Adda: Narrativa
Involontariamente, amo
Vincenzo Moretti
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2022
pagine: 142
Vincenzo Moretti nato a Bari il 2 novembre del 1981. Le sue mani erano grandi e forti, la sua fronte elevata e spaziosa, il suo sguardo intenso e luminoso, e la sua bocca sottile e sorridente. Possedeva un carattere esplosivo che destava in tutti un forte interesse. Con un solo sorriso riusciva a regalare il buon umore. Tentava di risolvere i problemi con impeto ed entusiasmo. Era profondamente attratto dall’emisfero femminile, ma assai timido per riuscire a fronteggiarlo. Ha frequentato il liceo classico Orazio Flacco dove ha conosciuto il prof. Simone con il quale era solito scambiarsi lettere in latino. Si immergeva spesso nel mondo della letteratura: amava i versi di Leopardi, conosceva a memoria ogni singola battuta si Antonio De Curtis, il grande Totò, e fantasticava con i messaggi d’amore dei Baci Perugina. Trovava pace e rifugio nella musica. Ogni nota un paragrafo della sua vita, ogni canzone un capitolo, ma la sua biografia: “Buonanotte fiorellino”. Sin dall’infanzia aveva un obiettivo ben preciso: diventare ortopedico. Così nel 1999 si iscrisse alla Facoltà di Medicina, ottenendo brillanti risultati. Si definiva un grande appassionato di sport, in particolare di calcio. Ha esordito, nel 1998, a livello agonistico indossando la maglia del Villaggio Stanic, squadra di terza categoria. Dopo due anni è passato al Victoria Bari. Accanito sostenitore del Milan: non perdeva neanche una partita! La sua intensa e breve vita è terminata a causa di un incedente stradale avvenuto il 14 aprile 2002. In quella tragica notte, rimase coinvolta anche sua cugina Maria Esther. Su iniziativa della famiglia e degli amici è sorta la Fondazione “Ciao Vinny” che ha dato alla luce progetti nel campo della sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. La Fondazione è, ormai, parte interante della città di Bari, grazie ai suoi cittadini.
Magica Puglia
Giancarlo Mimiola
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2022
pagine: 134
Lodi riguardo la Puglia, alla storia, cultura, bellezza artistica e naturale, all’agricoltura della regione. Il racconto entusiasta, snello e pieno di riferimenti privati ed esperienze vissute con particolari personaggi, consegna al lettore uno spaccato fantasioso, ma reale, di una Italia anticamente, e purtroppo anche recentemente, divisa sulla questione meridionale, dei sentimenti della gente del Sud, della sua tenacia, sagacia lavorativa, del suo altruismo. Il romanzo, percorrendo all’incontrario itinerari che hanno connotato i flussi migratori di tanta gente del Sud in cerca di benessere al Nord, evidenzia sia la grande e antica capacità professionale degli agricoltori pugliesi sia la contemporanea valentia della imprenditoria agricola regionale.
Est est
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2022
pagine: 124
I classici della letteratura antica, con rappresentazioni iconiche e plastiche del concetto del tempo, ci hanno a più riprese insegnato che nella nostra esistenza, c’è un tempo orizzontale e un tempo verticale. E che i due non coincidono affatto. Il primo è quello misurato dagli orologi che, con il loro ticchettio, scandiscono il trascorrere della nostra vita dall’inizio alla fine. Il secondo è quello dello spazio nel quale noi consentiamo alle cose significative di accadere. In cui amiamo, viviamo, comprendiamo il senso degli eventi. È un tempo magico, quest’ultimo, che si apre all’improvviso dentro di noi e si dilata, accogliendo sensazioni, emozioni e ricordi. Di cui siamo noi a stabilire la durata, finalmente. E che possiamo possedere, evocare, trattenere. A ben riflettere, forse viviamo il tempo orizzontale proprio per distillare quello verticale. Ebbene, il momento delle fiabe raccontate ad un bambino è un prezioso segmento di tempo verticale. E sotto al mantello dorato di una fiaba, si affrontano problemi emozionali e si sciolgono nodi, è naturale identificarsi, affrontare e superare ogni difficoltà, proiettarsi in mille prospettive possibili. Sentirsi fragili e poi forti. E poi liberi.
Il senso della vita
Luigi Pennetta
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2022
pagine: 110
Una storia, forse una cronaca di fatti avvenuti a metà del ’600, uno scritto ritrovato dopo 30 anni, una storia perduta nelle pieghe del tempo.
La cittadella del tabacco
Giuditta Abatescianni
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2021
pagine: 74
Questo non è un libro qualsiasi, un volume di racconti o di testi poetici in cui l’Autore mette a nudo la sua anima. Né è un testo di saggistica, in cui freddamente lo studioso analizza un ‘oggetto’ storico. Giuditta Abatescianni, già autrice di diverse pubblicazioni – soprattutto di narrativa e anzitutto in dialetto barese – sceglie con acume letterario una ‘via di mezzo’: raccontare la sua esperienza di lavoratrice all’interno della Manifattura dei Tabacchi di Bari – ormai da parecchi anni dismessa – tra la testimonianza (spesso di prima mano, da spettatrice o protagonista degli eventi narrati), talché la ‘narrazione’ risulta agile e coinvolgente – emotivamente catturante – e al tempo stesso veritiera.
