Edicola Ediciones: Illustrati
Víctor Jara. Un canto di libertà
Carlos Reyes González, Rodrigo Elgueta Urrutia
Libro: Libro in brossura
editore: Edicola Ediciones
anno edizione: 2024
pagine: 112
Nel 2019, all’apice delle proteste di piazza, quando il popolo cileno manifestava contro il feroce sistema neoliberista radicato nel paese, le note che riecheggiavano per le strade della capitale Santiago erano quelle di El derecho de vivir en paz, una canzone composta quasi cinquant’anni prima da Víctor Jara e scelta da più di un milione di persone come inno della nuova rivolta. Due anni dopo averla scritta, il cantante, regista e militante Víctor Jara, già allora emblema di lotta e libertà, viene barbaramente ucciso durante i primi giorni del colpo di stato. Questa è la sua storia. Dall’infanzia contadina all’amore con la ballerina Joan Turner, dalla militanza politica al fianco di Salvador Allende alla tragica fine per mano dei militari di Pinochet, dal lascito culturale agli omaggi che artisti come U2, The Clash, Manu Chao o Simple Minds gli hanno tributato, queste pagine raccontano come Víctor Jara sia stato un uomo e un artista di rara sensibilità e determinazione, e come non solo le sue canzoni ma anche le sue coraggiose scelte di vita lo abbiano reso un simbolo universale e immortale.
Bestiario del Popolo della Terra e dell'arcipelago di Chiloè. Appunti di Otto Grosz
Marcelo Escobar
Libro: Libro rilegato
editore: Edicola Ediciones
anno edizione: 2023
pagine: 160
Nel 1889, a soli 20 anni, Otto Grosz sbarca a Valparaíso come parte di una delegazione di soldati tedeschi. Ferito in battaglia e dato per morto, viene abbandonato in cima a una pila di cadaveri. Grazie alla misericordia di alcune lavandaie che sentono i suoi lamenti, viene caricato sul dorso di un mulo e portato in salvo. Tra le donne che lo assistono ce n'è una che il tedesco ricorderà per sempre, una mapuche di nome Lihuén, che lo cura con impacchi e cantilene sussurrate in una lingua ancestrale. Quella che in seguito Otto Grosz riporterà sul suo taccuino di viaggio è una fitta conversazione con quella lingua misteriosa, la ricostruzione di un dialogo con un'epoca in cui la lussureggiante fantasia dell'espressione poetica non era ancora stata sostituita dalla fredda razionalità dei tempi moderni. In quelle pagine fragili e ingiallite dal tempo – che Marcelo Escobar, il curatore di questo bestiario, recupererà da un mercatino delle pulci di Parigi – sono raccolte, catalogate e descritte l'affascinante cosmovisione del popolo mapuche, il leggendario Popolo della Terra originario del Sud del Cile e dell'Argentina, e la sorprendente mitologia diffusa nell'arcipelago di Chiloé. Un sapere grazie al quale oggi possiamo immergerci nella fervida immaginazione di questi popoli nativi, entrando in un universo che, non ancora sottomesso alle regole delle culture dominanti, si manifesta in un labirinto oscuro di tradizioni, credenze e leggende, dove convivono streghe, mostri, spiriti benevoli e animali prodigiosi.