Baldini + Castoldi
I coinquilini
Teun Toebes
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 224
Il giovane Teun Toebes, studente di infermieristica (al verde e dotato di una eccezionale curiosità), decide di trasferirsi in una casa di riposo e di sperimentare la vita quotidiana degli anziani residenti, non come infermiere o badante, ma come coinquilino. L’esperienza è destinata a cambiare la sua vita e quella dei suoi nuovi amici. Inizia così a organizzare aperitivi al venerdì e gite fuori porta, e reintroduce il piacere per le piccole cose: una risata, un ballo, una tazza di buon caffè, la possibilità di sedersi al sole. Man mano che si inserisce nella comunità, però, Teun si rende conto in modo sempre più preoccupante di come la società e il sistema di assistenza sminuiscano gli anziani e in particolare le persone affette da demenza, perciò decide di fare qualcosa al riguardo. "I coinquilini" è il racconto di Teun Toebes sugli anni trascorsi come residente di una struttura per persone affette da demenza e sulle persone incontrate: un accorato grido di cambiamento del modo in cui ci prendiamo cura degli anziani perché un’esistenza dignitosa non deve essere un’opzione, ma una garanzia.
La certezza di essere viva
Amara
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 208
Pensieri, versi, suggestioni, epifanie e sogni. Quante forme può assumere la parola libera, che nasce dal bisogno di portare fuori di sé ciò che si prova? Erika Mineo, in arte Amara, è una musicista che con le parole lavora, per farle dialogare con le melodie, con le note. Eppure questa forma artistica non è sufficiente a raccogliere l’immensità espressiva che lo spirito umano, nel dialogo con sé stesso, con la natura, con il trascendente, produce. In questo prezioso libro, costruito con la spontanea immediatezza di un taccuino – un «Vomitapensieri», lo chiama Amara – si raccolgono le riflessioni, le preghiere, gli inabissamenti che nella quotidianità, senza preavviso e senza scopo, modulano il suo stato d’animo, il suo afflato nei confronti del mondo. Amore, fede, dolore, speranza, verità, ricerca. Terra, fuoco, aria, acqua. Le parole si aggregano e sciolgono come stormi di uccelli attorno ai temi e alle suggestioni più universali, eppure capaci di tradursi in un’autobiografia personalissima, emotiva e spirituale. La porta di accesso al nocciolo del sentire di una delle artiste più ispirate e intense della musica italiana.
La mia Antartide. Viaggio (attraverso me stesso) nel luogo più estremo del Pianeta
Omar Di Felice
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 288
Omar Di Felice è cresciuto sognando un luogo, l’Antartide, che non sapeva come fosse fatto, ha imparato a conoscerlo attraverso i libri e ogni altra forma di testimonianza diretta o indiretta. Da adulto, ha capito che sarebbe potuto diventare un obiettivo vero e proprio. Ne ha vissuto l’illusione nella sua forma più crudele. Poi ha avuto la forza di rialzarsi, e ripercorrere il lungo cammino che porta un sogno a diventare realtà. Nei 716,5 km percorsi tutti rigorosamente in sella alla sua bicicletta, fra -10°C e -25°C e affrontando i feroci venti catabatici, per oltre 48 lunghissimi giorni Omar ha esplorato il luogo più estremo e isolato del Pianeta. Ha pedalato, spinto, sofferto. Ha riso, pianto, gioito. Ha vissuto, senza nessuna forma di supporto o assistenza, l’esperienza più incredibile della sua vita, realizzando il suo sogno più grande ma, soprattutto, capendo ciò che l’Antartide gli ha lasciato dentro. Omar Di Felice riporta l’esplorazione moderna indietro nel tempo. Un’esplorazione non solamente geografica ma intima ed emotiva. È partito pensando di scrivere un record, l’ennesimo della sua carriera, che resta ancora lì, personalmente così perfetto nella sua incompiutezza. È tornato con la consapevolezza di aver raggiunto molto di più di quello che un numero scritto su un foglio di carta avrebbe potuto donargli. Nell’ambiente più estremo, nella solitudine più totale, nel fallimento e nella riuscita, la storia di un uomo che ha attraversato l’Antartide in bicicletta. Insieme al libro è in uscita il docufilm, realizzato grazie alle immagini riprese in soggettiva da Omar Di Felice e prodotto insieme alla Different Media Productions: inizialmente sarà proiettato nelle sale cinematografiche e, a seguire, in streaming. Per le date di proiezione e tutte le modalità di fruizione potrete far riferimento ai canali social di @omardifelice.
