Andromeda
Recupero delle varietà di castagno autoctone della Garfagnana
Fabio Di Gioia
Libro
editore: Andromeda
anno edizione: 2024
pagine: 216
M.M.80. Poesie di Monica Mattioli
Maria Grazia Martinelli, Manuela Mattioli
Libro
editore: Andromeda
anno edizione: 2024
pagine: 78
Una risata li seppellirà. Le interferenze «irriverenti»
Corrado Cattabriga
Libro
editore: Andromeda
anno edizione: 2024
pagine: 542
Babylon by bus dalla «campagna mondiale» alla «bidonville mondiale»
Roberto Sassi
Libro
editore: Andromeda
anno edizione: 2023
pagine: 66
Il più grande crimine. Ecco cosa è accaduto alla democrazia e alla ricchezza comune. E a vantaggio di chi
Paolo Barnard
Libro
editore: Andromeda
anno edizione: 2023
pagine: 178
Le proprietà terapeutiche del propoli
Achille Poglio
Libro: Libro in brossura
editore: Andromeda
anno edizione: 2023
pagine: 92
Dalla condivisione del territorio con le api e i loro alveari, l’essere umano ha ricavato innumerevoli vantaggi: in termini di nutrimento, attraverso il miele; e nella medicina naturale con la pappa reale. Etimologicamente, Propoli deriva da: pro = davanti, polis = città o comunità, e quindi: pro-polis = "davanti alla comunità". Quando si scoprì che il Propoli ricopriva le celle dove si sviluppano le uova si capì la sua importanza come agente di protezione da infezioni. La sua azione risultò duplice: battericida (uccide i germi), e batteriostatica (impedisce lo sviluppo di germi patogeni - o nemici - senza uccidere altri germi "amici"). Le sue proprietà batteriostatiche e battericide sono valide su molti ceppi batterici: stafilococchi, salmonelle, proteus vulgaris, escherichia coli, ecc.... Da notare che è rara l'acquisizione di fenomeni di resistenza dei germi al propoli. Quello stesso fenomeno per cui ceppi battericidi risultano resistenti a certi antibiotici, da cui necessita l'uso di prodotti sempre più "potenti e distruttivi".
Cosa contengono gli alimenti
Fabio Di Gioia
Libro
editore: Andromeda
anno edizione: 2023
pagine: 588
Autoproduzione delle sementi
Fabio Di Gioia
Libro: Libro in brossura
editore: Andromeda
anno edizione: 2023
pagine: 170
Nell'era moderna di oggi, salvaguardare, recuperare e valorizzare la biodiversità, significa cercare di mettere un freno alla diffusione massiva di specie e varietà caratterizzate da caratteri simili tra loro, permettendo di favorire non solo la sopravvivenza delle specie vegetali ma anche quella degli animali e dell'uomo. L’autoproduzione delle sementi è quella tecnica riproduttiva che fin dai secoli più antichi, ossia dalla nascita dell'agricoltura nell'epoca neolitica fino ad oggi, ha permesso da sempre di propagare le varietà di specie erbacee e ortive. I motivi che possono spingere ancora oggi gli agricoltori e a chi coltiva il proprio orto al mantenimento e alla selezione delle specie e varietà vegetali che vengono autoprodotte, sono varie. Dal mercato locale che richiede prodotti particolari. Dal mantener vive alcune abitudini e tradizioni alimentari. Per ragioni economiche, al fine di evitare l'acquisto di sementi e quindi per non incorrere in eccessive spese aziendali. Per ragioni di pura conservazione, allo scopo di evitare l’estinzione di una varietà locale. Come dimostrano i dati, ad oggi sono circa 7000 le specie utilizzate dall’uomo per l’alimentazione, ma di queste ne vengono coltivate soltanto 150. Inoltre, il 75% degli alimenti consumati dall’uomo sono forniti da sole 12 specie vegetali. Questa situazione con il tempo ha indebolito e impoverito la qualità del nostro regime alimentare ed è per questo che molte varietà locali o antiche sono state trascurate ed esposte al pericolo d’estinzione. Per cui recuperare la biodiversità agraria, significa recuperare anche tutta una serie di specie e varietà oggi chiamate dimenticate. In questo modo da una parte si favorisce un incremento delle possibilità alimentari e scelte della popolazione e dall’altra se ne impedisce la loro completa estinzione.

