fbevnts Vendita online di DVD e libri di narrativa, tascabili, per ragazzi, professionali | Libreria Storielleria | Pagina 11
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66thand2nd

Il comandante del fiume

Il comandante del fiume

Ubah Cristina Ali Farah

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 208

C’è una leggenda in Somalia che si tramanda di generazione in generazione. Poiché il loro paese era privo di corsi d’acqua e non c’era da bere, gli abitanti affidarono a due saggi l’incarico di creare un fiume. I saggi esaudirono la richiesta, ma nel fiume nuotavano anche i coccodrilli, creature crudeli. Qualcuno doveva governarli per consentire l’accesso all’acqua, e il popolo elesse un comandante, che aveva il potere di annientare le bestie se non avessero ubbidito ai suoi ordini. Fin da piccolo Yabar ha ascoltato il racconto di zia Rosa e ha imparato che per conoscere il bene bisogna convivere con il male necessario. Diciotto anni, poca voglia di studiare e molta di provocare, Yabar vive a Roma con la madre, Zahra. Il padre li ha abbandonati tanti anni prima e di lui il ragazzo conserva una foto fatta di ritagli, in cui i contorni dell’uomo sono indistinguibili e mostruosi. Il dolore dell’abbandono non soffoca la curiosità di Yabar di sapere cosa ne sia stato di lui e la reticenza della madre lo ferisce. Spedito in punizione a casa della zia a Londra, Yabar si trova immerso in un microcosmo somalo inedito e scoprirà un terribile segreto di famiglia, che forse aveva voluto dimenticare. Ubah Cristina Ali Farah narra con delicata efficacia la storia di un giovane che, come tanti, è arrivato da bambino in Italia per sfuggire a un destino di guerra e morte. È un racconto in flashback composto di piccole storie memorabili, che ha sullo sfondo il melting pot di una Roma sconosciuta e più bella negli occhi di chi ha deciso di farne la propria patria elettiva.
16,00

Uto e Gesso

Uto e Gesso

Gabriella Dal Lago

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 160

È notte. Due fratelli che hanno poco più di vent’anni sono seduti in una macchina ferma nella piazzola di sosta di un’autostrada, bloccati dalla neve. Uto e Gesso sono i loro nomi, o almeno, così è come li chiamano tutti. Sono stati a cena dalla madre e dal suo nuovo compagno, ma non è andata bene. Uto accusa Gesso, il fratello maggiore, di essere un egoista, di concentrare su di sé ogni attenzione. Gesso si arrabbia e, nonostante la bufera di neve, decide di scendere dalla macchina per raggiungere a piedi la stazione di servizio lontana cinque chilometri. Lì lavora Emma, anche lei sui vent’anni, anche lei con una storia che vuole nascondere. Quella stazione di servizio diventa una tappa sul percorso che condurrà Gesso al di là del guardrail, giù fino al bosco: il luogo da cui far partire le ricerche di un fratello che ha deciso di andare a perdersi. Sarà sufficiente urlare il suo nome in mezzo alle montagne per non far franare via tutto? Gabriella Dal Lago in questo romanzo d’esordio scrive la storia di una notte che scivola nel passato e straborda nel futuro: “Uto e Gesso” racconta i fantasmi che sconvolgono il quotidiano e le persone che restano a custodirli.
15,00

Il favoloso Doctor J. Julius Erving e il nuovo basket

Il favoloso Doctor J. Julius Erving e il nuovo basket

Michele Martino

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 416

Dalle ceneri della Aba alle luci scintillanti della odierna NBA, la storia del cestista che ha rivoluzionato il gioco del basket. Un ritratto completo del giocatore che ha determinato più di ogni altro l’evoluzione del basket come lo conosciamo oggi
19,00

Un gioco perfetto

Un gioco perfetto

Enrico Franceschini

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 176

“Non ha ancora trovato l’uomo giusto, ma è follemente innamorata di uno sport. Maggie Bandini ha trentacinque anni, un matrimonio fallito alle spalle, due figli adorabili, pochi soldi in tasca e una sola passione: il baseball, che segue da quando era bambina e pensa di conoscere meglio di chiunque. Fino al giorno in cui muore uno zio miliardario, lasciandole in eredità i New York Cannons, la sua squadra del cuore, piena di giocatori pagati troppo, incapaci di vincere da troppo tempo: allora le tocca mettersi alla prova come non ha mai fatto e diventare addirittura l’allenatore capo per risollevare le sorti del club. Fra campioni a cui non piace essere guidati da una donna, un cugino invidioso che trama per metterla in cattiva luce e il giornalista Henry Franks che la corteggia, non si capisce se per amore o per ottenere uno scoop, soltanto una «partita perfetta» può realizzare i sogni di Maggie, in campo e fuori. Una commedia romantica tra il Bronx e Coney Island, passando per i grattacieli di Manhattan e il ponte di Brooklyn, una celebrazione della città più tosta d’America e del gioco considerato una via di mezzo tra gli scacchi e il fioretto, per scoprire che nel baseball, come talvolta nella vita, all’ultimo minuto può cambiare tutto.”
15,00

