alba pratalia
Produzioni marine
Petronio da Verona
Libro: Libro in brossura
editore: alba pratalia
anno edizione: 2008
pagine: 128
Due secoli prima di Emilio Salgari, un altro veronese ha solcato i mari della fantasia. Non era un navigatore né uno scrittore, ma un semplice frate cappuccino, infermiere di professione e naturalista per diletto, che visse tra Verona, Padova e Venezia alternando il servizio negli ospedali alla frequentazione degli scienziati e allo studio della botanica e della zoologia. Si chiamava fra Petronio e ha lasciato un quaderno di colorati acquerelli, con il titolo "Produzioni marine" e la data del 1724: qualcosa che sta tra un museo personale e un sillabario dell'immaginazione, dove gli animali dell'Adriatico vanno a braccetto con quelli pescati in vecchi libri pieni di favole meravigliose. Un piccolo, ingenuo tesoro, nascosto nei fondali della Biblioteca civica di Verona, che questa edizione riporta per la prima volta alla luce. Il volume contiene un testo introduttivo di Giuseppe Sandrini, "Il libro della natura e il sogno del mare", seguito da un album di 64 tavole a colori (con fotografie di Aldo Ottaviani tratte dalle "Produzioni marine") e dalle relative didascalie.
L'erba nocca
Giani Stuparich
Libro: Libro in brossura
editore: alba pratalia
anno edizione: 2008
pagine: 64
Trieste, 1945. La guerra è finita, ma non per il protagonista di questo racconto, uno scrittore che immagina di essere morto anche lui negli ultimi tragici mesi, con il cuore soffocato dal "peso di tanti infiniti dolori". Ha chinato il capo sulla pagina come un fiore rimasto senz'acqua, come quel fiore modesto ma arguto nel quale gli sembra di veder rinverdire il suo sorriso: l'erba nocca, uno stelo senza colore che rinasce a ogni primavera dalla terra aspra del Carso e che lui soltanto ama e raccoglie per la sua "tremenda nudità". Lo studio dove viveva, alto sopra la casa, è adesso il rifugio della figlia Orsola, la bambina curiosa che si arrampicava in cima al cipresso per spiare dalla finestra quel padre assorto e taciturno al quale lo lega, oltre le generazioni, una misteriosa affinità.

