Libri di Walt Whitman
Giorni esemplari. Testo inglese a fronte
Walt Whitman
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 648
"Specimen Days", una delle opere più affascinanti e complesse di Walt Whitman, è una raccolta di scritti che comprende una serie di note autobiografiche, riflessioni filosofiche e osservazioni sociali. Fu pubblicata per la prima volta nel 1882, e offre uno spaccato della vita e della visione poetica dell’autore verso la fine della sua vita, in un momento cruciale segnato dalla devastazione della Guerra civile americana e dal successivo periodo di ricostruzione. Da un lato, egli riflette sulla propria esperienza diretta come infermiere durante la guerra; dall’altro, ci invita a considerare la dimensione collettiva della sofferenza, la potenza della memoria e il ruolo di ciascuno all’interno di una comunità. In queste pagine, l’autore sembra voler “fermare” il tempo, ma non in senso statico: piuttosto, intende preservare attraverso la scrittura la memoria storica, per far sì che le esperienze personali e collettive non vengano dimenticate ma possano guidare le generazioni future. La guerra, con tutto il suo dolore e la sua devastazione, diventa il contesto da cui emergono riflessioni più ampie sulla condizione umana e sulla spiritualità dell’esistenza.
Nel west e altri viaggi
Walt Whitman
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2008
pagine: 115
Le impressioni e le annotazioni di Walt Whitman, in viaggio attraverso le terre della Frontiera e il vicino Canada, da cui emerge un ritratto vivido del Nuovo Mondo nel XIX secolo, "strano, sconnesso, meraviglioso tempo." Pagine private scritte per "illustrare una fase dell'umanità, e quei pochi giorni e ore della vita di cui prendiamo nota".
Il ritorno di Wild Frank
Walt Whitman
Libro: Libro rilegato
editore: Sinopia Libri
anno edizione: 2008
pagine: 24
Un racconto giovanile del futuro poeta di Leaves of Grass.
Come coccole di cedro
Walt Whitman
Libro: Copertina rigida
editore: Donzelli
anno edizione: 2004
pagine: 184
"Come coccole di cedro", è una scelta dei suoi primi racconti rimasti sinora sconosciuti al grande pubblico; nella loro immediatezza, essi riescono a parlare al lettore moderno, rivelando le radici del futuro poeta mentre rappresenta l'America che lui conosceva. Walt Whitman, infatti, non soltanto è stato l'emblema di una cultura che sembrava incarnare tulle le aspirazioni dell'umanità di quel periodo, ma ha continuato a rappresentare, per le generazioni successive, le attese dell'America non come celebrazione astratta o come retaggio dei libri di scuola bensì come frutto di esperienza vissuta.
Foglie d'erba. 1855
Walt Whitman
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2002
pagine: 426
Un ritratto, un testo in prosa e dodici poesie: così nascevano nel 1855, le prime "Foglie d'erba", in cui Emerson ravvisò immediatamente "l'esempio più straordinario di intelligenza e di saggezza che l'America abbia sin qui offerto". Le "Foglie" avrebbero continuato a crescere per il resto della vita di Whitman, attraverso otto ulteriori edizioni, fino a diventare quel massiccio, monumentale volume che l'autore consacrò, "sul letto di morte", come definitivo e inalterabile. Ma è nel 1855 che, con le prime "Foglie", nasce un poeta. E' qui che Whitman supera i vincoli formali di metro, rima, strofa, punteggiatura, per affidarsi a un vagabondaggio della mente e dei sensi. Con testo a fronte.
Il ritorno di Wild Frank
Walt Whitman
Libro: Copertina morbida
editore: Sinopia Libri
anno edizione: 2008
pagine: 22
Giorni rappresentativi
Walt Whitman
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2008
pagine: 448
Scritto negli ultimi anni della guerra di secessione americana, mentre l'autore si prodigava con straordianaria energia negli ospedali da campo unionisti, "Giorni rappresentativi" - pubblicato nel 1883 - è una testimonianza, reale e insieme ideale, della più profonda crisi spirituale vissuta da Walt Whitman. In queste pagine il poeta statunitense raccoglie appunti e lettere di un decennio, abbracciando l'intero arco della sua singolare e tormentata esperienza umana: dalle riflessioni letterarie e filosofiche al pensiero politico-religioso, dalla descrizione delle atrocità dei campi di battaglia all'assistenza prestata ai sofferenti. Un'autobiografia-mosaico che rappresenta una sorta di intimo compendio dell'intera sua opera.