Un lavoro da mediano. Ansia, sudore e Serie A

Un lavoro da mediano. Ansia, sudore e Serie A

Alessandro Gazzi

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 240

Alessandro Gazzi è uno dei pochi eletti. Come milioni di italiani ha cominciato a giocare a calcio da bambino e al contrario di quasi tutti i suoi coetanei è stato presto «osservato» dalle maggiori società. È entrato nelle giovanili della Lazio, ha fatto esperienza in Serie B nel Bari, ha conquistato con Antonio Conte la promozione in Serie A e nel nostro massimo campionato è rimasto per molti anni, dimostrandosi uno dei migliori mediani della sua generazione, particolarmente forte nell’interdizione. Rosso di capelli, i tifosi del Torino cantavano per lui: «Col Rosso non si passa». Un giocatore, dunque, che ce l’ha fatta, che non avrebbe mai dovuto avere dubbi sul suo valore e sul suo percorso, uno che ha realizzato in campo quello che milioni di altri possono solo sognare. Ma la vita e la carriera di un calciatore professionista non sono semplici come le interviste ingessate di fine partita, anche un ottimo giocatore può avere dubbi o non riuscire a sconfiggere l’ansia prima di una gara. E può trovarsi in situazioni complicate, preso tra la fedeltà al gruppo e il desiderio di fare la cosa giusta. Se è una persona riflessiva, vivrà i momenti di gloria non come tributi necessariamente dovuti all’impegno e al talento, ma quasi come una felice occorrenza del caso. Perché anche per gli eletti il calcio è un lavoro pieno di incognite e di episodi imprevedibili, dove non sempre il risultato corrisponde all’impegno e dove il talento da solo non basta quasi mai. Gazzi ha scritto un libro di sorprendente sincerità e onestà, mettendo davanti le emozioni e lasciando fuori le convenzioni e la retorica, offrendoci uno sguardo dall’interno su cosa significa giocare sui palcoscenici più importanti del calcio italiano.
17,00

Dimora di ruggine

Dimora di ruggine

Khadija Abdalla Bajaber

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 320

La giovane Aisha vive a Mombasa insieme alla nonna e al padre, un pescatore di origini Hadrami. Quando l’uomo scompare durante una delle sue temerarie spedizioni, Aisha salpa su una barca incantata fatta di ossa per provare a rintracciarlo. Come guida potrà contare solo su Hamza, un gatto erudito venuto dalla «Dimora di Ruggine», un luogo fiabesco e irraggiungibile, mai avvistato dai naviganti. Durante il viaggio la ragazza dovrà superare tre spaventosi mostri marini, e sopravvivere all’incontro con Baba wa Papa, il sovrano di tutti gli squali, prima di riuscire a trarre in salvo il padre e riprendere la sua vita da dove l’aveva lasciata. Invece, una volta tornata a casa, tutto sembrerà solo più bizzarro di prima, tra corvi parlanti, caproni e altri animali ficcanaso. Per sottrarsi alle pressioni della nonna, che vorrebbe vederla sposata, come si addice a una giovane della sua età, Aisha comincia a pensare che l’unica salvezza sia ripartire per mare in cerca della mitica Dimora di Ruggine. L’esordiente Khadija Abdalla Bajaber scrive un romanzo di formazione, pieno di avventure, episodi stupefacenti e svolte improvvise, impreziosito dal piglio femminista della sua eroina e dal ricco patrimonio di leggende custodito dalla sua gente.
18,00