Controcorrente. Una storia liberalsocialista
Fabrizio Cicchitto
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
Con una prosa sciolta, un linguaggio diretto e talvolta tagliente, Fabrizio Cicchitto racconta cento anni di storia d’Italia attraverso la lente della politica italiana, focalizzandosi in particolare sui partiti della sinistra. Dall’omicidio Matteotti al ruolo dei servizi segreti inglesi e americani negli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale, epoca in cui l’Italia – tenendosi in sapiente equilibrio tra l’influenza del Patto Atlantico e il blocco dell’Est – ricopriva una posizione fondamentale al centro del Mediterraneo; dall’inchiesta che ha cambiato il volto del Parlamento, Mani Pulite, alle rotture, scissioni, marce indietro che hanno caratterizzato la sinistra nel nostro Paese; dalla strategia della tensione degli anni Settanta alle vicende del drammatico presente che stiamo vivendo: la pandemia, la guerra in Ucraina e in Israele-Palestina, le incombenti elezioni americane e l’attacco a tre punte contro l’Occidente di Cina, Russia e Iran. Grazie al supporto di documenti, atti, leggi e decreti, fonti storiche inconfutabili, e alla sua esperienza diretta di testimone degli avvenimenti e dei fatti di quegli anni, Fabrizio Cicchitto ci rivela retroscena, trame, intrighi di circostanze nazionali e internazionali – sempre con chiarezza e spirito critico – invitandoci a un esame consapevole della nostra Storia.
Lui. Ediz. italiana e persiana
Ashkan Khatibi
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Una cella. Un personaggio. Inquisitori che si susseguono per portare avanti un interrogatorio. Vogliono una confessione. Con le buone o, soprattutto, con le cattive. Blandiscono e minacciano: chi hanno davanti? Un attivista per i diritti umani, un’adolescente, un giovane sportivo, un bambino, un’attrice, uno studente, un rapper, un poeta e regista cinematografico, rappresentanti di una comunità, di un popolo che protesta contro un regime che li opprime da anni. Che cos’hanno in comune? Che sono tutti morti. Che le loro voci sono state soffocate e messe a tacere, i corpi fatti sparire. Ma non le loro parole. Le loro invocazioni. Il loro desiderio di giustizia, di riscatto, di un’esistenza normale. Di arte, di cultura. Di musica, di poesia, di romanzi, di cinema e teatro. Lui. Un personaggio per migliaia di volti, per migliaia di vite schiacciate ma non dimenticate. Mai dimenticate. Perché la potenza delle parole trae forza dal loro dolore, dalle urla, dall’umiliazione e dalle torture sofferte, innalzandosi in un unico profondo grido di libertà. Il volume contiene la versione in lingua persiana del testo.
Quattro casi per il maresciallo Binda
Piero Colaprico, Pietro Valpreda
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 672
Un bigio docente di matematica giace assassinato tra vecchi secrétaire, fogli fitti di rebus e, accanto, un oscuro indizio tracciato con il sangue. Una sfilza di morti naturali, almeno così si direbbe, decima gli anziani soli e danarosi di un quartiere periferico. L’omicidio di una ex spia sovietica ridesta antichi rancori, atrocità di guerra e omertà polverose. Una triviale zuffa tra automobilisti si rivela pian piano tutt’altro, puntando dritto al cuore di un misfatto più grande. Sullo sfondo, o forse in primo piano, ecco stagliarsi tanta, tanta Milano. Una città di attentati e portinaie, di nebbie e latterie, di strozzini, colate di cemento e nevicate come non se ne vedono più. La città buona del dopoguerra e rapace degli anni Ottanta, quella delle scorrerie del Tebano, di Pinelli morto in questura e di Pertini in sala per la prima scaligera. Soprattutto, la città del maresciallo Binda, veterano della sezione Omicidi e poi investigatore privato, nonché «l’unico anarco-carabiniere della storia del giallo»: quattro indagini, in parte inedite e in parte già pubblicate, a ritratto di quarant’anni di vita e carriera, qui narrati a braccetto con la storia – ora festosa ora tragica, sempre verissima – dell’Italia che fu. A dar loro voce è l’accoppiata d’eccezione Piero Colaprico e Pietro Valpreda, che con complicità divertita e nostalgia quanto basta ci consegnano un’antologia sagace, trascinante e più umana che mai.
Dagli undici metri
Dario Voltolini
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 96
In che modo si compie il destino di ciascuno di noi? E quanto peso hanno il talento, l’allenamento, l’intuizione, il caso, nella definizione della traiettoria che prenderà la nostra vita? In questo caldo e spiazzante racconto di formazione, un ragazzo nato per correre decide, contro ogni previsione, di fare il portiere, sbaragliando tutte le certezze, gli schemi e le statistiche degli adulti, come il suo professore: meticoloso, attento, ma anche disposto a lasciarsi sorprendere. Ed è con leggerezza e saggezza che quel ragazzo diventa grande nel momento più importante della sua carriera: quando da un calcio di rigore dipende la vittoria o la sconfitta della sua squadra. Una storia, questa, che ci parla di sport come metafora di qualcos’altro – una sequela di intuizioni, forse, o una sorta di incanto – e lo fa con la precisione e il calore della sua scrittura, attraverso uno sguardo prismatico che scompone la realtà e la ricompone per farne un racconto.