Il mistero della morte di Cenzina Di Cagno. «Suicidata» dal marito
Michele Cristallo
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2021
pagine: 142
Lunedì 29 dicembre 1902: poco dopo le 6,45, una forte detonazione rompe il silenzio nel villino abitato dal tenente Vito Modugno in Corso Vittorio Emanuele a Bitonto. L’esplosione, proveniente dalla camera da letto di Vito e Cenzina, è udita per prima dalla domestica Domenica Bonasia che accorre nella camera da letto dove si trova di fronte a una scena raccapricciante: Cenzina Di Cagno giace ripiegata sul lato sinistro; dalla testa scorre un fiotto di sangue. La poveretta respira a fatica e pronuncia una sola parola: «Madonna mia!». La domestica in pieno panico inizia ad urlare per chiedere aiuto. Alle sue grida accorre il tenente Vito Modugno proveniente da una stanzetta al di là della terrazza, adibita a gabinetto. Dopo circa mezz’ora viene allertato il medico condotto Raffaele Gallo il quale si rende subito conto della gravità della situazione: Cenzina, è stata colpita da arma da fuoco nella regione temporale sinistra, a pochi centimetri dall’orecchio. Dal foro esce ancora sangue misto a materia cerebrale. Ma, quale arma da fuoco se nel letto in quel momento non c’è traccia di pistola o altra arma? Tra il cuscino e il materasso spunta una busta verdognola, contenente un foglio grigiastro sul quale, sotto la data “Bitonto 28 dicembre 1902” è scritto, tra l’altro, «Rimorsi gravissimi mi obligano (sic) a togliermi la vita così penosa e triste». Sembrerebbe un suicidio, ma l’autopsia, testimonianze e circostanze emerse nel corso dell’istruttoria alimentano l’ipotesi di uxoricidio. Il 13 gennaio 1903, su requisitoria del pubblico ministero, viene emesso il mandato di cattura a carico del tenente Vito Modugno «imputato di omicidio aggravato e qualificato per la circostanza della premeditazione in persona della moglie». Il caso ha un’eco straordinaria nell’opinione pubblica; la vittima appartiene ad una ricca famiglia di banchieri baresi, l’imputato è un ufficiale dell’Esercito con un passato molto discusso e il caso diventa nazionale. Il processo si svolgerà a Perugia, per legittima suspicione. Impegnerà ben 96 udienze. I giudici popolari si divideranno a metà: sei a favore della parte civile, sei a favore dell’imputato. Il tenente, grazie al principio “in dubio pro reo” verrà assolto. Ma il mistero della morte di Cenzina alimenterà ancora per molto tempo i dubbi iniziali e le cronache dei giornali.
Donne di Puglia dell'Ottocento
Jole De Pinto
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2019
pagine: 158
Fuoco amico a Bari
Elio Carrieri
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2019
pagine: 142
Nella memoria storica dei baresi c’è una data, quella del 2 dicembre 1943, che ricorda le deflagranti esplosioni provocate da centinaia di bombe sganciate ad opera dell’aviazione tedesca, sulla città e in particolare sul porto, con la conseguente strage di oltre mille morti tra militari anglo-americani e civili indigeni. Nella stessa memoria manca, viceversa, il ricordo di altre centinaia di morti perché, intossicati da un gas sprigionatosi nell’occasione dalle circa duemila bombe nelle stive di una di quelle navi, l’americana John Harvey, mancarono di adeguate terapie, non avendo il Comando Generale di Algeri, nella persona di Dwight Eisenhower, segnalato la presenza del carico, avendo anzi cinicamente disposto il top-secret su tutto quanto riguardasse quell’evento. Questo pamphlet narra di un teorico procedimento civile, ben possibile nei confronti dei governi degli USA e del Regno Unito, responsabili di quella segretazione, nel tentativo di colmare quel vuoto di memoria.
Rapsodia di una città
Ninni Boccia
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2019
pagine: 178
Corri che ti passa. Manuale semiserio del runner
Francesco Saccente
Libro: Libro in brossura
editore: Adda
anno edizione: 2019
pagine: 206
"Corri che ti passa" del telereporter Francesco Saccente è il frutto di una raccolta di informazioni, di esperienze vissute in prima persona da scrittore-infiltrato tra gli atleti Master e da cameraman di eventi che riguardano il podismo. Saccente imprevedibilmente ne è rimasto affascinato diventando a sua volta podista e dopo due anni maratoneta in quel di Firenze nel 2018. Con questo libro ironico, divertente e spesso comico, il lettore potrà scoprire come diventare un runner e riuscire a praticare una disciplina che aiuta a stare meglio mentalmente e fisicamente senza stressare il fisico. Come nei precedenti libri, l'autore descrive dettagliatamente con gli "occhi da cameraman" le dinamiche del mondo della corsa, gli aspetti positivi e i lati oscuri di uno sport praticato da milioni di persone. Saccente racconta, con un ritmo incalzante, le tipologie degli allenamenti, le tecniche di allenamento dei Coach seri e non, dispensa consigli per una sana alimentazione, narra come si svolgono le Gare e le "garette", spiega la differenza tra corridori amatoriali e professionisti, mette in risalto l'esasperante autocelebrazione di alcuni runners e la sovraesposizione sui social dell'attività sportiva. Il manuale semiserio si conclude con l'esperienza autobiografica della sua prima maratona.

