66thand2nd: Booksport
Ronaldo, la fine del mondo
Stefano Piri
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 216
Negli ultimi anni si è diffusa sul web una sorta di Ronaldo-wave - Ronaldo «quello vero», direbbe un millennial con il classic
La migliore delle ipotesi. Undici atleti olimpici e il giorno della vita
Giuseppe Pastore
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 192
«L'atleta atteso al grande appuntamento deve essere tassativamente ottimista»
Prost, Mansell e Piquet. Adelaide 1986, il Mondiale F1 più incerto di sempre
Diego Alverà
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 240
Domenica 26 ottobre 1986
Chaltén. Fumo sulla montagna
Marco Lapenna
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 276
Patagonia, inizio millennio
Tennis paradise
Francesco Longo
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 168
In Australia, durante lo Slam che apre l'anno tennistico, le alte temperature friggono le uova sulla superficie dei campi
Roger Federer è esistito davvero
Emanuele Atturo
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 384
Roger col completo bianco immacolato, l'iconica fascia da samurai, la bocca un po' triste e lo sguardo stretto e assorto
Formula Italia. Le auto e i piloti che hanno fatto la storia della F1
Umberto Zapelloni
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 168
La storia della Formula 1, a guardarla da vicino, è un bel romanzo italiano, iniziato ufficialmente sul circuito di Silverston
Totò Schillaci. Non ero previsto
Corrado De Rosa
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 288
«Succede tutto insieme
Triplete! Mourinho, Moratti e un anno indimenticabile
Giuseppe Sansonna
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 180
Dopo anni di delusioni, di vittorie mancate, di eliminazioni sofferte, di polemiche e talvolta anche di rimpianti, nel corso della stagione 2009-2010 il calcio italiano assiste a un trionfo assoluto, per certi versi irreversibile: l’unica squadra della Serie A mai scesa in B, l’Inter, diventa anche la sola ad aver vinto nella stessa stagione scudetto, Champions League e Coppa Italia. Lo storico triplete sembra portare a compimento la «Moratteide», consegnando ai tifosi la scena madre in cui Massimo Moratti abbraccia, e forse un po’ si divincola affettuosamente, dallo spettro amatissimo di Angelo. Dal fantasma di un padre mitologico, nato un secolo e un anno prima del triplice trionfo, fondatore della Saras (l’industria petrolifera), e artefice della Grande Inter degli anni Sessanta, due volte campione d’Europa e del mondo. Per i Moratti l’Inter è sempre stato un affare di famiglia, anche quando non la possedevano. La loro saga si consuma tra pragmatismo e amore, tra l’azzurro del cielo e il nero del greggio, tessendo un romanzo corale tenuto insieme da numerose analogie: tra gli istrionisimi vincenti di Helenio Herrera, il Mago argentino, e José Mourinho, lo Special One portoghese; tra la classe di gente come Julio Cesar e Sarti, Maicon e Facchetti, Javier Zanetti e Picchi, Eto’o e Mazzola, Milito e Luis Suárez, e i loro preziosi scudieri. Il triplete li riguarda tutti, questi cavalieri da grandi imprese, anche quelli delle stagioni in bianco e nero, persino quelli che si alzavano poco dalla panchina. Una vittoria così completa sembra il placarsi di un’ossessione antica. Profuma di lieto fine, raggiunto per regalare una gioia incancellabile al popolo nerazzurro, più che per affermare una supremazia. La più dolce delle follie di un Inter pazza e romantica, come da corredo genetico.
