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ADAPT University Press: Materiali di diritto del mercato del lavoro e relazioni industriali

Fare contrattazione nel terziario di mercato

Fare contrattazione nel terziario di mercato

Giovanni Piglialarmi, Michele Tiraboschi

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: ADAPT University Press

anno edizione: 2025

In un sistema di relazioni industriali come quello italiano, dove la legge non pone vincoli o controlli sulla attività sindacale, è possibile la presenza di più contratti collettivi per la definizione dei trattamenti economici e normativi di uno stesso settore merceologico. Nel terziario di mercato sono oltre 250 i contratti collettivi ufficialmente depositati nell’archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro. La maggioranza di questi contratti non trova applicazione se non a numeri limitati di aziende e datori di lavoro. Altri contratti sono invece sottoscritti da organizzazioni sindacali minori che cercano, spesso con successo, di attirare l’attenzione degli imprenditori e dei loro consulenti abbattendo drasticamente il costo del lavoro, cioè stabilendo trattamenti retributivi e normativi peggiorativi per i lavoratori. Il fenomeno è noto come dumping contrattuale e questo spiega, nel gergo delle relazioni industriali, l’impiego della espressione “contratto pirata”. Gli autori del volume, oltre a dimostrare, per circa sessanta figure professionali del terziario di mercato, gli evidenti divari retributivi e normativi tra contratti con effettivo radicamento nel nostro sistema di relazioni industriali e “contratti pirata”, cercano di tracciare la strada per un contrasto dal basso di questo fenomeno, evidenziando ai consulenti del lavoro e a tutti gli operatori del mercato del lavoro che sono i sindacati storici quelli che possono fregiarsi, non solo del requisito della maggiore rappresentatività comparata, ma anche porsi come baluardi dei principi costituzionali di libertà sindacale e, indirettamente, della stessa libertà di iniziativa economica privata. La funzione essenziale del contratto collettivo è infatti, al tempo stesso, quella di tutelare la persona che lavora e anche i delicati equilibri di una leale e corretta competizione tra le imprese, che non faccia cioè del costo del lavoro un fattore di bassa competitività che danneggia, nel lungo termine, non solo i lavoratori ma le stesse imprese, i settori produttivi, i territori e l’intera società.
20,00

Contributo allo studio del moderno apprendistato. Una lezione dal passato su mestieri, innovazione, corpi intermedi
35,00

Pietro Ichino. Mezzo secolo di diritto del lavoro. Il rifiuto della faziosità e del conformismo come metodo: dialogo su quindici saggi con alcuni giovani giuslavoristi

Pietro Ichino. Mezzo secolo di diritto del lavoro. Il rifiuto della faziosità e del conformismo come metodo: dialogo su quindici saggi con alcuni giovani giuslavoristi

Libro: Libro rilegato

editore: ADAPT University Press

anno edizione: 2024

Il volume raccoglie alcuni saggi di diritto del lavoro di Pietro Ichino, pubblicati negli ultimi cinquant'anni, accompagnati da interviste condotte da giovani ricercatori. La ripubblicazione mira a trasmettere alle nuove generazioni di giuslavoristi il metodo originale di Ichino, che ha influenzato l'evoluzione del diritto del lavoro sia metodologicamente che nei contenuti. Ichino ha spinto il dibattito oltre l'analisi giuridica tradizionale, integrando la sociologia e l'economia per comprendere meglio le relazioni di lavoro. Il suo lavoro si distingue per il rifiuto del conformismo e per un approccio critico, spesso in contrasto con le opinioni prevalenti. Il libro esplora temi come l'autonomia negoziale, i diritti dei lavoratori e la responsabilità delle imprese, offrendo spunti attuali anche per le nuove generazioni. Il dialogo tra giovani giuslavoristi e Ichino arricchisce la comprensione di un percorso scientifico che resta rilevante per l'evoluzione del diritto del lavoro.
40,00

Contributo allo studio della certificazione nei rapporti di lavoro. Genesi, funzioni, efficacia e limiti dell’istituto

Contributo allo studio della certificazione nei rapporti di lavoro. Genesi, funzioni, efficacia e limiti dell’istituto

