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Bollati Boringhieri: Nuova cultura

L'uomo che gettò nel panico Darwin. La vita e le scoperte di Alfred Russel Wallace

L'uomo che gettò nel panico Darwin. La vita e le scoperte di Alfred Russel Wallace

Federico Focher

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2006

pagine: 242

Wallace fu uno dei massimi naturalisti vittoriani. I suoi interessi scientifici spaziavano dall'entomologia all'antropologia, dalla geologia alla glaciologia, dal mimetismo alla biogeografia evolutiva. Tuttavia egli viene generalmente ricordato solo per esser stato l'altro uomo che scoprì la selezione naturale: come colui che gettò nel panico Darwin un anno prima della pubblicazione dell'"Origine delle specie". Pochi conoscono la sua vita avventurosa, in parte trascorsa ai tropici, gli studi biogeografici, il grande lavoro di perfezionamento e divulgazione del darwinismo, l'impegno sociale in difesa dei deboli, e la sua fede nello spiritualismo, che lo portava a credere ottimisticamente in un continuo progresso morale e sociale dell'umanità.
24,00

Le virtù dell'inerzia

Le virtù dell'inerzia

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2006

pagine: XV-342

In questo libro la parola inerzia è declinata nei più vari contesti: dalle scienze, alla storia culturale di testi e paesi diversi. La dinamica tra moto e quiete, la tendenza a permanere nell'uno o nell'altro stato, rappresentano un capitolo affascinante: non solo della fisica classica e relativistica ma di un atteggiamento fondamentale degli individui e delle civiltà. I collaboratori di quest'opera, ciascuno specialista del suo campo, esaminano il sorgere dell'idea di inerzia nella storia della scienza europea e araba, come pure la sua multiforme presenza in un significativo numero di letterature, dall'italiana alla cinese, dall'indiana all'araba e alla russa; e non mancano le riflessione sui testi biblici e sul linguaggio della musica.
36,00

Storia e psicoanalisi. Tra scienza e finzione

Storia e psicoanalisi. Tra scienza e finzione

Michel de Certeau

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2006

pagine: 238

Come seguendo le tracce di rotte mai percorse, frutto di una fantasia lucida e insieme di una disciplina infaticabile e scrupolosa, Michel de Certeau, una delle figure più eccentriche e al tempo stesso autorevoli della storiografia francese contemporanea, disegna i capitoli di "Storia e psicoanalisi", muovendosi fra gli arcipelaghi della cultura occidentale degli ultimi quattro secoli con la sicurezza e la libertà inquieta del rabdomante.
32,00

I gradi dell'organico e l'uomo. Introduzione all'antropologia filosofica

I gradi dell'organico e l'uomo. Introduzione all'antropologia filosofica

Helmuth Plessner

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2006

pagine: XXVI-412

L'antropologia filosofica di Plessner nega il pervicace soggettivismo secondo il quale "colui che pone le questioni filosofiche e il prossimo esistenziale di se stesso" è parte dal presupposto che l'uomo non sia "né il più prossimo né il più lontano da se stesso". Una condizione eccentrica all'interno del vivente che sottrae l'essere umano all'univocità biologica del comportamento e determina la sua forma di vita come essenzialmente artificiale, aperta alla plurivocità della seconda natura. La domanda, di tono kantiano, sulle sue condizioni di possibilità implica un allargamento della prospettiva e conduce a esiti originali, a una sorta di cosmologia dell'organico in generale, ritenuta indispensabile a ogni teoria distintiva dell'esperienza umana.
50,00

Origini e forme del mito greco

Origini e forme del mito greco

Paula Philippson

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2006

pagine: 256

Il lavoro della Philippson si colloca nel filone di ricerche sul mondo classico che negli anni venti e trenta del Novecento - con Kerényi, Lévy-Bruhl, Dumézil, Walter Otto e lo stesso Jung - si sono concentrate sul mito come chiave per penetrare nel cuore di quella cultura. La nascita della filosofia e della scienza occidentali, osserva la Philippson, è stata preceduta, come da una fase preparatoria che già ne contenesse i germi, dalla visione mitica del mondo, tipica dei greci. Questa mitologia realizzava l'esigenza congenita allo spirito umano di portare unità nella sconcertante moltitudine delle forze e dei fenomeni che lo circondano, e di cogliere il coerente ordinamento del mondo nei rapporti genealogici di figure divine.
25,00