Fabrizio Miccoli. Gloria e peccato di un campione
Lorenzo Avola
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
Fabrizio Miccoli è stato uno dei campioni più amati del calcio italiano. Un numero 10 classico, piccolo di statura, dotato di grande tecnica e visione di gioco: un talento cristallino che non poteva continuare a correre tra i campetti polverosi vicino casa, in provincia di Lecce. E infatti arrivano presto le chiamate delle grandi, prima le giovanili del Milan, poi la Juventus in serie A. Ma il rapporto difficile con la tifoseria e soprattutto con Moggi, che non smette di comprare attaccanti, lo portano prima a emigrare a Lisbona, al Benfica, e poi a trovare la sua dimensione a Palermo, dove il «Romario di Nardò» diventa un beniamino della curva e il miglior marcatore di sempre in maglia rosanera. Il nome di Miccoli è legato però anche a una brutta pagina di cronaca giudiziaria, fatta di violenze, minacce e un’infamante intercettazione telefonica. Una vicenda che ne ha macchiato l’immagine di eroe, con cui ha tradito la città che lo aveva accolto come un dio. In questo libro Miccoli si racconta per la prima volta senza filtri, da uomo libero che ha scontato la propria pena, che ha pagato per i suoi errori, pronto a ripercorrere sia la brillante ascesa nel mondo del calcio, sia la caduta, il dramma del carcere, e poi il percorso di rinascita che lo ha portato a fare i conti con la propria coscienza. Lontano dai riflettori.
Calcio liquido. L'evoluzione tattica della Serie A
Emiliano Battazzi
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 204
Secondo Vujadin Boškov, c’è una legge eterna nel calcio: i giocatori vincono, gli allenatori perdono. Eppure non si può pensare alla storia del calcio se non all’interno della storia della tattica e dei suoi principali strateghi: gli allenatori. Calcio liquido ripercorre gli ultimi trent’anni di evoluzione tattica della Serie A e più in generale del calcio italiano, partendo dal Big Bang di Arrigo Sacchi. Si va dall’avanguardia degli anni Novanta, quando la Serie A era il paradigma globale e dominava le coppe europee, alle moderne proposte tattiche, più aggressive e meno speculative, passando per la crisi successiva al Mondiale del 2006, nonostante i brillanti risultati della Nazionale di Mancini. Con un linguaggio chiaro e accessibile, Battazzi esamina tutti i momenti decisivi e gli allenatori importanti del nostro campionato, con uno sguardo anche ai tecnici stranieri più influenti per il calcio contemporaneo. Da Sacchi a Capello, da Zeman a Lippi, da Spalletti a Mourinho, da Ancelotti a Sarri, da Mancini a Conte, fino ad Allegri, Inzaghi e Gasperini: modi diversi di pensare il calcio, tutti ugualmente validi, alcuni più vincenti di altri. Una storia che sembra percorrere un circuito ad anello, in cui successo e declino si rincorrono continuamente: in ogni fase in cui il movimento calcistico italiano sembra arretrato, si intravede una speranza di rinnovamento e di successo futuro. Con l’auspicio che gli Azzurri possano tornare presto a giocare, e a trionfare, in una Coppa del Mondo.
Giro di pista. Circuiti e piloti che hanno fatto la storia della velocità
Diego Alverà
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 192
Quindici circuiti, 363 curve, 162.612 metri d’asfalto e cemento. Quindici piloti, quindici corse, quindici giornate. Come in un ideale giro di pista, Diego Alverà ci conduce in un viaggio tra i circuiti più iconici al mondo, ripercorrendo il filo che li lega indissolubilmente alle vicende di bolidi e piloti attraverso le tante storie che su quei tracciati si sono rincorse. Uno sguardo originale e illuminante sull’universo dell’automobilismo e della Formula 1 che abbraccia un secolo di velocità e rende omaggio non solo ai piloti e alle monoposto, ai prototipi e ai motori, ma anche alle idee, alle visioni e all’ostinazione di chi immaginò e costruì quelle lingue d’asfalto. Pionieristici ingegneri, sfrontati progettisti e intrepidi visionari, tutti accomunati dall’ossessione per il limite, fanno da ideali testimoni alle gesta di piloti entrati nella leggenda delle corse automobilistiche come Jim Clark, Tazio Nuvolari, Ayrton Senna, Antonio Ascari, Gilles Villeneuve, James Hunt, Achille Varzi, Michael Schumacher e persino un giovane Enzo Ferrari. Tutti loro, in queste pagine, tornano come per magia a sfrecciare e a sfidarsi sugli storici tracciati di Brno, Donington, Imola, Le Mans, Montjuïc, Monza, Nürburgring e altri ancora. Tra le loro curve questi assi hanno conosciuto i loro giorni di gloria – o invece, ineluttabilmente, vi hanno incontrato il loro tragico destino.

