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CDA & VIVALDA: Licheni

Cattedrali della terra. John Ruskin sulle Alpi

Cattedrali della terra. John Ruskin sulle Alpi

Marco Ferrazza

Libro: Libro in brossura

editore: CDA & VIVALDA

anno edizione: 2008

pagine: 341

John Ruskin (1819-1900) contribuì come pochi a definire l'immagine moderna della montagna. I suoi scritti, che influenzarono le idee fra XIX e XX secolo, ne fanno uno dei più rappresentativi ed eclettici intellettuali dell'Inghilterra vittoriana. Nel mondo dell'alpinismo è ricordato per poche frasi illuminanti: il Cervino, "il più nobile scoglio d'Europa", e le Alpi, "le cattedrali della terra", ma Ruskin scrisse molte importanti pagine sull'estetica e la bellezza delle montagne. Questo libro ricostruisce la "biografia alpina" di Ruskin, dai primi viaggi con i genitori, a quelli della giovinezza e della maturità insieme alla guida di Chamonix Joseph Couttet. Sullo sfondo scorrono le vicende personali: l'oppressivo ambiente famigliare, la tormentata vita sentimentale, gli anni a Oxford, studente prima, illustre professore poi, fino alla vecchiaia con la malattia mentale nell'isolamento del suo cottage nel Lakes District.
20,00

Corde gemelle

Corde gemelle

Francesco Dragosei, Roberto Dragosei

Libro: Libro in brossura

editore: CDA & VIVALDA

anno edizione: 2008

pagine: 176

Le avventure di corda di due gemelli narrate in chiave ironica e arguta ed accompagnate da 'samiveliane' vignette.
16,00

La via del drago. La mia storia d'amore con Claudio Barbier

La via del drago. La mia storia d'amore con Claudio Barbier

Anna Lauwaert

Libro: Libro in brossura

editore: CDA & VIVALDA

anno edizione: 2008

pagine: 360

Claude Barbier è stato uno dei più grandi scalatori del dopoguerra, traghettatore dell'alpinismo dalla visione eroica del dopoguerra a una dimensione critica, imperfetta, sperimentale. Barbier ha anticipato di circa quindici anni la filosofia e le prestazioni della nuova i arrampicata libera e sportiva. Nell'estate del 1961, in un solo giorno, ha scalato in solitaria le cinque pareti nord delle Cime di Lavaredo. Fantascienza. Ma questo libro non si occupa tanto del fuoriclasse, quanto dell'uomo. Questo racconto è eccezionale perché dipinge un alpinista attraverso gli occhi della sua donna, Anna Lauwaert, descrivendolo non con il metro delle imprese ma con la misura dei sentimenti, dunque spogliandolo dei paramenti del campione e presentandolo nudo, disarmato, talvolta addirittura impresentabile.
20,00

Studenti in cordata. Storia della SUCAI 1905-1965

Studenti in cordata. Storia della SUCAI 1905-1965

Lorenzo Revojera

Libro: Libro in brossura

editore: CDA & VIVALDA

anno edizione: 2008

pagine: 360

C'era una volta la goliardia con i suoi riti dissacratori. Ma agli inizi del Novecento nelle aule uniaversitarie ci fu anche chi inventò la festa della matricola in montagna e le vacanze alpine sotto la tenda. Nacquero gruppi di scalatori con la sigla SUCAI; un capitolo dimenticato ma brillante della storia dell'alpinismo.
29,00

L'ossessione dell'Eiger

L'ossessione dell'Eiger

John jr. Harlin

Libro: Libro in brossura

editore: CDA & VIVALDA

anno edizione: 2008

pagine: 320

La parete nord dell'Eiger è il sogno di tutti gli alpinisti di punta. Molti vi persero la vita. Anche John Harlin, uno degli alpinisti i americani di punta che avevano portato tecniche e filosofie innovative sulle Alpi, morì nell'inverno del 1966 precipitando da quella parete durante il tentativo di aprire una nuova via direttissima, che in seguito venne completata e battezzata col suo nome, Harlin lasciava una giovane vedova e due figli bambini, e un trauma che sembrava impossibile superare. John junior promise a sua madre che non sarebbe mai diventato un alpinista e lottò tutta la vita per mantenere la promessa. Ma la passione che l'aveva assorbito dal padre fin dalla più tenera età lo tenne costantemente in contatto con la montagna. Sapeva che non avrebbe avuto pace fino a che non avesse scalato la montagna che era costata la vita a suo padre, e alla fine riuscì a compiere l'ascensione, vincendo le angosce della madre e la riluttanza della moglie, e ponendo fine all'ossessione che aveva torturato tutta la famiglia fino a quel momento.
25,00