Canto una vita immensa
Walt Whitman
Libro: Libro in brossura
editore: Ancora
anno edizione: 2009
pagine: 160
Padre Antonio Spadaro, gesuita, specializzato in letteratura americana, ha curato questa edizione di un'antologia di poesie di Walt Whitman, tratta da "Foglie d'erba", proponendone una nuova traduzione. Scrive il curatore che i versi di Whitman "sono l'espressione di una radicale fiducia nelle forze dell'individuo. I suoi versi attestano l'attesa di una visione, il tendere inesausto verso una novità radicale, la profezia di un rapporto pieno tra l'uomo e la sua terra, di una fratellanza radicale tra gli uomini, di una laboriosità maestosa che sia reale partecipazione alla creazione del mondo". In appendice una riflessione di G.K. Chesterton, l'autore dei famosi "Racconti di Padre Brown", che fu acuto e appassionato lettore di Walt Whitman.
Le più belle poesie di Walt Whitman
Walt Whitman
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 96
Quando uscì "Leaves of Grass" (1855) R. W. Emerson ne riconobbe immediatamente l’originalità e scrisse al suo autore, Walt Whitman: “La saluto all’inizio di una grande carriera”. In quegli anni gli Stati Uniti non avevano ancora una poesia veramente americana, nuova, diversa da ogni altra. Fu Whitman a intonare “il canto per un Nuovo Mondo”, per quello che l’America era o voleva essere. Cantò “l’Uomo Moderno”, l’America e i suoi paesaggi sconfinati, la Democrazia, “la vita immensa nella sua passione, impulso e forza”. Rispettò l’eredità del passato e la tradizione europea, ma inaugurò un nuovo stile, una poesia dal verso lungo, senza rima né metrica, eppure ricca di musicalità. Descrisse la realtà americana sperimentando, usando parole antiche e moderne, termini attinti dal mondo del lavoro, neologismi. Celebrò il corpo, i sensi e l’amore, soprattutto omosessuale. Fu un poeta-sciamano, che sulla scia del trascendentalismo riconosceva l’uguaglianza tra tutte le cose, l’unità di corpo e anima, forma e contenuto, umano e divino. E divenne il “centro del canone americano” (H. Bloom) con parole che da allora fluiscono come un fiume sotterraneo, a diverse profondità, nella letteratura e nell’immaginario non solo americano. Canto la vita immensa nella sua passione, impulso e forza, felice per le azioni più libere sotto le leggi divine, canto l’Uomo Moderno.
La quercia
Walt Whitman
Libro: Copertina rigida
editore: Tunué
anno edizione: 2019
pagine: 183
Alla soglia dei quarant'anni, Walt Whitman abbozzò dodici poesie su un taccuino rilegato a mano che intitolò "Live Oak, with Moss". Si tratta delle riflessioni intense e personali di Whitman sull'attrazione e sui sentimenti che provava per altri uomini e al contempo delle sue esplorazioni più avventurose sul tema dell'amore omosessuale. Questo insieme di poesie rivoluzionare, bellissime e appassionate non fu mai pubblicato dall'autore ed è quindi rimasto sostanzialmente sconosciuto al grande pubblico - fino ad ora. Brian Selznick, maestro dell'illustrazione del New York Times, ha dato vita a una narrazione visuale seducente per accompagnare le enigmatiche poesie di Whitman, mentre la studiosa Karen Karbiener fornisce un commento approfondito che offre la chiave interpretativa per capire il loro significato e la loro importanza nel panorama contemporaneo. La quercia è un'opera d'arte entusiasmante e commovente che ci presenta Walt Whitman come mai lo si era visto prima.
Canto di me stesso
Walt Whitman
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni LOW
anno edizione: 2024
pagine: 272
Canto di me stesso è il cuore pulsante di Foglie d’erba, capolavoro di Walt Whitman. Per questo di edizione in edizione – a partire da quella del 1855 e arrivando all’ultima pubblicata nel 1892, anno della sua morte – il poeta continuò a rivederlo, a perfezionarlo, a ricalibrarne i versi. Fino a consegnarci un poemetto che ancora oggi ci sorprende per la sua freschezza e il suo sguardo acuto sulle cose: come ha scritto Henry Miller, del resto, «tutto quel che c’è di valido in America l’ha espresso Whitman, e non c’è altro da dire». Per la prima volta in assoluto – in Italia e non solo – Alberto Cristofori cura per LOW un’edizione in cui si racconta passo dopo passo il lavoro compiuto da Whitman, con un’approfondita introduzione e puntuali note che permettono di leggere e capire in maniera nuova uno dei poeti più amati di sempre.

