Libri di Ildo Cigarini
Libere fiamme
Ildo Cigarini
Libro: Copertina rigida
editore: Palazzo Bonaretti Editore
anno edizione: 2011
pagine: 154
Il canto capovolto-The upside-down song
Ildo Cigarini, Gianni Neri
Libro: Copertina morbida
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2012
pagine: 144
È possibile uno sguardo diverso, esemplare, sul mondo? Su questo mondo? Ritrovare d'incanto i riferimenti vitali: l'alto, il basso, la scansione corretta degli spazi ordinati nei pressi di una linea verticale e dei radi movimenti, armonici, sorprendenti nella loro ovvietà? Pare difficile, in un tempo di ideali insicuri, cogliere i principi della vita e ancor più arduo tentare della vita la sua perfetta rappresentazione in un componimento poetico o in una immagine. Occorre semplicità. Ildo Cigarini percorre la via della rapidità e dell'intensità e l'emozione che lasciano all'animo i suoi componimenti e i suoi toni semplici può prodursi solo nel vuoto che spetta al lettore colmare. D'altronde non è altro che questo il fascino della forma tradizionale dell'haiku: un rimando sottile di suggestioni tra l'autore e il suo pubblico. Gianni Neri non è l'illustratore. Lo sguardo suo o quello più casuale dell'obiettivo fotografico posano indifferentemente sul microcosmo della periferia degradata, di una campagna sospesa o di una umanità metropolitana con la medesima sensibilità. Colpisce l'immediatezza con cui è stabilita la relazione col mondo e come persino l'elemento più materiale tenda ad una dimensione che è propria del sogno e della memoria. Per queste vie, a tratti persino coincidenti, i due racconti paralleli si fanno canto singolare di un mondo infine capovolto. Un battito di ciglia: una nuova possibile realtà.
Il campo antico
Ildo Cigarini, Mauro Degola
Libro
editore: Wingsbert House
anno edizione: 2014
Un originale volume di prose e poesie sulla nostra Bassa e la nostra memoria. Le ultime testimonianze dell'essere comunità, di una condizione che un giorno abbiamo considerato non degna delle nostre aspirazioni e dei nostri desideri, e che abbiamo volutamente superato e cancellato, per poi avvertirne un'irreparabile mancanza. A quest'opera così profondamente immersa nell'emilianità, abbiamo deciso di abbinare Il Campanone, un lambrusco rosso moderno e vivace ma fortemente legato alle stesse terre sfondo delle vicende narrate ne "Il campo antico". Il suo colore rosso intenso e il carattere spumeggiante colpiscono immediatamente la vista, mentre il delicato profumo di mora e mirtilli anticipa il gusto fruttato e rotondo che lo contraddistingue. La lunga e lenta fermentazione col metodo Charmat produce una delicata frizzantezza, che non risulta mai eccessiva e ne esalta la beva.
Varchi. Passagewais. Ediz. italiana e inglese
Ildo Cigarini
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2015
pagine: 176
La pazienza dell'impiccato
Ildo Cigarini
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2015
pagine: 139
"Questa volta si cimenta, dopo l'haiku e l'elegia, con la fulminante brevità dell'aforisma. Sarcasmo, amare ma realistiche considerazioni sulla vita e sul 'come vanno le cose'. Sprazzi di pura comicità, accanto a riflessioni sulla morale corrente, la politica in senso lato, i rapporti fra gli esseri umani, il primato della coscienza che dovrebbe essere e che non è quasi mai. La 'pazienza dell'impiccato' è l'immagine-simbolo di questa raccolta e della sua visione del mondo. Siamo tutti, in qualche modo, sull'orlo dell'esecuzione di una kafkiana condanna. L'unica via possibile è la consapevolezza e l'accettazione non passiva della propria condizione. Nel frattempo, magari, scambiando quattro chiacchiere col boia, che è in fondo uno di noi."
Incontri inversi
Ildo Cigarini
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arcolaio
anno edizione: 2016
pagine: 135
L'improvvisa impazienza
Ildo Cigarini
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arcolaio
anno edizione: 2017
Con una nota di Gianfranco Fabbri.
Amate assenze
Ildo Cigarini
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 102
«È però nella condivisione che le “amate assenze”, nate nei taciti dormiveglia, si animano, prendono vigore. Non a caso Ildo Cigarini racchiude le sessanta poesie tra due grandi parentesi in corsivo lungo le quali scorre il tempo lento e rassicurante delle chiacchiere al caffè Farini, con Vainer, Claudio, Vando, Fausto, gli amici di sempre. Legami di parentela e amicizia davanti a “un orzo piccolo / macchiato schiuma” che danno vita ai ricordi del nonno, del prato dietro casa, del padre, della madre, della stufa Becchi, del pane caldo, della sorella mai nata… Legami di amicizia e parentela che in questo tempo freddo, “che sul cuore / lascia un’ombra / e una paura oscura”, anche se ormai “Si è fatto tardi al caffè di via Farini…”, sapranno dare inizio ad un nuovo ricordo e poi ad un altro ancora e a pescare un’altra storia “a caso nel baule della memoria”. Forse.» (dalla Prefazione di Monica Incerti Pregreffi)
Il poeta ama giocare con l'invisibile
Giuseppe Berton, Ildo Cigarini, Francesco Loseto
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2018
pagine: 112
"Prendendo a prestito le parole di Carl Sandburg 'La poesia è un'eco, che chiede all'ombra di ballare', ci accingiamo a leggere i versi di Giuseppe Berton con 'L'ultima sera dell'anno', Ildo Cigarini con 'Forse tu', Francesco Loseto con 'L'amore e l'indifferenza' sperando che la nostra eco possa trovare sintonie con le tonalità dei versi proposti. Infine, vi propongo come punto di partenza e di riflessione, la frase che dà il titolo a questa silloge: 'Il poeta ama giocare con l'invisibile: prende l'aria intorno a una farfalla e costruisce il sorriso di un bambino' di Fabrizio Caramagna." (dalla prefazione di Giuseppe Aletti)
Racconta l'acqua di storie sommerse
Ildo Cigarini
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2019
pagine: 143
«Era almeno dal 1980 di quel capolavoro che è Le meraviglie dell'acqua di Maurizio Cucchi che un libro italiano di poesia non eleggeva a proprio paradigma tematico, in modo altrettanto forte e diffuso, il topos materno e battesimale, marino e potente dell'elemento acquatico, sospeso fra lo choc primigenio della nascita e il sentimento di morte (per quanto possa essere leopardianamente "dolce") indotto dall'esperienza del naufragio: [...] «l'acqua nella sua limpidezza è traditrice, inganna gli occhi, è magnetica e ti spinge a cercarla in quella profondità che pare vicina ma è solo della ninfa il richiamo e suo il bisogno di berti la vita». Qui, più di Omero, parla il Kafka di certi paragrafi sublimi dedicati al canto delle sirene, percepito e decrittato dalle sue orecchie aguzze di vero "Dio nascosto" della letteratura novecentesca. [...] Fatto raro: emerge un sentimento della Natura pulsante e necessario da questa vera e propria sfida all'acqua che Ildo Cigarini lancia nel suo libro, un sentimento tutto umano e mai corrivo all'autobiografismo: chi presta la voce all'impeto che sprigiona dai suoi versi non è un singolo soggetto "occidentale" ma un individuo che osa parlare a nome di tutto il genere umano, per conto della sua residua umanità: «l'onda ha in sé tutte le voci del mondo in una armonia senza fine». (Dalla nota critica di Alberto Bertoni)