Pumping Arnold. Il mito e il corpo di Schwarzenegger

Pumping Arnold. Il mito e il corpo di Schwarzenegger

Fabrizio Patriarca

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 160

Gold's Gym, Venice Beach, California: in una palestra scabra ed essenziale comincia, alla fine degli anni Sessanta, la leggenda di Arnold Schwarzenegger. Ma è poi giusto chiamarla leggenda? I fenomeni assoluti di ogni sport si sono spesso affermati nonostante le loro caratteristiche fisiche, nonostante i limiti psicologici o caratteriali, Arnold invece si è sempre candidato alla propria grandezza. Lo ha fatto nel bodybuilding, nel cinema e nella politica: al centro di un'avventura umana senza uguali c'è sempre e solo, però, il suo corpo. Un corpo capace di trionfare su ogni mezzo espressivo che abbia provato a ingabbiarlo, ma anche di raccontare qualcosa di più profondo e oscuro del Sogno Americano. Con "Pumping Arnold" Fabrizio Patriarca ci invita a gettare uno sguardo affilato e provocatorio sul periodo di assoluto splendore di Schwarzenegger, tra le vittorie a Mr Olympia e i blockbuster di Hollywood, le foto californiane per «Playboy» e quelle newyorkesi di Robert Mapplethorpe e Andy Warhol, i successi nel bodybuilding e gli incassi milionari di "Conan il barbaro" e "Terminator": tutto assorbito dal dilemma tra l'umano e l'artificiale di cui Arnold è ancora oggi il segno indiscusso, la citazione continua. Schwarzenegger, figura dominante di una controversa mitologia del corpo maschile che tra sport e cinema ha segnato il nostro immaginario e non smette di affascinare e perturbare.
15,00

Alla ricerca della pizza perfetta. Un viaggio sentimentale

Alla ricerca della pizza perfetta. Un viaggio sentimentale

Dario De Marco

Libro: Libro rilegato

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2021

pagine: 336

“Alla ricerca della pizza perfetta” è un racconto dentro il «mondo della pizza» che diventa viaggio, esplorazione di città, di una nazione, di un cibo che è un simbolo amatissimo. Non una guida nel senso tradizionale del termine – anche se diversi suggerimenti sulle migliori pizzerie di Napoli e d’Italia ci sono, così come troverete alcuni dei pizzaioli più famosi nel campo della tradizione e dell’innovazione –, ma piuttosto una ricerca che avviene su due livelli. A quello privato, intimo, si congiunge infatti quello collettivo, che affonda le radici nelle origini di questo piatto e nella sua storia, dalle pizze vendute per i vicoli di Napoli nell’Ottocento alle modernissime e acclamate pizze a degustazione. Il tutto scandito attraverso i quattro elementi cardine alla base dell’impasto – acqua, sale, lievito e farina –, e condito con qualche golosa ricetta, saporiti aneddoti, falsi miti da sfatare, decine di pizze e focacce e tradizioni su e giù per il nostro paese e per il mondo. Insomma Dario De Marco ci offre un’autobiografia gastronomica scritta dietro e davanti al bancone del pizzaiolo, un itinerario personale alla ricerca della pizza perfetta. Ma alla fine di questo lungo viaggio la pizza perfetta qual è? O meglio, esiste? Per saperlo l’unica cosa da fare è leggere.
16,00

I Golden State Warriors. La macchina della vittoria

I Golden State Warriors. La macchina della vittoria

Ethan Sherwood Strauss

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2021

pagine: 224

I Golden State Warriors hanno dominato la Nba per buona parte dell’ultimo decennio. Dall’arrivo del nuovo proprietario Joe Lacob, hanno vinto più titoli e venduto più gadget di qualsiasi altra squadra della lega. Con gli «Splash Brothers», il duo formato da Steph Curry e Klay Thompson, hanno inserito sempre più il tiro da tre fra le opzioni offensive, e ridefinito i concetti di squadra e organizzazione. Ma non c’è dubbio che la chiave del loro successo, dopo una stagione record da 73 vittorie chiusa con una sconfitta contro i Cavs di LeBron James, sia stato l’acquisto di Kevin Durant, che per tre stagioni ha aiutato a plasmare gli Warriors in una macchina quasi imbattibile, capace di annientare qualsiasi avversario. Ai trionfi sono seguite però le pressioni, le gelosie, alimentate dalla «guerra delle scarpe», che ha sempre più peso nelle scelte degli atleti, in un mercato regolato da meccanismi di sopraffazione «darwiniani». Poi sono arrivati gli insulti sui social media, e infine gli infortuni, che hanno minato la coesione del gruppo fino all’abbandono di Durant. In questo libro, basato su un’approfondita conoscenza dell’universo Warriors, e ravvivato da qualche polemica diretta con KD, Strauss ci guida all’interno della vera Nba, non solo quella del parquet e dei riflettori, rivelandoci tutti i particolari, di solito taciuti al pubblico, che hanno reso possibile la costruzione e poi lo smantellamento di una delle squadre più forti di sempre.
17,00