Giovanni Piglialarmi

Libro: Libro rilegato

editore: ADAPT University Press

anno edizione: 2024

Venti anni sono un tempo sufficiente per intraprendere uno studio di carattere scientifico sulla certificazione dei contratti di lavoro o più precisamente, in aderenza al testo vigente dell'art. 75 del d.lgs. n. 276/2003, di tutti quei «contratti in cui sia dedotta, direttamente o indirettamente, una prestazione di lavoro». Si tratta di uno degli istituti più innovativi ma anche tra i più controversi della legge Biagi: non solo perché ritenuto di scarsa utilità pratica, ma anche (e soprattutto) perché accusato di condurre il diritto del lavoro e le sue fonti verso l'orizzonte della derogabilità e dunque verso il ridimensionamento delle tutele. Il presente lavoro monografico, attraverso un'indagine mirata a verificare l'utilizzo che è stato fatto della certificazione e sull'evoluzione delle funzioni attribuite alle commissioni di cui all'art. 76 del d.lgs. n. 276/2003, giunge ad evidenziare non solo le potenzialità e le criticità dell'istituto ma ne propone anche una razionalizzazione nel sistema del diritto del lavoro. Prefazione di Michele Tiraboschi.
35,00

Venti anni di legge Biagi

Venti anni di legge Biagi

Libro: Libro rilegato

editore: ADAPT University Press

anno edizione: 2023

A venti anni dalla entrata in vigore della l. 14 febbraio 2003, n. 30, in assenza di strumenti di monitoraggio, compete ai Maestri della materia dare una valutazione di questa legge e della esperienza su di essa maturata. Nessuna istanza celebrativa, dunque. Se mai la consapevolezza di dover offrire alle nuove generazioni di giuristi del lavoro una valutazione non di parte e un saldo ancoraggio nella tradizione. Come nani sulle spalle di giganti, grati della testimonianza di alcuni dei Maestri della materia, nello sforzo necessario di guardare più lontano di quanto siamo sin qui riusciti a fare come comunità scientifica nel non facile compito di tracciare nuove rotte per il diritto del lavoro del futuro. Questo era il messaggio centrale della "legge Biagi", nella sua tensione ideale volta a guardare le tutele e le norme del lavoro non in astratto ma dal punto di vista del dato di realtà e cioè della loro effettività. E questo è il messaggio ancora oggi attuale e condivisibile di questa riforma: lo sforzo di costruire assieme, seppure in termini dialettici ma sempre propositivi, il futuro del lavoro al di là delle singole soluzioni tecniche e di dettaglio adottate. Prefazione di Maurizio Del Conte.
25,00

Verso un mercato del lavoro di cura: questioni giuridiche e nodi istituzionali

Verso un mercato del lavoro di cura: questioni giuridiche e nodi istituzionali

Libro: Libro rilegato

editore: ADAPT University Press

anno edizione: 2022

La cura della persona è stata una responsabilità tradizionalmente rimessa, in Italia, alla dimensione familiare, penalizzando le donne che hanno da sempre sostenuto il carico di questo lavoro dentro e fuori dalle mura domestiche. Un lavoro sottovalutato, non riconosciuto, sottopagato, persino invisibile. A fronte dell’emergere di vere e proprie emergenze e di bisogni di assistenza sempre più complessi e differenziati, alcuni passi sono stati compiuti verso il riconoscimento del ruolo dei caregiver. Non si registrano invece interventi significativi sul fronte della emersione, promozione e valorizzazione del lavoro di cura prestato professionalmente. Manca la consapevolezza della necessità di una regolazione strutturale idonea a fare emergere e governare un mercato del lavoro di cura dignitoso. Una direzione intrapresa dalla contrattazione, che prova con fatica a porre le basi per una costruzione sociale di questo mercato. I contributi raccolti offrono alcune coordinate concettuali e dati normativi poco conosciuti per avviare una nuova riflessione sul lavoro di cura e per ridefinire le logiche sottese al funzionamento dei moderni mercati del lavoro e della società nel suo complesso
35,00

Contributo all’analisi giuridica dei mercati transizionali del lavoro
35,00

La contrattazione collettiva nel diritto sanzionatorio del lavoro

La contrattazione collettiva nel diritto sanzionatorio del lavoro

Carmine Santoro

Libro: Libro rilegato

editore: ADAPT University Press

anno edizione: 2018

Nella legislazione sanzionatoria del lavoro si è imposto un modello di eterointegrazione del precetto normativo primario, che contempla il rinvio alla fonte contrattuale collettiva. In tal modo, talune figure di illecito amministrativo sono configurate con il concorso determinante della fonte pattizia. Il presente volume mira ad individuare il fondamento giuridico di un tale modello sanzionatorio, e i suoi possibili limiti di compatibilità, per un verso, con la Carta costituzionale e, per l’altro, con i principi del sistema sanzionatorio amministrativo, segnatamente con il principio di legalità.
35,00

