Bakemono Lab: Eiga
Blue Moon. Viaggio nella notte di Jim Jarmusch
Emanuele Rauco
Libro: Copertina morbida
editore: Bakemono Lab
anno edizione: 2020
pagine: 278
"La notte è comprensiva e paziente. È eterna per chi sa aspettare e non ne ha paura. La notte è il luogo musicale in cui i viaggi convertono, è per Jim Jarmusch la somma di tutti i tempi e il loro annullamento. La notte è il luogo perfetto per amare, vivere e morire, per concludere ogni percorso, a Detroit o ad Algeri. La notte è dove gli amanti possono sopravvivere in eterno". (Prefazione a cura di Chiara Guida)
Human fly. David Cronenberg e i luoghi della mutazione
Diego Altobelli
Libro
editore: Bakemono Lab
anno edizione: 2020
pagine: 180
"Human fly" è un inedito viaggio attraverso i luoghi/non luoghi cronenberghiani che dimostra quanto la filmografia del regista canadese sia intessuta da una miriade di echi e connessioni che uniscono coerentemente, al pari delle ragnatele di fili in Spider, opere a prima vista distanti tra loro nel tempo e nella forma. Eppure, ciò che colpisce, seguendo questa lucida e dinamica analisi, è ancora una volta la sorprendente portata anticipatoria che la poetica di Cronenberg ha avuto e continua ad avere. All'epoca pochi spettatori potevano capire con precisione a cosa si riferisse l'esoterico concetto di nuova carne; oggi che la nostra mutazione è cominciata da un pezzo, ed è inarrestabile, lo comprendiamo fin troppo bene.
Beautiful freak. Le fiabe nere di Guillermo Del Toro
Emanuele Rauco
Libro: Libro in brossura
editore: Bakemono Lab
anno edizione: 2019
pagine: 225
Prefazione di Stefano Bessoni.
Dead souls
Libro: Libro in brossura
editore: Bakemono Lab
anno edizione: 2018
pagine: 202
Prefazione di Stefano Bessoni.
Superheroes. Ediz. italiana
Libro
editore: Bakemono Lab
anno edizione: 2018
pagine: 153
Prefazione di Rosario Sparti.
Heroes. I piccoli protagonisti del cinema degli anni '80
Chiara Guida
Libro
editore: Bakemono Lab
anno edizione: 2017
pagine: 130
I protagonisti di queste storie si lasciano coinvolgere dagli eventi, dall'immaginazione, soprattutto dalla volontà di vivere fino in fondo quel magico periodo che non è più infanzia, non è ancora adolescenza, ma è una terra di mezzo dove l'impossibile diventa l'avventura della vita. L'estate 2016 ha visto esplodere il fenomeno "Stranger things", tributo agli eighties. Sulle orme dei protagonisti della serie tv, ideata dai fratelli Duffer, siamo andati a caccia dei piccoli eroi degli anni '80: avventurieri, esploratori, coraggiosi, modelli cinematografici per lo show Netflix. Ripercorrendo il cammino di questi giovani personaggi, da "La storia infinita", a "E.T. - L'extra terrestre", da "I Goonies", fino a "Stand by me - Ricordo di un'estate", rintracciamo l'origine del genere e il posto d'onore occupato da questi film nella memoria collettiva. Fino all'ultima riga. Prefazione di Rosario Sparti.
Don't you (forget about me). Il cinema teen di John Hughes
Cecilia Strazza
Libro
editore: Bakemono Lab
anno edizione: 2017
pagine: 125
John Hughes parlava a una generazione dimenticata, ai figli trascurati, sapeva ascoltarli e trattarli con cura, ne prendeva le parti; e anche se la sua adolescenza non era stata così travagliata come quella dei protagonisti dei film, in qualche modo riusciva a comprendere la natura del loro malessere interiore cercando di trovare una soluzione, una via d'uscita. John Hughes è il padre spirituale del teen movie, un genere cinematografico spesso sottovalutato e non abbastanza celebrato. Oggi, alla luce di un prepotente ritorno di fiamma con la cultura legata agli anni ottanta, la sua eredità sembra ancora più viva e presente, raccolta da ogni giovane autore che si appresti a entrare nell'universo complicato degli adolescenti. Ma cosa rende "Sixteen candles - Un compleanno da ricordare", "Breakfast club", "Bella in rosa" e "Una pazza giornata di vacanza" dei classici senza tempo ed esempi per le future generazioni? Questo libro prova a spiegarlo attraverso lo studio dettagliato delle quattro pellicole più rappresentative del cineasta americano e uno sguardo interpretativo al cinema teen contemporaneo. Con la leggerezza e la serietà che ha sempre contraddistinto lo stile di un regista indimenticabile. Prefazione di Rosario Sparti.

