Libri di Giuseppe Parini
Alcune poesie di Ripano Eupilino
Giuseppe Parini
Libro: Libro rilegato
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2011
pagine: 280
"È ragionevole aspettarsi che l'opera giovanile d'un autore manifesti, nella ricerca di accenti propri, soluzioni formali e stilistiche oscillanti tra i richiami d'una tradizione esemplare e le proposte dei contemporanei, tra lusinghe d'una sperimentazione innovativa ed esercizi poetici personali, nati da cultura, sensibilità e gusto formatisi in esperienze ancor brevi di scuola e di vita. Anche la scelta del genere nel quale l'artista pensa di esprimere i contenuti a lui più congeniali appare dubbiosa fino a quando egli non ha maturato una chiara coscienza del senso e della funzione della propria arte. Alcune poesie di Ripano Eupilino non contraddicono tale realtà, ma ritraggono un'immagine del loro poeta già netta nei tratti essenziali. Si pensi alle mai smentite fonti poetiche dal mondo greco e dalla latinità presenti nella raccolta: Mosco, Anacreonte, Catullo, Orazio, Giovenale. Pure la forza dell'indignazione morale e la riprensione dei vizi sociali e culturali, che saranno nutrimento degli scritti pariniani e che matureranno nell'energia e nell'amarezza della grande satira, si leggono nei versi della prima raccolta; si riconosce inoltre, in essa, il gusto di una lingua modulata sul razionalismo della tradizione classica antica e dell'umanesimo moderno, senza preclusioni verso le novità contemporanee, ma ostile alla falsità di pensiero e alla sproporzione o sconvenienza delle immagini". (Dall'Introduzione)
Alcune poesie di Ripano Eupilino
Giuseppe Parini
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2011
pagine: 280
"È ragionevole aspettarsi che l'opera giovanile d'un autore manifesti, nella ricerca di accenti propri, soluzioni formali e stilistiche oscillanti tra i richiami d'una tradizione esemplare e le proposte dei contemporanei, tra lusinghe d'una sperimentazione innovativa ed esercizi poetici personali, nati da cultura, sensibilità e gusto formatisi in esperienze ancor brevi di scuola e di vita. Anche la scelta del genere nel quale l'artista pensa di esprimere i contenuti a lui più congeniali appare dubbiosa fino a quando egli non ha maturato una chiara coscienza del senso e della funzione della propria arte. Alcune poesie di Ripano Eupilino non contraddicono tale realtà, ma ritraggono un'immagine del loro poeta già netta nei tratti essenziali. Si pensi alle mai smentite fonti poetiche dal mondo greco e dalla latinità presenti nella raccolta: Mosco, Anacreonte, Catullo, Orazio, Giovenale. Pure la forza dell'indignazione morale e la riprensione dei vizi sociali e culturali, che saranno nutrimento degli scritti pariniani e che matureranno nell'energia e nell'amarezza della grande satira, si leggono nei versi della prima raccolta; si riconosce inoltre, in essa, il gusto di una lingua modulata sul razionalismo della tradizione classica antica e dell'umanesimo moderno, senza preclusioni verso le novità contemporanee, ma ostile alla falsità di pensiero e alla sproporzione o sconvenienza delle immagini". (Dall'Introduzione)
Le odi
Giuseppe Parini
Libro: Libro rilegato
editore: Guanda
anno edizione: 2010
pagine: LXIII-302
Ci sono nomi, nella storia della letteratura italiana, di cui non si può fare a meno, perché rappresentano dei punti fermi, dei nodi attorno ai quali si coagulano le esperienze di molti altri scrittori e letterati. Uno di questi è senz'altro Giuseppe Parini, autore del Giorno, venerato da Foscolo e da Manzoni, indimenticabile per la forza della sua satira e per come seppe cogliere, negli anni della Rivoluzione francese, lo spinto dei tempi che andava mutando. Nel 1791, rompendo il lungo silenzio editoriale seguito al Mezzogiorno, il Parini decideva di raccogliere - con l'aiuto del fedele allievo Agostino Gambarelli - tutte quelle odi che in occasioni sparse aveva pubblicato nell'arco di oltre trent'anni. Ne usciva un libro dalla forza inusuale che, pur nella varietà dei temi presentati (civili, etici ed estetici), nel suo insieme rappresentava uno strenuo sforzo di rottura con le abitudini adulatorie e vacuamente celebrative del secolo XVIII. L'autore voleva così consegnarsi al nuovo secolo come fedele cantore di rettitudine, verità e bellezza. In questo commento, l'analisi stilistica e strutturale delle singole liriche ha fornito ragioni per riconoscere nel libro delle Odi così come Dante Isella lo ha restituito nel 1975 - la cifra unica e nuova del Parini. Nell'innovativa complessità sintattica e ritmica, la parola è circuita, isolata: e nell'isolamento recupera novità di suono e una più libera forza significativa.