Avere una brutta natura
Gioia Salvatori
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 192
"Avere una brutta natura" è un epistolario tutto sbagliato con un Carlo qualunque, un interlocutore, «amato e fin troppo esperito», che è una sorta di incidente della vita, ma d’altra parte ognuno di noi ha uno sbaglio su cui si impunta anche solo per tigna. Non è certo però una lagnetta amorosa questa, piuttosto un racconto a voce alta sull’essere libere di essere altro: non performanti, meschine, schife, adatte o disattente, e poi, soprattutto, sceme. In una città dai nomi di fantasia, la protagonista passa in rassegna tutti i suoi fastidi e i suoi tic, compra un terapeuta al distributore automatico di terapeuti, si addormenta al supermercato, parla con delle giraffe e sputa alla gente che passa, insieme ai suoi amici mendicanti. Tutto, mentre paga un’esosissima cartella esattoriale di multe prese per stare appresso al fantasmatico Carlo, di cui però lei nemmeno ricorda se abbia o meno i baffi. Un po’ squinternata, sicuramente assediata dalla mancanza di soldi, la nostra non eroina vive la sua vita come vuole lei: male, ma con una certa poesia. Vi pare poco? Gioia Salvatori, in arte Cuoro, arriva in libreria con il suo primo romanzo dalla lingua materiale e duttile, un’ironia mai prevedibile e spesso tragica, come lo è questa esistenza in cui ci arrabbattiamo tutti, irriducibilmente umani.
La gloria
Aurelio Picca
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il rumore ovattato dei guantoni sul sacco in un angolo di palestra, l’afrore del sudore, le braccia toste ed elastiche di Benvenuti, Monzón, Rinaldi, che danzano sul ring, duellano. Il cuoio di un pallone e quello del sellino di una bici da corsa, gambe che macinano chilometri su un campo da calcio e sui pendii di una montagna, grande cuore, polmoni di ferro, fatica e lacrime, eroi di un Paese che sceglieva campioni in cui si riconosceva, stesse facce segnate dalla vita, in un’epoca più semplice ma fatta di emozioni imperiose. Moto e macchine potenti, cavalli motore e cavalli in carne e ossa che mandano l’adrenalina a mille, che scavano l’asfalto e l’erba e, impavidi e incauti, si lasciano cavalcare o disarcionano corpi ora vincitori ora sconfitti. E, alla fine, nella polvere o sull’Olimpo, che cosa resta? Medaglie, campionati persi o agguantati all’ultima giornata, applausi e fischi. Sì, ma poi? Volti tumefatti, tendini strappati, un braccio teso a puntare il cielo, una smorfia esausta davanti al traguardo, un pneumatico solitario che rimbalza contro un guardrail, un uomo che vola legato a un sedile... Quello che resta non è per tutti; quello che resta è per chi ti s’insinua sottopelle, ti schizza di fango e sudore, ti fa sentire i denti stridere e il naso rompersi; è per chi ti stritola il cuore ma rimane con gli occhi asciutti. Quel che resta è la Gloria.
Linus. Volume Vol. 11
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 120
Linus è una storica rivista italiana mensile di fumetti, fondata da Giovanni Gandini e pubblicata inizialmente dalla casa editrice Figure nell'aprile del 1965.
Giorni mesi anni di una vita intensa
Iginio Massari
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 656
"Non sono stato solo un pasticcere ma anche un atleta, un pugile di buon livello, sono stato prima un povero pirata e poi un emigrato, ho conosciuto principi, re e regine e presidenti della Repubblica. Ho lavorato con artisti incredibili, attori, registi, poeti, pittori di fama internazionale. Ho pubblicato più di 200 libri e scritto la prima enciclopedia mondiale della pasticceria. Ho fatto questo e molto altro e mi piacerebbe raccontarlo perché ho sempre pensato che le nostre esperienze sono un patrimonio utile solo se condiviso." (Iginio Massari)
L'amore non è un arrocco. Capire la vita grazie agli scacchi
Raul Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 256
Leggi, stratagemmi, curiosità del mondo degli scacchi, già affascinanti in sé, diventano fari che illuminano gli angoli oscuri dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, rivelano verità sorprendenti, suggeriscono soluzioni inedite per le nostre battaglie quotidiane. Trovare infallibilmente un oggetto smarrito, imparare ad amare l’errore e la sconfitta come motori del cambiamento, riflettere in un modo del tutto nuovo sui sentimenti, sul destino, sui progetti, sul tempo, sulla volontà, sulla paura: L’amore non è un arrocco è tutto questo, una pioggia di scoperte grandi e piccole, in cui si sorride di sé e dell’imperdibile spettacolo dell’essere umano al confronto con il mondo. Niente paura, però: non c’è nessun bisogno di conoscere le regole degli scacchi per godere di questo libro. Basta aver voglia di cercare la profondità attraverso la leggerezza, con uno sguardo innamorato della vita e dei suoi misteri senza fine.

