Cairo: Arena
Nel nome di Denis. La storia vera di Bergamini, il calciatore ucciso due volte
Francesco Ceniti
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2022
pagine: 239
La storia di Donato (Denis) Bergamini è tristemente nota: il 18 novembre 1989 il suo corpo venne trovato esanime lungo la Statale 106, nei pressi del Castello di Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza. Era nel pieno di una carriera in ascesa – all’epoca militava nelle fila del Cosenza (in Serie B) e aveva già un accordo per passare a fine campionato in una squadra di A -, ma la sua vita venne interrotta bruscamente a soli 27 anni da quello che gli inquirenti di allora archiviarono come suicidio. Un verdetto fondato soltanto sulla testimonianza della ex fidanzata di Denis, Isabella Internò, e di un camionista che sosteneva che il ragazzo si fosse gettato all’improvviso sotto al suo autocarro che passava di lì, ignorando tutte le altre prove contrarie. Una ricostruzione dei fatti che, però, non ha mai convinto né la famiglia né gli amici che conoscevano bene Denis e la sua voglia di vivere. In questo libro, Ceniti ripercorre l’incredibile tiramolla giudiziario, durato oltre trent’anni, che sembra partorito dalla mente di uno sceneggiatore sadico sino al momento in cui la verità è venuta a galla: Denis è stato ucciso. E dà voce a una famiglia che ha lottato tenacemente contro tutti finché non è riuscita a rendere giustizia al proprio figlio e fratello. Nel nome di Denis, del suo amore per lui.
Padel mania. Storie, personaggi, campi. Lo sport del futuro è già qui
Gianluigi Bagnulo, Dario Massara
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2022
pagine: 271
È proprio il caso di dirlo: tutti pazzi per il padel! Facile da imparare, divertente da giocare, esaltante da guardare in tv. Quindi è arrivato il momento di saperne di più... Dove è nato? Come e quando da sport si è trasformato in mania? Quali le tecniche e i suggerimenti per migliorarsi? Quali storie hanno i giocatori più forti d’Italia e del mondo? Chi è il migliore tra gli ex calciatori? Cos’è l’«itagnolo»? In queste pagine c’è tutto, ma davvero tutto, sullo sport del futuro. L’evoluzione, la crescita, i dubbi di regolamento, i profili tipici di padelista, i consigli tecnici e il glossario linguistico, i campioni più popolari, le speranze italiane, gli aneddoti sulle sfide tra Vip e la mappatura delle strutture per trovare un campo disponibile ovunque vi troviate. Insomma, tutto ciò che ama chi è dentro la PadelMania. Prefazione di Fernando Belasteguín.
E adesso parlo io. Il viaggio della mia vita tra lavoro, politica e calcio
Antonio Matarrese, Alberto Cerruti
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2022
pagine: 208
Dalla A di Andreotti alla Z di Zola. Antonio Matarrese parla di tutti e di tutto, intrecciando calcio e politica con la stessa passione con cui per oltre trent'anni ha occupato diversi ruoli dirigenziali, in Italia, nell'Uefa e nella Fifa. Il racconto della sua vita, dai pranzi da bambino con i genitori a quelli da nonno con i nipoti, si trasforma così in un emozionante viaggio attraverso nuove storie che vale la pena scoprire. Come quella volta che Aldo Moro consigliò a Matarrese, appena eletto deputato tra le la della Democrazia Cristiana, di stare calmo, paragonandolo a un prete di campagna che poi ha fatto strada. Oppure quando Baggio, scherzando ma forse non troppo, propose al presidente e al fratello vescovo di diventare buddhisti. O ancora quando Platini gli chiese di difenderlo dopo la squalifica. In queste pagine c'è tanto calcio con aneddoti divertenti e amari: dal suo decisivo assist per assegnare il primo Mondiale a due Paesi, tra l'altro storicamente rivali, come Giappone e Corea del Sud alla maledizione dei rigori a Italia '90 e a USA '94, mescolato alle battute di Agnelli, Berlusconi e Moratti, a cavallo della rivalità con Carraro. Ma c'è anche tanta umanità. Dietro l'apparenza di un combattente, pronto ad alzare la voce, emerge l'affetto per i suoi c.t. che non ha mai avuto il coraggio di mandare via - la prima volta Vicini e l'ultima Sacchi -, per salvare la propria poltrona. E pure una rara sensibilità quando ripensa commosso a Paolo Rossi, o confessa di aver pianto la notte dell'Heysel. Perché dietro il presidente c'è sempre stato, e c'è ancora, un uomo che ha deciso di mettersi a nudo.

