Libri di Dario Edoardo Viganò
Giubilei mediatici. Storia degli Anni Santi attraverso i mass media (1900-2015)
Gianluca Della Maggiore, Raffaella Perin, Federico Ruozzi, Dario Edoardo Viganò
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 256
Istituito da Bonifacio VIII nel 1300, il giubileo è stato da subito non solo un evento di devozione religiosa, ma anche uno strumento di enorme importanza per il papato, con ricadute sul piano spirituale, politico, economico e culturale. A partire dal Novecento le celebrazioni dei giubilei sono state per la Santa Sede straordinari momenti di confronto con lo sviluppo dei media audiovisivi di massa. Se per il cinema, la radio e la televisione gli Anni Santi hanno funzionato da catalizzatori di attenzione verso il Vaticano, per la Santa Sede hanno rappresentato l'occasione per sperimentare attraverso i media audiovisivi nuove modalità di interpretare e dispiegare la missione universale del papato. Il volume ricostruisce questa complessa e poco indagata vicenda, delineando una storia lunga più di cento anni: la prima contesa cinematografica tra la Biograph e i Lumière per il giubileo del 1900, l'impatto della stampa per quello del 1925, della radio (1933) e della Tv (1950), fino all'irrompere dei nuovi media per il giubileo wojtyliano (2000) e il giubileo straordinario della misericordia (2015) voluto da papa Francesco.
Tonache cross-mediali. Preti, suore e frati nei mass media
Libro: Libro in brossura
editore: Effatà Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 160
In che modo la figura del religioso si colloca all'interno del mondo della comunicazione e dell'immaginario collettivo? È possibile trovare una risposta all'interno di questo volume che, attraverso un'analisi comparativa ricca di approcci sociologici, storici e semiotici, presenta la figura del religioso nei diversi mezzi di comunicazione: dalla stampa alla radio, dalla televisione al cinema, per arrivare alle fiction, al web, alla pubblicità e al fumetto. Attraverso una panoramica a più voci sulla presenza dei religiosi nel mondo mediatico, è possibile cogliere alcune difficoltà che queste figure vivono nel mondo contemporaneo, soprattutto in rapporto ai problemi delle famiglie e al mondo giovanile, ma anche comprendere le simboliche culturali legate alla loro "messa in scena" e al loro rapporto con il pubblico, abbattendo alcuni pregiudizi e stereotipi legati all'immagine dei preti e delle suore.
Inquieti. I giovani nel cinema italiano del Duemila
Mario Dal Bello
Libro: Libro in brossura
editore: Effatà Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 176
"Nel nostro paese vengono prodotti ogni stagione centinaia di film che hanno come protagonisti giovani e adolescenti alle prese con i problemi quotidiani, i sentimenti, le scelte, le paure e l'ingresso nel mondo degli adulti. Molto spesso non si tratta di ribelli tout court, bensì di adolescenti spaventati e confusi alle prese con il proprio "romanzo di formazione" e di trentenni stretti tra le apparenze, le aspettative altrui e un modello di vita in cui stentano a riconoscersi. In questo libro Mario Dal Bello cerca di compiere, di questo universo, una difficile e insidiosa panoramica attraverso riflessioni personali e racconti dei protagonisti." (dalla Prefazione di Dario E. Viganò)
La musa impara a digitare. Uomo, media e società
Dario Edoardo Viganò
Libro
editore: Lateran University Press
anno edizione: 2009
Il più rilevante guadagno teorico fornitoci dagli studi contemporanei sulla comunicazione, per quanto ampio e variegato possa profilarsi il dibattito cui essi hanno dato origine, consiste nella consapevolezza che l'evoluzione delle tecnologie comunicative di cui l'uomo può storicamente disporre si costituisce come prodotto, elemento determinante ed agente di ristrutturazione profonda tanto dei modelli cognitivi individuali quanto delle società umane nel loro complesso. In questo quadro, "le tecnologie afferma W. Ong - non sono semplici aiuti esterni, ma comportano trasformazioni delle strutture mentali [...]" e la storia dell'uomo può coincidere con la storia della trasformazione dei suoi strumenti comunicativi. Indagare modalità e caratteristiche di questa duplice e parallela evoluzione conduce ad individuare una correlazione strettamente vincolante, di carattere causale, tra ciò che "l'uomo è" e come "l'uomo comunica".