Il giorno-Le odi
Giuseppe Parini
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2007
pagine: XXXIV-400
Immaginando di essere il precettore di un giovane aristocratico, tra salotti eleganti e lezioni di ballo, visite mondane e passeggiate in carrozza, nel Giorno, incompiuto poema satirico composto tra il 1763 e il 1801, Parini contempla con sdegno e ironia il lusso e gli agi dei nobili e pronuncia una condanna recisa – etica più che politica – della loro vita fastosa quanto fatua. Le convinzioni egualitarie dell'autore e gli ideali riformatori mutuati dagli illuministi lombardi ispirano anche gran parte delle 25O di scritte fra il 1757 e il 1795 che rivelano un intellettuale attento al concreto, fiducioso nell'incivilimento dei costumi e cantore di una vita intesa come fervore di attività utili. Solo nelle odi più tarde la vena polemica di Parini si attenua e lascia spazio a una ispirazione neoclassica che culmina nella celebrazione della musa poetica educatrice dell'uomo e sua luminosa consolatrice. Lontani dalla facile cadenza musicale del Metastasio come dai toni idillici dell'Arcadia, i componimenti di Parini privilegiano non il suono, ma le idee, inaugurando un nuovo modo di fare poesia e offrendosi come esemplare modello di una letteratura di forte impegno morale e civile. Introduzione e note di Andrea Calzolari.
Ascanio in Alba. Festa teatrale in due parti. Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Giuseppe Parini
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Ricordi
anno edizione: 2006
pagine: 96
Alcune poesie di Ripano Eupilino seguite dalle scelte d'autore per le «Rime degli Arcadi» e le «Rime varie». Con il saggio di Giosuè Carducci «Il Parini principiante
Giuseppe Parini
Libro: Libro rilegato
editore: Guanda
anno edizione: 2006
pagine: XX-236
Libro d'esordio di una delle più grandi figure poetiche degli ultimi secoli in Italia rappresenta il vero e proprio apprendistato poetico dell'autore, una sorta di primo e provvisorio laboratorio da cui scaturiranno in seguito le grandi vette delle "Odi" neoclassiche. Una tappa insomma, in cui ancora riecheggiano suggestioni legate all'Arcadia o alla poesia del Berni, ma una tappa che comunque Parini non ripudiò mai del tutto, riconoscendovi molti pregi e soprattutto quell'urgenza di dire in versi che resterà sua caratteristica fondamentale anche nelle opere successive.
Prose. Volume Vol. 2
Giuseppe Parini
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2003
pagine: 284
Prose. Volume Vol. 1
Giuseppe Parini
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2003
pagine: 438
Prose. Scritti polemici (1756-1760)
Giuseppe Parini
Libro
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2012
pagine: 420
L'edizione nazionale delle "Prose" di Giuseppe Parini si avvia con il presente volume degli scritti relativi alla polemica col padre Bandiera (1756) e col padre Branda (1760). Si tratta di testi che rappresentano momenti decisivi della sua formazione e della sua sperimentazione letteraria e linguistica nell'Accademia dei Trasformati; attraverso le polemiche Parini va infatti precisando meglio i contenuti e i contorni del suo nuovo classicismo, reinterpretandolo alla luce di apporti naturalistici rinascimentali e del razionalismo settecentesco. E, nello stesso tempo, egli dà inizio a quella riflessione sulla lingua che troverà più tardi, nelle "Lezioni di Belle Lettere", una più organica sistemazione, rinnovata e rimeditata nel quadro delle idee sensiste e del suo nuovo impegno civile. Gli scritti polemici pariniani vanno perciò riletti e considerati in questa prospettiva, al di là delle occasioni che le innescarono e del personalismo in cui degenerarono.