Contributo allo studio giuridico del «sistema» dell’apprendistato

Contributo allo studio giuridico del «sistema» dell’apprendistato

Giorgio Impellizzieri

Libro: Libro rilegato

editore: ADAPT University Press

anno edizione: 2024

A dieci anni dall’entrata in vigore del decreto legislativo n. 81 del 2015, nel quale è confluita la previgente normativa disposta dal decreto legislativo n. 167 del 2011, i tempi paiono maturi per una nuova riflessione sull’apprendistato. Approfittando dell’insolito silenzio del legislatore, che ha fatto seguito a un’incessante attività riformatrice prolungatasi per quasi un ventennio, a partire dagli anni della legge Treu e della legge Biagi, il presente lavoro monografico intende indagare il livello di attuazione del disegno legislativo. In particolare, l’obiettivo è quello di esaminare la dimensione giuridico istituzionale dell’apprendistato non solo come speciale contratto di lavoro in cui inquadrare il rapporto individuale tra datore di lavoro e lavoratore ma come istituzione dell’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro che trova il suo elemento propulsivo nella contrattazione collettiva, a favore della quale il legislatore opera un’ampia delega
35,00

Tempi di lavoro, misure di conciliazione e welfare negoziale tra legge e contratto collettivo

Tempi di lavoro, misure di conciliazione e welfare negoziale tra legge e contratto collettivo

Libro: Libro rilegato

editore: ADAPT University Press

anno edizione: 2024

pagine: 190

Il volume indaga in una prospettiva giuslavoristica e di relazioni industriali, come le trasformazioni in corso dell'ultimo decennio stiano ridefinendo i termini e le condizioni dello scambio sotteso al rapporto di lavoro. Una serie di cambiamenti significativi, come la transizione digitale ed ecologica e gli impatti della pandemia e della decrescita demografica, ha influenzato profondamente non solo il mercato del lavoro, ma anche il concetto stesso di "lavoro". Questi stravolgimenti hanno accelerato il processo di professionalizzazione dei lavoratori, rendendo più collaborativi i rapporti di lavoro e portando alla luce nuove esigenze sociali legate alla conciliazione tra lavoro e vita personale, spesso contrastata dalla tecnologia. Le crescenti necessità di assistenza, legate sia alla famiglia sia all'invecchiamento della popolazione, insieme alle varie richieste di soddisfazione e realizzazione personale, stanno ridefinendo il concetto di benessere dei lavoratori e le strategie di protezione ad esso correlate. Attraverso l'interpretazione delle evoluzioni legislative, nonché della prassi contrattual-collettiva, i contributi raccolti nel volume analizzano i fenomeni in atto, esplorando i principali profili di innovazione (e di criticità).
35,00

Benessere, organizzazione e contratto di lavoro: una ricomposizione

Benessere, organizzazione e contratto di lavoro: una ricomposizione

Maria Paola Monaco

Libro: Libro rilegato

editore: ADAPT University Press

anno edizione: 2023

Il benessere organizzativo, che in assenza di definizione legislativa è descritto come "capacità di un'organizzazione di promuovere e mantenere il più alto grado di benessere fisico e psicologico", costituisce un elemento che genera un circolo virtuoso fra salute e qualità del lavoro. Tale relazione evidenzia come l'elemento intorno a cui ruota il benessere nei luoghi di lavoro sia l'organizzazione ed il connesso potere del datore di lavoro di strutturarla nel rispetto della cornice dell'art. 41 Cost. Non si possono pertanto considerare improntate al benessere le organizzazioni in cui sia calpestata la dignità del lavoratore assecondando atteggiamenti discriminatori, molesti o mobbizzanti, o si creino situazioni di stress, disagio e malessere, tutte situazioni foriere di possibili vere e proprie malattie. Un tema complesso rispetto a cui, partendo dall'analisi delle disposizioni che intervengono su questi eventi, filtrate dalle interpretazioni che di esse ne danno la dottrina e la giurisprudenza, si pone l'obiettivo di valutare se e quali fra gli istituti già presenti nel corpus normativo possano indirizzare il datore di lavoro ad operare scelte organizzative "di benessere". Prefazione di Paolo Pascucci.
35,00

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