Libri di Gabriele Schimmenti
Lavoro intellettuale e lavoro manuale
Alfred Sohn Rethel
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2025
pagine: 334
In questo celebre lavoro Alfred Sohn-Rethel presenta i risultati di una ricerca che ha occupato tutta la sua vita. Il problema che egli discute è quello del rapporto tra struttura e sovrastruttura, più precisamente tra “essere” e “coscienza”. Egli è convinto che sia la particolare situazione del lavoro intellettuale rispetto a quello manuale a caratterizzare i modi della coscienza e della conoscenza scientifica. L’origine delle categorie del pensiero occidentale viene ricondotta da Sohn-Rethel all’imporsi dell’astrazione dello scambio come nesso sociale portante, da cui discende la separazione sociale tra lavoro intellettuale e lavoro manuale. In questo modo vengono anche delineate le premesse per il superamento di tale divisione, condizione imprescindibile per l’edificazione di una società senza classi.
Il capitale. Volume Libro 1
Karl Marx
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 1336
Se per un certo periodo “Il capitale” è potuto sembrare un testo superato, gli attuali andamenti delle società e dell’economia mondiale sembrano invece avvalorare alcune intuizioni di Marx. Del resto, la teoria marxiana del capitale resta una delle poche a proporre spiegazioni organiche a molti dei fenomeni storico-economico-sociali in atto. Dunque un grande classico e insieme un’utile chiave di lettura del mondo contemporaneo. Il primo libro, l’unico scritto integralmente da Marx, è dedicato all’analisi del processo di produzione del capitale, esamina la base dei meccanismi economici delle società moderne, la loro complessiva struttura di funzionamento. È un testo che ha avuto una genesi travagliata e molte edizioni, vivo Marx e postume. Partendo dalla più recente edizione storico-critica, viene qui tradotta la quarta edizione tedesca del 1890, messa insieme da Engels tenendo conto degli appunti di Marx e delle sue postille alle edizioni precedenti. Dando però in apparato le varianti significative delle prime tre edizioni tedesche e della traduzione francese. Molte le variazioni nella struttura del libro e nell’elaborazione concettuale di alcuni nodi importanti, come la distinzione tra valore e valore di scambio, tra lavoro e processo lavorativo, o riguardanti la teoria del plusvalore. D’altronde quella di Marx era una riflessione in fieri, perennemente provvisoria, in costante elaborazione. E questa nuova traduzione permette per la prima volta di seguirne gli sviluppi, gli scarti e i ripensamenti.
L'arte contesa. L'estetica, la sinistra hegeliana e il giovane Marx
Gabriele Schimmenti
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2021
pagine: 338
La politicizzazione della filosofia dell’arte rappresenta una delle caratteristiche fondamentali del giovane hegelismo. Il presente volume, oltre a cercare di restituire il senso di tale politicizzazione, studia le mediazioni e alcune delle figure più rilevanti che hanno contribuito a tale fenomeno e cerca di mostrare, mediante uno studio dei Quaderni di Bonn contenuti nella MEGA2 e delle tracce di un saggio perduto su arte e religione, quanto la questione estetica sia stata rilevante per lo sviluppo del concetto di feticismo del giovane Marx. Riconoscendo la centralità della tesi hegeliana del “carattere passato dell’arte” e rimodulandola in relazione alle esigenze della lotta, alcuni intellettuali del giovane hegelismo berlinese sviluppano una critica alle concezioni estetiche di stampo confessionale e religioso in voga nella Germania di Federico Guglielmo IV, proponendo in taluni casi una nuova idea di autonomia estetica. L’esito di tale processo sarà lo spostamento della contesa sull’arte e sull’estetico verso la dimensione del politico.