Quanto oro c'è in queste colline

Quanto oro c'è in queste colline

C Pam Zhang

Libro: Libro rilegato

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2021

pagine: 352

Ba è morto durante la notte, Ma è scomparsa da tempo. Lucy e Sam, dodici e undici anni, si ritrovano all’improvviso in fuga in una terra ostile. Al tramonto della febbre dell’oro, con il cadavere del padre sulle spalle, partono per un viaggio nel grande Ovest americano, segnato da ossa di bisonti e impronte di tigri misteriose, per dare degna sepoltura a Ba. Nel cammino incontreranno cercatori d’oro e speculatori, un sinistro cacciatore di pellicce, la proprietaria di un bordello, una ricca ragazza di città che offrirà loro aiuto ma solo alle sue condizioni. Nell’ombra del ricordo del padre violento, per cui nutrono sentimenti contrastanti, Lucy e Sam dovranno cercare la loro strada in mezzo a paesaggi brutali e incantati, anche a costo di separarsi, e scoprire a poco a poco i segreti del loro passato familiare insieme a quelli del loro paese, l’America. Pervaso di elementi onirici, e sostenuto da un linguaggio ipnotico, contemporaneo, "Quanto oro c’è in queste colline" è un romanzo d’avventura che riscrive il mito di fondazione della frontiera, toccando temi cruciali come la razza e l’immigrazione e altri più intimi come il genere e la perdita, e segna l’ingresso di una nuova voce nella letteratura americana.
18,00

Vite di passaggio

Vite di passaggio

Sylvain Prudhomme

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2021

pagine: 272

Sacha è uno scrittore. A quasi quarant’anni, single e senza figli, è arrivato a un punto della vita in cui sente il bisogno di cambiare aria, demolire per ricostruire, inseguire un tempo più lento, ritrovare la concentrazione perduta. Decide così di lasciare Parigi per trasferirsi a V., una cittadina nel sud-est della Francia, dove fa un incontro inaspettato. Un amico che non vede da anni, da quando erano studenti e viaggiavano insieme in autostop. L’autostoppista adesso vive con Marie, traduttrice letteraria, e il figlio, Agustín, ma è ancora attratto dal mito del vagabondaggio senza meta. Dal suo arrivo, le assenze dell’autostoppista si fanno via via più frequenti e Sacha entra a far parte della vita di Marie e Agustín. Tutti e tre lo seguono nel suo girovagare attraverso le cartoline che invia regolarmente. E sono proprio le parole ad avere un ruolo fondamentale nel romanzo di Prudhomme, quelle delle cartoline, quelle tradotte da Marie, ma anche le parole della musica e della poesia. “Vite di passaggio” è un libro impressionista sul tempo che passa. L’autostoppista non è altro che il doppio ideale dello scrittore che racconta e osserva, in un gioco magnetico di attrazione e repulsione tra ciò che siamo e ciò che avevamo sognato di essere.
16,00

Andrés Iniesta, come una danza

Andrés Iniesta, come una danza

Gianni Montieri

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2021

pagine: 192

Andrés «non tocca la palla, la accompagna». Pep Guardiola pronuncia questa frase assecondando il movimento con le mani. Lo spirito di questo libro di Gianni Montieri segue quel movimento. Al Barcellona e nella Nazionale spagnola Iniesta ha sempre ballato una danza tutta sua, fatta di intuizioni, scatti rapidi, improvvise frenate. Ha tenuto il pallone tra i piedi mai un secondo più del necessario, ha visto lo spazio dove passarlo quando nessun altro neppure lo immaginava. Ha sublimato le idee dei suoi allenatori, a cominciare proprio da Guardiola, e ha reso ancora più grandi i suoi compagni, Xavi e Messi in testa. Ha sentito gli avversari prima che gli arrivassero addosso, ha fatto sparire la palla e l’ha fatta ricomparire quando occorreva. L’ha spostata con la sua croqueta da un piede all’altro più veloce di un fulmine. Lo hanno chiamato «l’illusionista», non per caso. Iniesta ha vinto tutto quello che un calciatore può vincere e lo ha vinto sempre da protagonista, col Barça e con la Spagna. Andrés è anche l’uomo dei Mondiali del 2010, il suo gol nel secondo tempo supplementare ha regalato alle Furie Rosse il titolo tanto agognato. E quando ha capito di non poter più rendere al massimo ha convocato una conferenza stampa e ha detto, tra le lacrime e con semplicità, che sarebbe andato via dal suo mitico Barcellona. Anche per questa grazia nell’addio, Andrés Iniesta è stato un calciatore sublime e indimenticabile, uno dei più forti centrocampisti di sempre.
16,00

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