Bibliotheka Edizioni: Distorica
Le immagini del mistero. Le rappresentazioni del passato che raccontano un'altra storia
Mac Dèi Ricchi
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 344
Quante cose in comune hanno i mosaici della maggiori cattedrali d'Europa con gli affreschi di una sperduta chiesa di campagna, i dipinti di Giotto e Caravaggio con le monete di Caligola e i libri dell'Inquisizione? Normalmente si pensa che le vite di Gesù e di Giovanni Battista siano prima di tutto narrate nella Bibbia. Quando guardiamo un quadro o un affresco che le rappresenta siamo portati a credere che nulla possa aggiungere a quello che già ci raccontano le "sacre scritture". Tanto meno se ci venisse presentata una moneta dell'impero romano o una vecchia stampa. Questo libro ci offre un'alternativa a questa visione, ricavando da oggetti già intrisi di valore artistico anche quei simboli che, come una segreta chiave, aprono le porte per raggiungere le origini della nostra storia.
Amo Giovanni. Il Vangelo ritrovato
Mikos Tarsis
Libro: Copertina morbida
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 424
"Amo Giovanni perché, nonostante i manipolatori del suo vangelo gli abbiano fatto dire cose orribili sui Giudei e cose assolutamente inverosimili su Gesù Cristo, è l'unico apostolo che può farci capire qualcosa di sensato su come si siano svolti veramente i fatti. Il testo originario doveva essere stato scritto contro quello di Marco, responsabile principale della trasformazione del Cristo da politico a teologico. Tuttavia, per poter sopravvivere, dopo la catastrofe del 70, che spazzò via Israele dalla storia a causa della durissima repressione romana, e quindi dopo il trionfo definitivo della teologia paolina, il quarto Vangelo canonico doveva necessariamente subire una pesante revisione. Amo Giovanni perché mi ha fatto aprire gli occhi su una cosa che a molti (soprattutto a quanti hanno la fede) potrà apparire sconcertante: Gesù non era solo un politico sovversivo contro Roma e la casta sacerdotale che gestiva il Tempio di Gerusalemme, corrotta e collusa col nemico quanto mai; era anche ideologicamente ateo, come già lo erano stati, prima di lui, Socrate, Buddha, Confucio e i filosofi greci della natura. Questo non è un testo facile da digerire, anzi è amaro come quello che mangiò Giovanni nell'Apocalisse."

