Libri di E. Fumagalli
Per Filippo Baldinucci. Storiografia e collezionismo a Firenze nel secondo Seicento
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2021
pagine: 304
I contributi contenuti nel volume rappresentano un'inedita riflessione sulla figura del grande storico dell'arte, fin qui non ancora apprezzato e riconosciuto nel suo vero ruolo di letterato moderno, capace di offrire un quadro ancor poco noto della cultura fiorentina, e non solo, di fine Seicento. La centralità di Baldinucci nel panorama culturale contemporaneo è legata strettamente alla sua opera, Notizie de' professori del disegno, in cui compare - tra le altre - la prima biografia di Gian Lorenzo Bernini. Per comprendere pienamente il ruolo di Baldinucci, però, non è possibile prescindere da una riflessione anche su Apollonio Bassetti (1631-1699), Canonico della basilica di San Lorenzo. Al Bassetti noto più per il collezionismo di disegni ed epigrafi antiche, la pubblicazione - attraverso l'inedita trascrizione dell'inventario della sua casa redatto di sua mano - restituisce la completezza di una immane raccolta, composta anche da sculture, avori, bronzetti, medaglie... Proprio per questo filo, che lega i protagonisti degli studi, il volume è diviso in due sezioni: la prima dedicata a una puntuale lettura dei testi di Baldinucci, volta a disegnare il profilo intellettuale dell'uomo ma anche il contesto culturale entro cui visse, la seconda incentrata su Apollonio Bassetti collezionista.
The court artist in seventeenth-century Italy
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2014
pagine: 248
Modena Barocca. Opere e artisti alla corte di Francesco I D'Este (1629-1658)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 293
Il volume raccoglie una serie di saggi di storia dell'architettura, dell'arte e del collezionismo che inquadrano e approfondiscono diversi terni riguardanti il mecenatismo di Francesco I d'Este duca dal 1629 al 1658: la pittura, l'architettura, la grafica, gli arredi, le condizioni degli artisti a corte, la promozione dell'immagine del principe. Temi privilegiati risultano la molteplicità degli scambi artistici tra Modena e gli altri centri italiani, così come la mobilità delle maestranze, che ben evidenziano il periodo particolarmente ricco e vivace vissuto in quella fase dalla corte estense.
La cartella infermieristica informatizzata. Uno strumento per la pianificazione dell'assistenza infermieristica e la misurazione del carico di lavoro
E. Fumagalli, E. Lamboglia, G. Magon, P. C. Motta
Libro
editore: Edizioni Medico-Scientifiche
anno edizione: 2011
pagine: 334
Catilinaria. Seconda orazione
Marco Tullio Cicerone
Libro
editore: Dante Alighieri
anno edizione: 2009
pagine: 76
Catilinaria. Quarta orazione
Marco Tullio Cicerone
Libro
editore: Dante Alighieri
anno edizione: 2009
pagine: 60
Catilinaria. Terza orazione
Marco Tullio Cicerone
Libro
editore: Dante Alighieri
anno edizione: 2009
pagine: 56
Filosofico umore e maravigliosa speditezza. Pittura napoletana del Seicento dalle collezioni medicee
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2007
pagine: 240
Il volume è il Catalogo della mostra intitolata "Filosofico umore e maravigliosa speditezza. Pittura napoletana del Seicento dalle collezioni medicee" (Firenze, Galleria degli Uffizi, 19 giugno 2007-6 gennaio 2008). Il rapporto di Firenze e della Toscana con Napoli è antico, avendo ricadute profonde sulla vita delle due capitali. Una mostra singolare per il titolo, che assume le formule filosofico umore e maravigliosa speditezza, proposte da Filippo Baldinucci, come viatico interpretativo per la lettura di un selezionato gruppo di quadri del Seicento napoletano.
Carlo Dionisotti. Geografia e storia di uno studioso
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2001
pagine: 205
Del meraviglioso. Scritti di cinema e sul cinema
Antonin Artaud
Libro
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2001
pagine: 145
Artaud pensava che "dal buon senso dei sogni possa nascere una nuova maniera di pensare". Ed è questo principio che il grande teorico francese tenta di applicare al cinema, un'arte allora giovane e capace di suscitare ogni audacia. Non si tratta però di dare realizzazione visuale a qualsivoglia sogno: bensì di scoprirne le leggi e di ricostruirne la meccanica, di far ritrovare al cinema la violenza e l'anarchia del sogno. Da questa idea centrale nascono la gran parte dei soggetti, dei saggi e delle lettere qui raccolti.

