Calabria Letteraria: Narrativa
Il buio dell'anima. Brevi racconti di un percorso di vita vissuta
Vincenzo Caserta
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2022
pagine: 96
Un'autobiografia particolare nella quale l'autore sintetizza con spontaneità e brevi racconti alcuni momenti vissuti nella sua vita, soffermandosi soprattutto su alcune figure e alcuni vissuti dai quali emerge un forte sentimento di attaccamento valoriale e sociologico al percorso di vita e per alcuni di essi, di profonda e incolmabile sofferenza. Ecco, il buio dell'anima è ciò che ci lasciano dentro alcuni eventi dai quali comunque si intravede sempre una luce di gioia e tanta voglia di fare. Una descrizione fatta di pensieri semplici e immediati. Un puzzle di racconti e di ricordi che racchiudono descrizioni e osservazioni ex post di un vissuto di interessi, di relazioni, di affetti che continuano, e oggi, si consolidano ancora di più. Presentazione di Antonio Cannone.
L'ultima estate
Joseph Zicchinella
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2004
pagine: 88
Può la sola forza dell'amicizia, per quanto grande e duratura, prolungare all'infinito le gioie e le emozioni che da sempre Joe, Luca e Daniel hanno potuto e voluto vivere insieme nelle loro estati? È questo che sperano i tre protagonisti, adolescenti che vivono e cercano la loro felicità nella quiete, a volte magica a volte soffocante, di un piccolo borgo dell'Italia meridionale. Ad attenderli c'è la vita, gli eventi ineluttabili, con tutto il loro carico di imprevedibilità.
Tonache di antico panno
Antonino Cosco
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2003
pagine: 169
Il romanzo innesta una storia fantastica nello scenario del convento Francescano della Santa Spina di Petilia Policastro, del convento dei Minimi di Roccabernarda, fino alla Corte di Francia dove stava per morire il re Luigi Xl. Il protagonista è Fra' Teofilo, giovane sacerdote incaricato di accudire, in un periodo imprecisato degli anni '60, alla conduzione del famoso convento della Sacra Spina, che si ritrova semi-abbandonato. Durante le lunghe serate invernali i suoi unici compagni sono un televisore, un cane da pastore ed il fuoco di un camino. Ma una notte gli appare, come un fantasma, l'immagine del Beato Cadurio da Roccabernarda. Da quel momento fenomeni strani lo inseguono in uno scenario caratterizzato soprattutto dalla solitudine.