Il giorno dell'astragalo

Il giorno dell'astragalo

Alberto Paleari

Libro: Libro in brossura

editore: CDA & VIVALDA

anno edizione: 2007

pagine: 140

Forse non tutti sanno che l'astragalo è un ossicino del piede. Un piccolo osso bastardo che se non funziona, o peggio, se si rompe, sono dolori seri perché si rischia di restare zoppi. Avete già capito che a quell'ossicino è successo qualcosa, probabilmente qualcosa di spiacevole. Per saperne di più bisogna leggere questo nuovo libro di Alberto Paleari, guida alpina che ama raccontare storie, naturalmente autobiografiche, e pubblicare articoli anticonformisti sulle riviste specializzate. Questo nuovo libro che contiene una dozzina di racconti rievoca episodi, vicende e personaggi che ridestano questioni per nulla scanzonate che appartengono alla professione di guida alpina, ma anche alla nostra condizione umana. Come altri mestieri, e certo più dei mestieri "normali", quello della guida di alta montagna può cogliere l'intensità della vita e il limite della morte.
12,00

La via d'uscita. Confessioni intime di un alpinista estremo

La via d'uscita. Confessioni intime di un alpinista estremo

Marc Batard

Libro: Libro in brossura

editore: CDA & VIVALDA

anno edizione: 2007

pagine: 216

Ho incominciato ad arrampicare a diciott'anni, e m'interessava solo il record: andare più veloce, andare meglio... La montagna mi affascinava. Era l'ambiente magico dove potermi finalmente distinguere, uscire dal gregge, essere qualcuno e non semplicemente il piccolo Batard con le orecchie a sventola che a scuola, durante la ricreazione, tutti prendevano in giro." Così inizia il racconto della vita di Marc Batard, alpinista tanto dotato quanto discusso, carattere ruvido, enigmatico, difficile. E straordinariamente coraggioso: non tanto per le scalate (eccezionali), quanto perché - cosa più unica che rara nell'ambiente degli "eroi" della montagna - ha saputo riconoscere e manifestare la propria omosessualità e dunque accettare se stesso.
17,00

Tartarino sulle Alpi

Tartarino sulle Alpi

Alphonse Daudet

Libro: Libro in brossura

editore: CDA & VIVALDA

anno edizione: 2007

pagine: 236

Dopo aver inseguito la gloria cacciando il leone nel Sahara, l'eroe provenzale osa sfidare i pericoli delle Alpi, ultimo grido in fatto di avventura per i borghesi di fine Ottocento. Tartarino, che ha fondato un Club Alpino a Tarascona, deve difendere la carica di presidente insidiata dall'invidioso Costecalde. Il P.C.A. (Presidente Club Alpino) punta deciso ai colossi delle Alpi ammantati di ghiacci. La prima tappa è il Rigi Kulm, poi tocca alla Jungfrau, La guida del posto altri non è che il compaesano Bompard, ancora più fanfarone di lui, che gli svela un segreto esplosivo: le Alpi svizzere sono un immenso luna park agli ordini di una potentissima Compagnia. Anche l'alpinismo è tutto finto, e i crepacci sono imbottiti di materassi perché nessuno si torca un capello. Nella gustosa traduzione di Palazzeschi, il ritorno di un grande classico, potente satira del turismo alpino che non cessa di stupire per la sua modernità.
15,00