Omelia: prassi stanca o feconda opportunità?
Dario Edoardo Viganò
Libro
editore: Lateran University Press
anno edizione: 2008
Il libro si sofferma ad analizzare la prassi omiletica nel contesto attuale della comunicazione massmediale che si stabilisce sempre più come sistema di relazione privilegiato. Gli autori, esperti di comunicazione sociale, a partire da questo scenario, si interrogano sulle criticità proprie della prassi omiletica oggi in modo che il linguaggio omiletico possa sempre più adeguarsi a quello attuale sia nell'esposizione dei contenuti sia nell'efficacia.
La chiesa nel tempo dei media
Dario Edoardo Viganò
Libro: Libro in brossura
editore: OCD
anno edizione: 2008
pagine: 356
Nella sua storia la Chiesa ha assunto strategie di comunicazione diverse a seconda delle epoche accompagnandole a riflessioni la cui eterogeneità mostra le diverse preoccupazioni pastorali che di volta in volta emergevano, fino all'attenzione prestata con il Concilio Vaticano II. Il presente volume intende rintracciare le coordinate dell'impegno della Chiesa nel mondo dei media.
I mondi della comunicazione. I modi della comunicazione
Maria Luisa Bionda, Alberto Bourlot, Dario Edoardo Viganò
Libro
editore: Centro Ambrosiano
anno edizione: 1997
pagine: 56
La maschera del potere. Carisma e leadership nel cinema
Dario Edoardo Viganò
Libro
editore: Fondazione Ente dello Spettacolo
anno edizione: 2012
pagine: 168
Il potere e la leadership contengono una forza e un'attrazione irriducibili e a volte anche indossare una semplice uniforme può radicare in ognuno di noi un falso, inestinguibile senso di superiorità. Charlie Chaplin, splendido attore che si calava sempre a perfezione nel ruolo che stava interpretando, quando per la prima volta indossò i panni di un personaggio tirannico e arrogante, Hynkel, rimase stupefatto dal risultato e si lasciò sfuggire un commento: "È solo perché ho addosso questa dannata cosa che mi comporto così". Anche nelle mani dei cineasti, però, si concentra una sorta di "potere": quello di poter guidare lo spettatore. Per questo, alla fine degli Trenta, turbato e angosciato dal dilagare delle dittature, Chaplin impugna la sola arma a sua disposizione, la comicità, per ritrarre Hitler proprio mentre si sta trasformando da convinto ultranazionalista a vero "leader trasformativo", macchiandosi di quelle scelte rischiose e immorali che cambieranno il corso della Storia. Nel Grande dittatore, del 1940, il clown Charlot veste i panni del povero barbiere ebreo, per un curioso caso del destino identico al crudele e dispotico Hynkel, con cui verrà scambiato. La meravigliosa caricatura della tecnica oratoria di Hitler - realizzata mescolando insensati suoni dal sapore teutonico - e la danza del dittatore, auto-innalzatosi quasi a Dio, con il mappamondo, fanno da contraltare al discorso finale pronunciato da un barbiere a cui la divisa da generale non ha mutato l'anima...
Testimoni di fede, trionfatori di audience. La fiction religiosa anni Novanta e Duemila: storie di santi, papi e preti esemplari
Sergio Perugini
Libro: Libro in brossura
editore: Effatà Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 288
Un fenomeno singolare caratterizza il panorama televisivo nazionale da più di vent'anni: il costante successo della fiction religiosa. A rappresentare questo filone di indubbio successo, in grado di adunare sempre numerosi telespettatori, sono le storie di figure bibliche, le biografie-agiografie di santi, papi e preti esemplari, nonché le stravaganti avventure di preti detective. Ma perché queste fiction sembrano andare sempre così bene? Qual è il pubblico che le guarda? E chi sono i protagonisti di queste storie: religiosi dalla vita esemplare o semplicemente eroi dalla veste religiosa? Nell'analizzare l'impianto, gli aspetti narrativi, nonché le questioni relative agli ascolti televisivi di queste fiction, l'Autore si sofferma anche su temi di carattere sociologico, per cercare di comprendere perché una società segnata da un processo di secolarizzazione manifesti un “ritorno del sacro”, un fermento religioso che ha ricadute anche in ambito televisivo.
