Libri di Luigi Gariglio
Autoetnografia. Un metodo di ricerca fra scienze sociali, arte e letteratura
Luigi Gariglio
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 268
Muovendosi fra scienze sociali, arte e letteratura, il volume offre un'introduzione all'autoetnografia, un approccio di ricerca volto all'“esplorazione del mondo” che parte necessariamente dalle esperienze vissute in prima persona, dai ricordi e dal posizionamento di chi lo adotta. Per comprenderne meglio la specificità, tale approccio viene messo a confronto sia con l'autobiografia sia con l'etnografia, si mette in evidenza l'importante ruolo che in esso hanno la memoria e la scrittura e se ne distinguono le diverse componenti (evocativa, artistica e analitica); vengono infine offerte indicazioni pratiche su come condurre una ricerca autoetnografica. A completamento del libro, vengono inoltre presentati alcuni testi sul fare autoetnografia scritti ad hoc da persone neofite e una riflessione su come produrre testi implicitamente autoetnografici. Scritto in prima persona e arricchito da numerose note di un'autoetnografia in itinere dell'autore stesso, il testo si rivolge a un pubblico non specialistico, curioso e aperto alle novità.
La danza degli sguardi. I disturbi del comportamento alimentare narrati in prima persona
Giulia Minetto
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 90
Un’autoetnografia che racconta la complessità e le sfumature insite nel fare esperienza dei disturbi del comportamento alimentare (dca) e il contrasto che si può creare tra percezione e valutazione da parte di chi li vive in prima persona e da parte di chi ne è esterno. Un testo che si pone come analitico ed evocativo allo stesso tempo; che restituisce un’analisi puntuale, ma in grado di stimolare la dimensione emotiva e creare empatia nel lettore. Un andare oltre lo sguardo della società e, spesso, della medicina; esplorando gli aspetti emotivi e di senso personali di chi vive i dca. A parlare sono le voci di persone che spesso vengono escluse dal discorso attorno ai dca. Una danza incessante si muove attorno a queste persone: una danza di sguardi diversi le cui relazioni determinano vissuti e storie. A narrare queste storie è una persona che ha vissuto questi disturbi sulla propria pelle per tanti anni e che ora ha trovato nella scrittura la forza di raccontarsi e di raccontare.
Metodi qualitativi. Pratiche di ricerca in presenza, a distanza e ibride
Mario Cardano, Luigi Gariglio
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2022
pagine: 328
Il volume aggiorna e amplia il repertorio delle tecniche di ricerca qualitativa introducendo l’autoetnografia, i metodi visuali, lo shadowing e i metodi ibridi accanto alle tecniche ormai consolidate: l’osservazione partecipante, l’intervista discorsiva e il focus group. Forte di queste dotazioni, la ricerca qualitativa può affrontare non solo lo studio del presente, ma anche l’analisi di scenari futuri dai contorni incerti, rimanendo aperta ai cambiamenti in corso, ad esempio quelli del cosiddetto web 3.0 o web delle cose e dell’intelligenza artificiale, ancora troppo poco esplorati. Il testo – pensato per un pubblico interessato per ragioni di studio, ricerca accademica e professionale – è diviso in quattro parti. La prima illustra i tratti distintivi e pertinenti dell’arcipelago dei metodi qualitativi, insieme a una compatta discussione del disegno della ricerca; la seconda presenta le tecniche di ricerca ormai parte della tradizione; la terza introduce quattro tecniche innovative; l’ultima parte mette a fuoco l’analisi dei dati.
La contenzione del paziente psichiatrico. Un'indagine sociologica e giuridica
Mario Cardano, Alessandra Algostino, Marta Caredda, Luigi Gariglio, Cristina Pardini
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2020
pagine: 128
Articolato in tre parti, il volume offre innanzitutto una descrizione e una valutazione di informazioni emerse dall'osservazione approfondita di casi di contenzione di malati psichiatrici nell'ambito di Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura in Piemonte, per poi occuparsi dei limiti di compatibilità della contenzione con la Costituzione e le leggi. Infine, viene proposta un'esposizione della disciplina giuridica (o talvolta assenza di disciplina) nel diritto comparato di alcuni paesi europei, con attenzione anche alle differenze nella regolamentazione sui trattamenti sanitari obbligatori in ambito psichiatrico. Quest'ultima parte contiene anche un confronto di alcuni dei casi rilevati nell'osservazione delle prassi rispetto alle varie normative vigenti nei diversi paesi considerati. La prima parte dell'indagine è stata svolta da sociologi, la seconda e la terza da giuristi. Nel corso della ricerca frequenti e stretti sono stati i momenti di confronto tra gli autori per assicurare un risultato che possa veramente dirsi interdisciplinare.
Facce da straniero. 30 anni di fotografia e giornalismo sull'immigrazione in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2010
pagine: 352
Tra sociologia e storia dei media, del giornalismo e delle migrazioni, tra visual studies, antropologia e semiotica, il libro restituisce un quadro articolato delle rappresentazioni che il fotogiornalismo italiano ha prodotto sull'immigrazione straniera in Italia, dal 1980 ai nostri giorni. Lo fa attraverso l'analisi dei principali giornali illustrati italiani e le interviste a decine di fotoreporter e professionisti del giornalismo visivo, descrivendo le dinamiche che presiedono alla costruzione e al consolidamento di un immaginario mediatico sull'immigrazione. Oltre ai contributi dei curatori, sono presenti nel volume tre saggi - scritti da Paola Corti, Francesca Decimo e Cristina Demaria, Pietro Cingolani - che approfondiscono aspetti specifici, fornendo un confronto tra le fotografie dei viaggi dell'emigrazione italiana e quelli dell'immigrazione straniera in Italia, un focus sulle rappresentazioni dell'immigrazione femminile e un'analisi dei lavori fotografici transnazionali. Il volume è esito di una ricerca promossa da FIERI (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull'Immigrazione), una rete di studi interdisciplinari che ha come oggetto i fenomeni migratori e i processi di inclusione delle minoranze straniere e di origine immigrata. Il principale obiettivo del network è quello di creare un ponte tra attività scientifica, da una parte, e decisori pubblici, operatori del sociale, media e opinione pubblica, dall'altra.
Uno sguardo obiettivo? Fotografie e immagini fisse in campo sociologico
Luigi Gariglio
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2010
pagine: 156
Nel volume vengono affrontate alcune delle principali questioni riguardanti le fotografie in campo sociologico. Vengono analizzati gli usi metodologici della fotografia e la loro integrazione nella "cassetta degli attrezzi" del sociologo. Vengono poi trattati due dei principali usi sociali della fotografia, l'uso amatoriale e quello fotogiornalistico, nel passaggio dalla "fotografia del fotografabile" al web 2.0. Infine vengono presentati sinteticamente i risultati di una ricerca sul fotogiornalismo italiano dal 1980 a oggi.