Libri di Molière
La scuola delle mogli
Molière
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2023
pagine: 84
Arnolfo, un anziano benestante e saccente, considera "l'essere cornuto", sorte che pare essere divenuta una moda nella società in cui vive, la peggior disgrazia che possa capitare a un uomo. Volendo comunque sposarsi, escogita uno stratagemma: adotta e cresce una fanciulla nella più completa ignoranza e in un isolamento pressoché totale, ritenendo che una donna di tal fatta non possa essere in grado di ponderare il tradimento. Sarà invece questa stessa ingenuità a far cadere la fanciulla in questione nelle braccia di un altro uomo, il giovane Horace, proprio perché "semplicemente" innamorata. Molière, con la sua consueta satira, vivace e giocosa, beffeggia ancora una volta la società francese, contrapponendo l'irrazionalità di Arnolfo, succube della sua gelosia, e la ragione espressa da Chrysalde, suo amico, che cerca di riportare l'uomo alla realtà dei fatti.
L'avaro. Testo francese a fronte
Molière
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2002
pagine: 207
Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
Il tartuffo ovvero l'impostore. Testo francese a fronte
Molière
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1978
pagine: 288
Tartufo ha saputo conquistare, con la sua falsità, Orgon e Madame Pernelle, sua madre. Elmire, moglie di Orgon, ne ha invece riconosciuto l'ipocrisia così come il figlio Damis che viene addirittura cacciato di casa quando rivela che Tartufo ha cercato di sedurre Elmire. Orgon vorrebbe invece dargli in moglie la figlia e gli fa donazione dei suoi beni. Infine Elmire convince il marito ad assistere, non visto, ad un suo colloquio con Tartufo in cui lei fingerà di corrispondere alla sua passione. Orgon scoprirà così la vera natura del suo protetto. Scoperto, Tartufo cerca di impadronirsi dei beni di Orgon, riconosciuto dalla giustizia, da cui era ricercato da tempo, viene arrestato.
Il borghese gentiluomo
Molière
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1996
pagine: 296
Una delle più leggere, irresistibili creazioni del grande Molière, un testo teatrale nato su commissione per compiacere il Re Sole e riconosciuto dal pubblico di tutti i tempi come un indiscusso capolavoro. Un successo spiegabile con la varietà dei generi teatrali cui il "Borghese gentiluomo" attinge innestando, sulla tradizionale struttura della commedia di carattere, motivi farseschi, orientaleggianti e di danza, tutti escamotage utilizzati per meglio mettere alla berlina la classe mercantile che goffamente si bea in sogni di nobiltà. Testo francese a fronte.
Tartufo o l'impostore
Molière
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: VIII-71
Tartufo ha saputo conquistare, con la sua falsità, Orgon e Madame Pernelle, sua madre. Elmire, moglie di Orgon, ne ha invece riconosciuto l'ipocrisia così come il figlio Damis che viene addirittura cacciato di casa quando rivela che Tartufo ha cercato di sedurre Elmire. Orgon vorrebbe invece dargli in moglie la figlia e gli fa donazione dei suoi beni. Infine Elmire convince il marito ad assistere, non visto, ad un suo colloquio con Tartufo in cui lei fingerà di corrispondere alla sua passione. Orgon scoprirà così la vera natura del suo protetto. Scoperto, Tartufo cerca di impadronirsi dei beni di Orgon, riconosciuto dalla giustizia, da cui era ricercato da tempo, viene arrestato.
L'Avare
Molière
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Black Cat-Cideb
anno edizione: 1996
pagine: 224
Le malade imaginaire
Molière
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Petrini
anno edizione: 1996
pagine: 96
Il malato immaginario
Molière
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2018
pagine: 96
Un vecchio cocciuto, una matrigna perfida, una figlia segretamente innamorata, un affascinante amante e una serva tutto pepe e senza peli sulla lingua... Come al solito alle commedie di Molière non manca proprio nulla! Ci ritroviamo in casa di Argante, un incurabile ipocondriaco convinto di essere gravemente malato, che passa le sue giornate a letto circondato da dottori che spremono per bene il suo borsello. Volendosi assicurare un medico come genero, si intestardisce a voler dare la mano di sua figlia maggiore, Angelica, al nipote del signor Diarrei, un giovane sciocco e senza cervello, ma che ha da poco conseguito una laurea in medicina. Argante ignora, però, che la figlia è segretamente innamorata di Cleante, un affascinante aristocratico, e da lui è corrisposta. Nel frattempo Belina, seconda moglie di Argante, tutta lusinghe e moine, insiste perché le figlie vengano mandate in convento, in modo da accaparrarsi anche la loro eredità. Ma per fortuna c'è Tonina, la domestica, che tutto sa e tutto vede e che ordirà una bella trama, ingegnosa ed esilarante, per aiutare la sua amata padroncina.
Don Giovanni o Il convito di pietra. Testo francese a fronte
Molière
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2005
pagine: 256
Don Giovanni è forse la commedia più controversa ed enigmatica di Molière: presentata nel 1665, fu subito ritirata dal cartellone con l'accusa di empietà. Il celebre personaggio, che all'epoca di Molière era già entrato nella leggenda attraverso il Burlador de Sevilla di Tirso de Molina, vi è ritratto non solo come «gentiluomo malvagio e falso devoto», ma anche come un modello d'ipocrisia. Don Giovanni è Tartufo che, smessi i panni del credente, rivive sotto le spoglie dell'ateo. Egli non sfida il cielo con gesti clamorosi, ma pensa solo a ciò che può procurargli piacere e a questo fine è disposto, come Tartufo, a qualunque compromesso. Non ha la vitalità prorompente del seduttore mozartiano, non incarna l'eros del mondo: è cupo, triste e senza Dio, sprofondato in una solitudine senza redenzione. Con Don Giovanni Molière mette tra parentesi la metafisica e scrive una pura opera di teatro, luogo di gioco e di illusioni in cui, come in una fiaba, il meraviglioso prende il posto del trascendente.
Commedie
Molière
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 854
Un innovatore e senza dubbi uno dei creatori di un teatro moderno, realista che ebbe sui contemporanei un effetto clamoroso, suscitando entusiasmi e polemiche. Inventore di personaggi immortali, ispirati all'osservazione del mondo reale, non gli eroi della tragedia ma nemmeno le maschere delle farse, figure che conservano nel tempo la loro modernità. Questo libro non si presenta come un "tutto Molière" da conservare in biblioteca, ma propone invece al lettore quello che è opportuno e divertente conoscere tra quanto Molière ha scritto e portato sulle scene.
Anfitrione
Molière
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 82
L'"Anfitrione" di Plauto è la commedia degli equivoci e degli scambi di identità per eccellenza. Quando Molière la riscrive riesce a combinare la perfezione della macchina teatrale plautina alleggerendone il peso e spostando il baricentro dal tema dell'identità rubata a quello dell'adulterio. In quest'operazione sono fondamentali l'eleganza dei versi e l'ironia della lingua, che Molière porta a un livello vicino alla perfezione. Questa traduzione, che Patrizia Cavalli ha scritto nel 1980 per la messa in scena fatta da Carlo Cecchi con il suo Granteatro, rende pienamente questi due elementi.

