco distante dal condominio, ma in tempo di guerra, a Beirut, è come dire dall'altra parte del mondo, e ora tardano a tornare. Piovono le prime bombe dal cielo, e i vicini affollano a poco a poco l'appartamento di Zeina, considerato il luogo più sicuro del palazzo, per stringersi attorno ai due bambini e affrontare l'ennesima notte di guerra. Nella speranza di vedere arrivare Sami e Nou. Una storia autobiografica che racconta con delicatezza e disincanto una notte di guerra in Libano trascorsa sotto le bombe.
Stalag X-B
Marco Ficarra
Libro: Libro in brossura
editore: Becco Giallo
anno edizione: 2009
pagine: 144
L'8 settembre 1943, alla firma dell'armistizio con le forze alleate, i militari italiani sono allo sbando. 750.000 soldati vengono deportati nei campi di concentramento tedeschi come "internati militari", senza essere riconosciuti prigionieri di guerra per poter essere impiegati nei campi di lavoro forzato. A partire dalla corrispondenza dal lager, Marco Ficarra ricostruisce l'odissea di suo zio Gioacchino Virga, internato militare n. 82958, dalla cattura in Grecia all'ostinato rifiuto di aderire alla Repubblica Sociale Italiana, per restituire alla storia, quella personale e quella universale, un frammento di verità estrema e disumana.
Unabomber
Igor Mavric, Paolo Cossi
Libro: Copertina morbida
editore: Becco Giallo
anno edizione: 2009
pagine: 144
Domenica 21 agosto 1994. A Sacile è il giorno della Sagra dei Osei. Per le viuzze del borgo si snoda un serpentone di almeno cinquantamila persone. Quella domenica, a Sacile, è il giorno in cui qualcuno ha deciso di riempire un tubo metallico di esplosivo, lasciandolo a due passi dal centro. Il tubo esplode ferendo una donna. Una sequenza che si ripeterà ancora: un'occhiata curiosa, una mano che si allunga ignara, l'esplosione, il sangue. Trappole lasciate sulla strada non per uccidere, ma per ferire. Gli inquirenti non hanno uno straccio di nome, i giornali, invece, se lo inventano subito: l'uomo dei tubi diventa Unabomber. Le indagini, ancora oggi, ruotano attorno a troppi nomi e a pochi indizi. L'unica certezza è che Unabomber è ancora libero.
Piazza Fontana
Francesco Barilli, Matteo Fenoglio
Libro: Copertina morbida
editore: Becco Giallo
anno edizione: 2009
pagine: 192
"Milano, 12 dicembre 1969. La Banca Nazionale dell'Agricoltura, al civico 4 di Piazza Fontana, è affollata per le contrattazioni del mercato agricolo che per tradizione si tengono di venerdì. Alle 16.37, nella sala principale della banca, esplode una potentissima bomba al tritolo collocata in modo da provocare il massimo numero di vittime: piazzata sotto il tavolo che si trova al centro del salone riservato ai clienti, di fronte agli sportelli. Il bilancio delle vittime è devastante: 17 morti e 88 feriti. Nei giorni successivi alla strage, solo a Milano, vengono fermate e interrogate 84 persone tra anarchici, militanti di estrema sinistra, appartenenti a formazioni di destra. Il primo a essere convocato è il ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli, chiamato in Questura poche ore dopo l'esplosione. A interrogarlo è il commissario Calabresi, che guida l'inchiesta sulla strage che segna l'inizio della strategia della tensione e apre il sipario sui dieci anni più controversi e bui della più recente storia italiana. Quella strage, quelle trame antidemocratiche, imposero alla democrazia italiana una prova da superare: saper guardare dentro a se stessa e guarire dal suo male o accettare di conviverci e farsene consumare. Quella prova la democrazia italiana non ha saputo superarla: c'è un debito di verità e giustizia da assolvere, ma la Repubblica non è mai riuscita a saldarlo". (Dalla Prefazione di Aldo Giannuli)

