Libri di Voltaire
Zadig e altri racconti filosofici
Voltaire
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2008
pagine: 182
Il primo volume della traduzione integrale dei romanzi e racconti di Voltaire, in cinque tomi, curata dallo storico della filo
Dizionario filosofico
Voltaire
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Rizzoli
anno edizione: 1979
pagine: 688
Sulla vaccinazione. L'origine della pratica dei vaccini nel secolo della ragione
Voltaire, Simon-André Tissot, Giuseppe Parini, Francesco Zacchiroli
Libro
editore: IkonaLiber
anno edizione: 2026
pagine: 136
Candido o l'ottimismo-Trattato sulla tolleranza
Voltaire
Libro: Copertina morbida
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2019
pagine: 240
In questo breve e affollato romanzo, l'inquietudine metafisica dinanzi all'inspiegabile presenza del male nel mondo si risolve in una farsa grottesca e crudele che Voltaire ha saputo, nello stesso tempo, trasformare in una parabola universale sulla miseria e sulla grandezza dell'uomo. Egli non fornisce risposte che pretendono di essere risolutive: la girandola di avventure, sciagure, improvvise fortune e delusioni nella quale sono coinvolti i personaggi di Candido sembra dimostrare, anzi, che ogni tentativo di rispondere è vano. Quello che, però, non è vana è la forza dell'intelligenza, dell'arguzia e dell'ironia e, se questa non basta per trovare una soluzione, costituisce incontestabilmente la sola risorsa concessa agli uomini per far fronte alla realtà.
Storia delle crociate
Voltaire
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2021
pagine: 112
Colpisce in particolare in questa "Storia delle crociate" - uscita dapprima a puntate sul «Mercure de France» tra il settembre 1750 e il febbraio 1751 e poi compresa nel grande "Saggio sui costumi e sullo spirito delle nazioni" del 1756 - l'atteggiamento distaccato con cui Voltaire ricostruisce la cronaca di quelle terribili imprese. Anche qui, infatti, Voltaire dà una prova ulteriore di come intenda il lavoro storiografico, che non può essere disgiunto dallo «spirito filosofico», pena l'assoluta vacuità di ciò che viene narrato. E il filosofo Voltaire ha sempre i suoi obiettivi polemici, in nome della libertà e della tolleranza. Come scrive Maurizio Ferrara nella prefazione che accompagna il volume, «in definitiva per Voltaire lo storico ha un compito militante, deve cioè contribuire a 'illuminare' le menti nella lotta contro la barbarie e la superstizione»: al bando, allora, ogni manicheismo, al bando l'idea di una superiorità morale della civiltà cristiana, perché il fanatismo religioso non è una prerogativa di per sé estranea alla nostra cultura. D'altra parte Voltaire non ignora - e qui sta un'altra delle ragioni della sua modernità - il peso che l'economia riveste nella storia umana, e che spesso 'dirige' le guerre in nome di inesistenti ragioni spirituali, come traspare anche in questa "Storia delle crociate".
La Henriade
Voltaire
Libro: Libro in brossura
editore: La Finestra Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 400
Il trattato sulla tolleranza
Voltaire
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2021
pagine: 156
Il Trattato sulla tolleranza (1763), prendendo spunto dalla vicenda di un commerciante ugonotto, ingiustamente condannato a morte per l'omicidio del figlio, rappresenta un vero e proprio 'manifesto' per il valore universale della tolleranza religiosa. "La tolleranza è una conseguenza necessaria della nostra condizione umana.(...) Ed è questa la prima legge naturale: il principio a fondamento di tutti i diritti umani". Partendo da questo fatto e dalla conseguente critica della decisione della magistratura di condannare l'uomo a morte senza prove certe, Voltaire si scaglia contro il fanatismo religioso e l'assurdo atteggiamento di una società che ritenendo di seguire i precetti divini e liberare la terra dal male, vi scatena un inferno peggiore di quello descritto dalla Chiesa.
Candido o l'ottimismo
Voltaire
Libro: Libro in brossura
editore: Primiceri Editore
anno edizione: 2021
pagine: 110
Candido è il romanzo filosofico con cui Voltaire critica con uno stile vivace, umorismo nero e satira pungente le teorie dell'ottimismo secondo le quali il nostro è il migliore dei mondi possibili. L'autore mette in viaggio l'ingenuo Candido, il quale tra grottesche peripezie e avventure a tratti esilaranti scopre che in realtà il mondo è pieno di infelicità, ingiustizie, pregiudizi, violenze di ogni tipo. Solo il passaggio a Eldorado accende per un attimo la speranza che possa esistere un luogo dove gli uomini sono giusti e felici, ma è utopia. Candido comprende che deve liberarsi dalle astratte filosofie dei suoi maestri e affrontare la realtà di tutti i giorni con un approccio totalmente diverso.
Candido
Voltaire
Libro: Libro in brossura
editore: Intra
anno edizione: 2021
pagine: 174
Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
La pulcella d'Orléans
Voltaire
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: CLUEB
anno edizione: 2020
pagine: 954
È possibile leggere finalmente La Pulcella d’Orléans di Voltaire tradotta da Vincenzo Monti nella forma più prossima all’originale, grazie alla scoperta di una sezione consistente dell’autografo vaticano (canti XII-XXI). la Pucelle, confinata nell’‘inferno’ dei libri proibiti fin dall’esordio (1775), ha attraversato una vicenda romanzesca, deprecata dallo stesso autore che ne rivendicava la moralità anche quando correvano per Parigi seimila manoscritti clandestini, avidamente ricercati da lettori impenitenti. Non diversa sorte la stampa francese ha avuto in Italia, dove perfino scrittori timorati, da Beccaria a Manzoni, ricorrevano al vient-de-paraître per una incontenibile pulsione voyeuristica. lo scandalo si è perpetrato fino alla seconda metà dell’ottocento con la versione di Monti per via di sottrazioni mirate del manoscritto, confezionato da Andrea Maffei, dai palchetti della Biblioteca “Angelo Mai” di Bergamo. Il che comportò l’accusa, perfino di tribunale, con un processo a carico dell’editore livornese Francesco Vigo che aveva osato pubblicare l’inedito (1878, 1880), avvalendosi di una copia prezzolata.




