Libri di Giovanni Brizzi
La cuciniera moderna. Opera gastronomica
Giovanni Brizzi, Carlo Lippi
Libro: Libro in brossura
editore: Trabant
anno edizione: 2026
Siamo a circa metà del XIX secolo quando la tipografia Guido Mucci di Siena dà alle stampe "La cuciniera moderna". L'opera è attribuita dall'editore a tale Giovanni Brizzi e nelle intenzioni è un prontuario di cucina destinato anche alla gente comune e alla tavola dei ceti medi. Il risultato è uno spaccato della gastronomia nostrana dell'epoca, che risente di molti influssi francesi e non è ancora la cucina italiana che conosciamo, ma inizia già a presentare gli embrioni di tante ricette che cento anni più tardi sarebbero state considerate dei capisaldi della nostra arte culinaria.
Scipione e Annibale. La guerra per salvare Roma
Giovanni Brizzi
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2009
pagine: 411
"Alla notizia della morte di Annibale, Scipione era stato colto da una sensazione presaga: non gli sarebbe sopravvissuto a lungo. Non gli era stato amico, il Cartaginese; era stato il più grande e il più nobile dei suoi nemici e le loro vite si erano intrecciate più e più volte, legate sempre con il filo doppio del destino, quasi che l'esistenza dell'uno traesse motivo e giustificazione da quella dell'altro." Scipione e Annibale: antagonisti, affini, speculari. Giovanni Brizzi racconta le loro vite tangenti in un saggio storico che ha il passo del romanzo.
Foreste di morte
Giovanni Brizzi, Giovanni Marchi, Sergio Tisselli
Libro: Libro rilegato
editore: Editoriale Cosmo
anno edizione: 2006
pagine: 52
Il mito degli alberi combattenti e della foresta sacra ai Galli fa da sfondo al secondo volume della trilogia iniziata con "Occhi di Lupo", una trilogia che racconta l'attraversamento degli Appennini da parte di Annibale, l'imboscata nella quale caddero quasi 30.000 romani in un giorno, la sete di vendetta del gallo Ducario e l'ascesa di un giovanissimo Marco Emilio Lepido.
Storia di Roma. Dalle origini ad Azio
Giovanni Brizzi
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 1997
pagine: 574
Dall'eclissi della ragione alla volontà di potenza
Alessandro Albertazzi, Giovanni Brizzi, Giorgio Campanini
Libro: Copertina morbida
editore: Firenzelibri
anno edizione: 1993
pagine: 285
Roma. Potere e identità dalle origini alla nascita dell'impero cristiano
Giovanni Brizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Pàtron
anno edizione: 2012
pagine: 448
Metus Punicus. Studi e ricerche su Annibale e Roma
Giovanni Brizzi
Libro
editore: Angelini Photo Editore
anno edizione: 2012
Il guerriero, l'oplita, il legionario. Gli eserciti nel mondo classico
Giovanni Brizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 240
La figura del legionario romano, il fante cittadino che domina i campi di battaglia dell'antichità, traduce valori che sono espressione di un profondo senso del dovere nei confronti dello Stato. A partire dagli archetipi omerici del guerriero e dall'analisi delle battaglie e degli armamenti politici, il libro segue l'evoluzione di questa figura, nel contesto degli ordinamenti militari prima greci, poi romani, cogliendo le trasformazioni di età monarchica, repubblicana e imperiale. Sono così descritti tattiche, armi ed equipaggiamenti dei legionari, nonché il loro universo culturale, politico e sociale, in un ampio quadro dell'evoluzione storica degli eserciti nel mondo classico.
Imperium. Il potere a Roma
Giovanni Brizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 336
La vicenda di Roma, lungo tutto il suo percorso millenario, è accompagnata da un concetto particolarissimo e originale: quello espresso nel termine imperium. Questo vocabolo traduce il rapporto tra il potere nella sua accezione più alta e la sua responsabilità. Ab origine, la responsabilità verso il popolo romano è, infatti, subordinata a una serie di valori addirittura anteriori alla nascita stessa dell’Urbe, come quello di fides, il rispetto delle regole. A questo concetto sono costretti a rapportarsi tutti i grandi di Roma. Da Scipione a Silla, da Cesare ad Augusto. Un libro sul potere a Roma nello studio originale e innovativo di uno dei più grandi storici dell’antichità.