Molti, sani e forti. L'eugenetica in Italia

Molti, sani e forti. L'eugenetica in Italia

Francesco Cassata

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2006

pagine: 396

A lungo considerata esclusivamente nella sua versione anglo-americana o tedesco-scandinava, l'eugenetica è oggi concepita dagli storici della scienza come un fenomeno culturale, sociale e politico di ampia portata internazionale. Al caso italiano è dedicato questo volume, che ne analizza in chiave comparativa la rilevanza internazionale e gli sviluppi interni, nel periodo compreso fra gli inizi del Novecento e gli anni settanta. Un arco di tempo nel quale l'eugenetica ha progressivamente cambiato volto: dal problema della responsabilità riproduttiva dell'individuo nei confronti della società si è passati al riconoscimento dell'autonomia riproduttiva dell'individuo all'interno del rapporto medico-paziente.
34,00

Proust

Proust

Giacomo Debenedetti

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2005

pagine: 446

Il volume raccoglie tutti gli scritti editi e inediti del grande critico-scrittore che ha saputo sottrarre l'autore di "Alla ricerca del tempo perduto" alle paludi di interpretazioni estetizzanti che lo lasciavano fuori dal contesto del grande romanzo europeo del Novecento. Debenedetti, che amava profondamente l'opera di Proust e che per tutta la vita tornò a rileggerlo, per piacere ma anche per un necessario confronto comparativo con gli autori contemporanei che andava studiando, ha il merito di aver suggerito una lettura illuminante e ancor oggi attuale. Giacomo Debenedetti, come scrisse Gianfranco Contini, "è il primo critico letterario italiano, il solo forse che al servizio del genere critico abbia piegato le qualità di un vero scrittore".
38,00

Storia della fisica

Storia della fisica

Mario Gliozzi

Libro: Copertina rigida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2005

pagine: 1143

Una Storia della fisica unica nel suo genere, che abbraccia l'intero arco temporale di sviluppo delle conoscenze dall'antichità classica ai giorni nostri. A quest'opera, che esce postuma a cura dei figli, Mario Gliozzi si dedicò fino agli ultimi giorni della sua vita conclusasi il 9 giugno 1977. Per rendere più completa l'opera, i figli Alessandra e Ferdinando hanno aggiunto gli ultimi tre capitoli sugli ultimi decenni del Novecento e i primi anni del nuovo millennio.
70,00

Le Alpi. Una regione unica al centro dell'Europa

Le Alpi. Una regione unica al centro dell'Europa

Werner Bätzing

Libro: Copertina rigida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2005

pagine: 485

Il volume costituisce il coronamento di venticinque anni di ricerche sulle Alpi, e si presenta come l'opera più completa dell'autore su questo tema. Basato su una profonda conoscenza del terreno, il libro è anche scritto "col cuore" ed esprime in ogni pagina l'amore che Bätzing nutre per l'ambiente alpino, per le Alpi sotto tutti i loro aspetti. Un amore rivolto al paesaggio naturale, certo, ma ancor più ai paesaggi agrari creati dal lavoro dell'uomo, nonché ad altri aspetti del mondo alpino spesso rimossi dall'immaginario collettivo, come le città le industrie, i corridoi di transito, le grandi infrastrutture.
70,00