Prigioniero dell'Annapurna

Prigioniero dell'Annapurna

Jean-Christophe Lafaille

Libro: Libro in brossura

editore: CDA & VIVALDA

anno edizione: 2007

pagine: 178

È il 1992. Jean-Christophe Lafaille, dopo gli exploit sportivi messi a segno sulle Alpi, è alla sua prima spedizione himalayana, portato dal fortissimo connazionale Pierre Béghin a quella che sarebbe diventata una vera vocazione all'alta quota. I due francesi tentano l'Annapurna per una via nuova. Ma a 7000 metri, costretti a ripiegare nella bufera, Béghin cade per la rottura di una protezione. Inizia così per Lafaille un'epica marcia verso la salvezza. Nonché una "storia privata" con l'Annapurna, allo scopo di poter un giorno mettere piede sulla sua cima. Il che accade esattamente dieci anni dopo, il 15 maggio 2002. Il libro racconta l'avvincente relazione tra un uomo e una montagna. La faticosa ripresa, fisica e psicologica, dopo la morte del compagno e la propria sopravvivenza strappata con i denti, i difficili rapporti con l'ambiente alpinistico, i tentativi a vuoto delle spedizioni successive, la volontà incrollabile di ritrovare se stesso attraverso il compimento di un'ascensione. Jean-Christophe Lafaille scomparirà il 27 gennaio 2006 sul Makalu, suo dodicesimo ottomila, scalato in solitaria.
16,00

Dolomiti e calcari di Nordest. 150 anni di vie di roccia

Dolomiti e calcari di Nordest. 150 anni di vie di roccia

Alessandro Gogna

Libro: Libro in brossura

editore: CDA & VIVALDA

anno edizione: 2007

pagine: 400

Solo un protagonista del calibro di Gogna poteva raccontarci in modo affidabile la conquista del verticale, le vie sempre più difficili delle Dolomiti e dei gruppi calcarei "cugini": Kaisergebirge, Karwendel, Dachstein, Gesäuse.
22,00

In vetta a occhi chiusi. Autobiografia di un alpinista cieco

In vetta a occhi chiusi. Autobiografia di un alpinista cieco

Erik Weihenmayer

Libro: Libro in brossura

editore: CDA & VIVALDA

anno edizione: 2007

pagine: 461

Erik ha pochi mesi quando i genitori scoprono che i suoi occhi si muovono in modo strano. A tre anni, dopo mille visite e consulti, la diagnosi di un luminare di Boston è una mazzata: retinoschisi, progressivo distacco di entrambe le retine. Presto sarà completamente cieco. E così accade. Occhiali spessi e uno speciale monocolo gli permettono per qualche anno una vita quasi normale. Ma al liceo Erik deve rassegnarsi a camminare con il bastone bianco, a reimparare a leggere, questa volta il Braille, a muoversi con un cane guida. Eppure non si perde d'animo. Scoperta l'arrampicata, mentre prosegue gli studi, si laurea, comincia a insegnare e si sposa; realizza anche scalate incredibili, che farebbero felice ogni alpinista dalla vista buona: McKinley, Aconcagua, Kilimangiaro, addirittura l'Everest e i mille metri di granito del Capitan. La sua autobiografia fonde appassionanti vicende sportive in una storia intensamente umana.
22,00

Gli ultimi tre problemi delle Alpi

Gli ultimi tre problemi delle Alpi

Anderl Heckmair

Libro: Libro in brossura

editore: CDA & VIVALDA

anno edizione: 2006

pagine: 168

Le Nord del Cervino, delle Grandes Jorasses e dell'Eiger, tetre e smisurate, sono gli obiettivi chiave su cui si concentra l'alpinismo degli anni trenta. L'idea degli "ultimi tre problemi" nasce tra gli arrampicatori bavaresi della Scuola di Monaco e nella cerchia dei colleghi austriaci che, dalla metà degli anni venti, sperimentano la nuova scala delle difficoltà in sei gradi sulle pareti del Kaisergebirge, del Karwendel e delle Dolomiti. In questo clima di strenua competizione si fa le ossa la giovane guida Heckmair. Traversando le Alpi in bicicletta, insegue da un anno all'altro l'obiettivo delle Jorasses. Quando sfuma, si getta sulla Nord dell'Eiger e, nel 1938, dopo anni di assedio costati la vita a ben nove alpinisti, riesce infine a "risolvere il problema".
16,00

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