Fedeltà è cambiamento. La svolta di Francesco raccontata da vicino
Dario Edoardo Viganò
Libro: Libro rilegato
editore: Rai Libri
anno edizione: 2015
pagine: 213
Cosa sta cambiando nella Chiesa e come? Qual è il disegno del nuovo Pontefice e quale il suo ruolo di innovatore di un'istituzione millenaria come la Chiesa? La prima rivoluzione del Papa venuto "dalla fine del mondo" è un mutamento formale dalle profonde implicazioni sostanziali: sta nei gesti e nelle parole con cui si è manifestato quale "Papa del dialogo", capace di andare incontro a tutti. Francesco parla, infatti, al mondo intero con i codici dell'intimità e della confidenza fin dal "buonasera" con cui ha salutato la folla appena eletto e dalla scelta del nome del santo di Assisi, per continuare con l'invito a "costruire ponti e non muri", o con espressioni come "il pastore deve avere l'odore delle pecore". Ma il suo annuncio si fa subito prassi, intervento, comportamento: sogna "una Chiesa povera per i poveri" e per loro apre materialmente le porte del Vaticano. Questo libro illustra la rivoluzione comunicativa del Papa da un punto di vista unico: quello di chi ha il compito di "raccontarlo", accompagnandolo nelle cerimonie, nelle udienze, nei viaggi. Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione del Vaticano, ci fa rivivere in presa diretta le scelte e gli eventi attraverso i quali il successore di Benedetto XVI, primo Papa gesuita e sudamericano, sta introducendo un profondo mutamento destinato a ridisegnare non solo la Chiesa ma anche la società intera, nel senso del Vangelo.
Desiderio di Roma. Pellegrinaggi giubilari e trasporto ferroviario tra media e cultura visuale
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 216
Come hanno influito il trasporto ferroviario e la comunicazione di massa sul modo di intendere e interpretare l'evento dei giubilei da parte del papato? E come è cambiato di conseguenza l'approccio dei fedeli al pellegrinaggio verso Roma e alle modalità concrete di vivere e pensare l'Anno Santo? Frutto di un progetto di ricerca che ha promosso una mappatura delle fonti fotografiche e audiovisive sul rapporto tra il trasporto ferroviario e i giubilei ordinari e straordinari della Chiesa cattolica, il volume rilegge la storia degli eventi giubilari otto-novecenteschi attraverso un'inedita prospettiva d'analisi, che chiama in causa l'intreccio tra i mezzi di trasporto su rotaia e i mezzi di comunicazione di massa. Il tema viene sviscerato da studiosi di ambiti disciplinari diversi che ne mettono in luce le implicazioni storiografiche, mediologiche, semiotiche e sociologiche sullo sfondo della più ampia questione del rapporto tra la Chiesa cattolica e la modernità.
Non è solo fatica, è amore. I campioni dello sport tra passione e solidarietà
Dario Edoardo Viganò, Valerio A. Cassetta
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 160
Campioni dello sport di diverse discipline: donne e uomini dai quali ci aspettiamo il massimo e successi che ci fanno gioire e sentire orgogliosi. Ma non stiamo parlando di macchine, né di “funzionari dello spettacolo e del successo-: sono esseri umani che esplorano i limiti della capacità di dedizione, speranza e fiducia che è in ciascuno di noi. In questo libro, opportunamente interrogati anche sulla loro persona, sulla loro storia e sui loro valori, ci parlano di sé e dei successi più intimi, più decisivi: la solidarietà, la lealtà, la riconoscenza, il perdono, la generosità, la capacità di rialzarsi dopo ogni caduta. Un incontro a cuore aperto e a mente lucida, nel desiderio di condividere non solo i frutti della propria fatica, ma la bellezza della propria capacità di amare. Con interviste a: Giorgio Chiellini, Alessandro Bastoni, Ciro Immobile, Luca Mazzitelli, Antonella Palmisano, Vanessa Ferrari, Francesco Moser, Oney Tapia, Valentina Rodini, Enrico Berrè. “La fatica fa parte del gioco, è una componente fondamentale, è un peso che ti spezza, ti logora e destabilizza, ma a quella fatica, che assume molteplici forme, va trovato un significato. Un senso. E allora il suo giogo si farà più lieve. L’atleta che, nella fatica, vede oltre, è come il santo che non accusa il peso e guarda lì dove gli altri non vedono… (Dalla Prefazione di Papa Francesco)