Storia fotografica della prigionia dei militari italiani in Germania

Storia fotografica della prigionia dei militari italiani in Germania

Libro: Copertina rigida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2005

pagine: 349

A differenza di altre prigionie avvenute nel corso della seconda guerra mondiale, quella dei soldati italiani in Germania, in particolare quella degli ufficiali, trovò un singolare testimone nelle macchine fotografiche. Sopravvissute alle talvolta tragiche vicende della cattura, ai ripetuti spostamenti, sottratte alle continue perquisizioni, esse furono celate con grave rischio personale e «usate» collegialmente per venti mesi allo scopo di documentare nel modo più ampio possibile la condizione di vita dei prigionieri, ma ancor più per affermare l'identità del gruppo. Tra la produzione fotografica realizzata nei Lager, spesso frammentaria e tecnicamente non perfetta, emerge quella del tenente Vittorio Vialli, che riuscì a scattare clandestinamente nei diversi campi oltre 400 immagini, sviluppate solo a fine guerra, al rientro in Italia. Definite fin dal loro primo apparire nel 1946 «l'occhio segreto del Lager», queste fotografie, di cui qui si propone una selezione completata da molte immagini scattate da altri prigionieri, consentono di rivivere, a volte minuto per minuto, le ore disperate dell'internamento. La prigionia dei militari italiani in Germania è un aspetto che è stato trascurato per lunghi anni nella ricostruzione delle vicende tra il 1943 e il 1945; questo album fotografico si propone di contribuire a colmare tale lacuna attraverso la lettura di una documentazione del tutto eccezionale.
50,00

Il nuovo ordine mediterraneo. Le politiche di occupazione dell'Italia fascista in Europa (1940-1943)

Il nuovo ordine mediterraneo. Le politiche di occupazione dell'Italia fascista in Europa (1940-1943)

Davide Rodogno

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2003

pagine: 586

Con un drastico spostamento del punto di vista abituale –  dalla storia della Resistenza in Europa alla storia delle politiche di occupazione – Rodogno dimostra qui l'esistenza di un «progetto imperiale» fascista di dominazione del Mediterraneo: un progetto fondato sul ruolo centrale di Mussolini, capo carismatico di un regime totalitario, ma anche sul contributo rilevante degli organi civili e militari che ebbero la responsabilità di coordinarlo e attuarlo. Dopo aver illustrato il rapporto italo-tedesco – essenziale per comprendere le vicende che ebbero luogo nei territori occupati – l'opera mette in luce l'ideale fascista dell'«ordine nuovo» in un dopoguerra vittorioso, delinea il profilo degli italiani «conquistatori» ed esplora l'influenza dell'ideologia fascista, la percezione delle popolazioni civili, i processi d'interiorizzazione e di pratica della violenza. Nella seconda parte è approfondito sia l'aspetto delle relazioni tra autorità occupanti e governi dei territori occupati, sia lo sfruttamento economico, tema sul quale la storiografia italiana è in notevole ritardo rispetto a studi analoghi riguardanti il nazismo. È quindi analizzata l'italianizzazione coatta delle province annesse e – fatto generalmente ignorato – l'albanizzazione del Kossovo e della Macedonia occidentale. Lo studio della collaborazione e della repressione consente infine di operare una inedita ricognizione sui campi di concentramento per civili nei territori occupati, e soprattutto una revisione critica della controversa questione della politica nei confronti degli ebrei e dei rifugiati: gli italiani spesso non furono la «brava gente» dipinta da uno stereotipo ancor oggi radicato, e gli ebrei non consegnati alle autorità tedesche, croate o francesi che ne fecero richiesta, furono una minoranza, e non già persone salvate o protette, ma ostaggi delle decisioni di un regime agonizzante e delle difficili relazioni tra il junior e il senior partner dell'Asse.
39,00

Olocausto americano. La conquista del Nuovo Mondo

Olocausto americano. La conquista del Nuovo Mondo

David E. Stannard

Libro

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2001

pagine: 455

Dopo una prima parte dedicata alla ricostruzione delle culture native delle Americhe prima del 1492, Stannard fornisce tutti gli elementi di fatto necessari per capire la dimensione umana della distruzione prodotta su scala continentale dalla violenza e dalla introduzione di malattie mortali. Descrive poi il contesto ideologico e sociale di quelle che furono eufemisticamente chiamate le 'guerre indiane' negli Stati Uniti per interrogarsi infine sul razzismo e sul genocidio come componenti fondamentali e non ancora superate della civiltà euro-americana. All'approfondita ricostruzione storica si accompagna così un'appassionata riflessione che mette nella sua giusta prospettiva più recenti olocausti.
42,00

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