Alphabeta
Dissolvenze K
Michele Ruele
Libro: Libro rilegato
editore: Alphabeta
anno edizione: 2011
pagine: 164
Gregorio è malato di cancro ed è ospite a Merano di una moderna clinica del dolore. Le sedute terapeutiche gli provocano visioni a cui lui si abbandona fantasticando. È animato da un amore inesauribile per la vita ma affronta la strada della fine con grande dignità e scoprendo nuove verità, nuove sensibilità. Le riconosce in un intreccio che fa rivivere allo stesso tempo il soggiorno meranese di Franz Kafka nel 1920 e un impossibile, ma sempre vivo, amore per una donna meranese, Felice, incontrata dieci anni prima a Praga. Le storie però, narrate attraverso lettere che non verranno mai spedite, si dissolvono l'una nell'altra pur mantenendo punti di vista e protagonisti ben distinti. Michele Ruele accompagna il lettore con una scrittura lieve e quasi aerea nell'universo della malattia, dell'amore e del sogno in tutte le sue sfumature, distinte nel tempo e sempre uguali. E Merano, la città che accoglie i forestieri e respinge i suoi figli, è lo sfondo del dispiegarsi di queste riflessioni.
Anni secchi
Helene Flöss
Libro: Libro rilegato
editore: Alphabeta
anno edizione: 2011
pagine: 83
Dali soffre di anoressia. Costringe se stessa a non mangiare, evita il cibo, fino a diventare "leggera come un uccellino". Helene Flöss in "Anni secchi" riesce nel difficile compito di affrontare il tema dell'anoressia in un racconto oltremodo intenso e coinvolgente. E così, mentre gli esperti scrivono interi manuali su questa malattia .alla moda. caratterizzata dal rifiuto del cibo e i media ne parlano spesso in modo superficiale o morboso, l'autrice cerca di avvicinarsi a questo delicato tema scavando nei ricordi dolorosi e lieti di un'adolescente in lotta col proprio corpo e la propria mente. Helene Flöss rinuncia a toni spettacolari o speculativi, costruendo una narrazione essenziale oltremodo intensa e coinvolgente. Frasi brevi, dialoghi concisi abbozzano atmosfere, stati d'animo, momenti di vita della protagonista, i suoi rapporti con i genitori, gli amici, il lavoro, l'amore. In questo modo il lettore rivive lo sviluppo di questa malattia sin dagli esordi ancora apparentemente innocui, nel continuo oscillare tra speranze e ricadute, fino al momento in cui si aprirà per Dali la difficile strada verso la guarigione.
I confinandanti
Lorenzo Toresini
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2011
pagine: 458
"Due rami di famiglie, uno veneziano e uno austriaco. Due viaggi paralleli di protagonisti che non si conoscono, che si incontrano ma non sanno e non sapranno mai quanto le loro discendenze saranno un giorno destinate ed intrecciarsi. Donne e uomini caratterizzati da un aspetto che li accomuna: quello di vivere sempre ai confini. Fra coerenza e fantasia, fra conformismo e irriverenza, fra ragione e follia. Un coagulo di significati, di aspettative, di ansie che si incarnano in un essere umano: un bambino. (...) figlio bastardo come tanti dei territori che furono governati dalla duplice monarchia austro-ungarica, il nostro racconta fantasticamente (...) la sua vita nella follia partendo dalla storia dei nonni, per dimostrare che siamo un po' tutti il frutto di una dannazione genealogica, (...) di un desiderio di trasgressione 'assolutamente normale' che ribolle da generazioni nella parte oscura delle nostre biografie e diventa visibile solo in certi momenti." (Paolo Rumiz, "Il Piccolo")
Fare ancora. Ripensando a Alexander Langer-Weitermachen. Nachdenken über Alexander Langer
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2011
pagine: 246
Alexander Langer, costruttore di ponti tra popoli e culture diverse, spese la sua vita per il valore dell'incontro. In questo libro compaiono i contributi di molte persone che sono state - e sono tuttora - vicine ad Alexander Langer. I testi sono qui raccolti attorno alle domande sulle quali Langer si interrogava nel 1990: "da dove prendi le energie per fare ancora?" è proprio l'invito a "fare ancora" dà il titolo al volume, lasciando intravedere segni di continuità e di speranza. Un saggio introduttivo degli storici Carlo Romeo e Leopold Steurer descrive lo sfondo sociale e politico dell'Alto Adige/Südtirol negli anni che videro Alexander Langer scomodo protagonista della vicenda altoatesina. Il "Südtirol ABC" di Alexander Langer, appare per la prima volta in italiano nella traduzione di Gabriele Di Luca.
Reden. Siebzehn Sprechgeschichten aus Südtirol
Anton Colleselli
Libro: Libro rilegato
editore: Alphabeta
anno edizione: 2011
pagine: 166
Piedi, zoccoli e ruote. Zibaldone erratico dal Tirolo a Timbuctu
Brunamaria Dal Lago Veneri
Libro: Libro rilegato
editore: Alphabeta
anno edizione: 2011
pagine: 229
Parlando parlando. 100 spunti per parlare in italiano. Con schede da fotocopiare ed un'ampia raccolta di immagini. Libro per lo studente. Per le Scuole
Aldo Mazza, Sandra Montali
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2011
pagine: 94
Parlando parlando. 100 spunti per parlare in italiano. Guida per l'insegnante. Per le Scuole
Aldo Mazza, Sandra Montali
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2011
pagine: 127
Prendo la parola... Percorso di alfabetizzazione in italiano. Libro studente
Nicola Pineschi
Libro: Libro rilegato
editore: Alphabeta
anno edizione: 2011
pagine: 142
Materiale didattico costruito per accompagnare adulti che intendono compiere il delicato processo di scoprire l'abilità di lettura e scrittura.
Glossario sanitario italiano-Deutsch-English. 1000 termini nel settore della sanità
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2011
pagine: 71
I confinandanti
Lorenzo Toresini
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2011
pagine: 366
Città. Dall'alba di un amore alle sue ceneri
Giorgio Somalvico
Libro: Libro rilegato
editore: Alphabeta
anno edizione: 2011
pagine: 330
Mezzo secolo di Milano nelle poesie di Giorgio Somalvico. In parte iniziate già nel 1955, rilette e riscritte anche dopo decenni, esprimono il rapporto dell'artista-poeta con la sua città, la città alla quale appartiene da sette generazioni. Amore e odio, nostalgia e voglia di smammare, ma anche ironia e allegria: una Milano da scoprire, anche, e soprattutto, per i milanesi. "Somalvico fa il verso all'idea scontata di poesia. È sempre ironico, anche quando dice la tristezza e pure l'angoscia. Il suo in fondo è un epitaffio di Milano, molto dolente, perfino sconsolato, ma è anche esattamente il contrario, un inno alla gioia di vivere, di stare dentro una città ormai abitata da creature mostruose, rumori insopportabili, inciviltà palpabili. Lui si ritira, quasi a ridicolizzare se stesso, non gonfia i polmoni, non sparge semi di saggezza, non imbonisce il lettore. Perciò mi piace e sto subito dalla sua parte." (Pier Aldo Rovatti)