Roma contro i Parti. Due imperi in guerra
Giovanni Brizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2022
pagine: 296
Il volume ripercorre le tappe della guerra secolare tra i Romani e i Parti. All’inizio, gli Arsacidi si erano rivolti con cautela verso Roma; ma ad imporli come suoi unici veri rivali fu la disfatta inflitta alle legioni sul campo di Carre (53 a.C.), i cui echi influenzarono a lungo le vicende del mondo antico. La situazione costrinse gli imperatori ad impiegare ogni mezzo, militare e politico, per garantire l’equilibrio. L’esito del duello rimase in bilico per oltre un secolo; e quando le sorti parvero pendere a favore di Roma, intervennero ad arrestarne la spinta le grandi rivolte degli Ebrei della Palestina e della Diaspora. Cadde infine, prostrata, la dinastia arsacide; solo però per essere sostituita da quella sasanide.
217 a.C. Annibale, la battaglia del Trasimeno
Giovanni Brizzi, Ermanno Gambini, Luca Gasperini
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2024
pagine: 230
Nel volume 217 a.C. Annibale, la battaglia del Trasimeno, sono raccolti i frutti più significativi delle ricerche compiute recentemente dagli autori sulla famosa battaglia combattuta lungo le rive nord-occidentali del Lago Trasimeno nel 217 a.C. tra l’esercito romano, guidato dal console Flaminio, e quello punico, al comando di Annibale. Il primo contributo è offerto dal geologo dell’ISMAR CNR di Bologna dr. Luca Gasperini. Le sue indagini sui fondali lacustri a contatto con il campo di battaglia aprono affascinanti prospettive di ricerca e forniscono finalmente dati scientifici sulla posizione del lago in epoca romana. Il breve saggio che segue si deve al geografo dr. Ermanno Gambini che propone una sintesi delle sue ricerche sulle oscillazioni storiche dei livelli del lago. Il saggio seguente, del famoso storico antico prof. Giovanni Brizzi, approfondisce vari temi molto interessanti legati alla cultura e alle gesta di Annibale e dei Barcidi. Brizzi ripercorre poi le tappe dell’impresa del grande generale cartaginese, dalla Spagna fino all’agguato del Trasimeno, che studia poi, in modo approfondito, con il geografo-storico Ermanno Gambini.
Imperium. Il potere a Roma
Giovanni Brizzi
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 336
La vicenda di Roma, lungo tutto il suo percorso millenario, è accompagnata da un concetto particolarissimo e originale: quello espresso nel termine imperium. Questo vocabolo traduce il rapporto tra il potere nella sua accezione più alta e la sua responsabilità. Nel gestire questa gravosa incombenza il potere deve confrontarsi con una serie di doveri. Ab origine, la responsabilità verso il popolo romano è subordinata a una serie di valori addirittura anteriori alla nascita stessa dell’Urbe, come quello di fides, il rispetto delle regole. A questo concetto sono costretti a rapportarsi tutti i grandi di Roma. Camillo, cui viene attribuita una prima definizione del diritto naturale, che vieta ogni atto in contrasto con la natura dell’uomo; Scipione, il primo imperator, che proclama la superiorità di un singolo sulle strutture. Muove all’azione Silla, l’idealista in cerca di impossibili ritorni al passato; accende Cicerone nella sua teoresi; lo reclama per sé Cesare senza poter conservare né il potere né la vita; lo struttura mirabilmente Augusto, nel nuovo patto con gli dei (la pax Augusta) da cui nascerà la monarchia. L’intero corso della storia imperiale assiste poi a un costante dibattito, che impegna tanto gli stoici quanto la propaganda di corte, gli imperatori-soldati come il pensiero cristiano. Da quest’ultimo ambito uscirà, infine, la struttura tetragona e proiettata nei secoli a venire dell’impero cristiano.

