fbevnts Vendita online di DVD e libri di narrativa, tascabili, per ragazzi, professionali | Libreria Storielleria
Vai al contenuto della pagina

Libri di Antonio Girardi

La metà del cerchio. Silloge di haiku

La metà del cerchio. Silloge di haiku

Antonio Girardi

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2022

pagine: 124

Cos'è lo haiku? È un componimento poetico nato in Giappone nel XVII secolo. È composto da tre versi per complessive diciassette sillabe, secondo lo schema 5/7/5. Si rispecchia nella filosofia zen dove è importante assumere un particolare atteggiamento interiore dell'animo, che viene definito: qui ed ora. Conobbi gli haiku circa tre anni fa quando, per puro caso, incappai in un sito letterario amministrato da Sergio Tierno e Maria Malferrari. Sopratutto era quest'ultima che si relazionava con gli haijin, (poeti di haiku) proponendo loro dei laboratori molto interessanti su questo genere di scrittura. Inizialmente, Maria, mi propose, più che scriverli di leggere gli haiku, soprattutto quelli dei maestri giapponesi, Basho, Issa, Shiki e tanti altri, scoprendo, fin da subito, un modo nuovo di fare poesia che si adattava molto al mio genere di poetare improntato soprattutto sulla sintesi di pensiero. Il titolo di questo libro - La metà del cerchio - non è stato scelto a caso rispecchiando quanto dice lo haijin giapponese Seisensui: ciascun haiku è alla pari di un cerchio di cui una metà è frutto del lavoro del poeta, chiudere il cerchio è, però, compito del lettore. Il libro comprende quattro sezioni, ognuna delle quali guarda ad una stagione. Ai profumi della primavera, alle fantasie dell'estate, ai colori dell'autunno ed infine alle atmosfere dell'inverno.
14,00

«Ecco il mondo». Arrigo Boito, il futuro nel passato e il passato nel futuro

«Ecco il mondo». Arrigo Boito, il futuro nel passato e il passato nel futuro

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 416

In occasione delle celebrazioni del 2018, anno del centenario della morte di Arrigo Boito (1842-1918) e del centocinquantenario dell'opera Mefistofele (1868-2018), l'Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini di Venezia ha organizzato il convegno internazionale di studi «Ecco il mondo»: Arrigo Boito, il futuro nel passato e il passato nel futuro, che ha avuto luogo dal 13 al 15 novembre 2018, curato da Maria Ida Biggi, Emanuele d'Angelo e Michele Girardi. L'appuntamento è stato realizzato nell'ambito delle attività afferenti al Comitato Nazionale per le celebrazioni boitiane, di cui l'Istituto è promotore insieme al Comune di Parma. L'Istituto ha inoltre collaborato con importanti associazioni veronesi (Verona Accademia per l'Opera, Fondo Peter Maag, Gaspari Foundation) per celebrare il grande artista insieme all'amico più fedele in un ulteriore convegno internazionale, Due veneti nel mondo: Faccio Boito, un «Amleto» di più, curato da Michele Girardi e Mario Tedeschi Turco. Questo volume ospita una scelta mirata delle relazioni date nei due eventi: non è quindi un volume di atti, ma si propone quale strumento aggiornato e indispensabile per marcare lo stato della ricerca e degli studi sulla poliedrica opera di Boito, artista e intellettuale tra i più influenti dell'Italia a cavallo tra Otto e Novecento. Specialisti e studiosi dei diversi ambiti artistici che hanno caratterizzato la carriera del celebre intellettuale ne hanno riletto e rianalizzato la produzione di compositore, librettista e letterato d'avanguardia, l'attività di critico teatrale e musicale e quella di traduttore e regista teatrale, tornando su storici percorsi di ricerca e aprendone di nuovi. Si è inoltre dedicato un particolare approfondimento all'opera Mefistofele, pietra miliare del repertorio operistico italiano ottocentesco che, rappresentata per la prima volta nel 1868 al Teatro alla Scala di Milano, dove cadde nel fragore di un memorabile fiasco, è risorta in versione rivista a partire dalla ripresa bolognese del 1875, entrando così nel repertorio lirico mondiale.
42,00

Per un alfabeto dell'anima-Alphabet of the soul

Per un alfabeto dell'anima-Alphabet of the soul

Antonio Girardi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Teosofiche Italiane

anno edizione: 2019

pagine: 152

Un alfabeto dell'anima, simbolico e pratico a un tempo, testimonianza di un vissuto e di un sentire che ha accompagnato l'autore dall'infanzia a oggi.
20,00

Gli ologrammi dell'amore e la bussola della vita

Gli ologrammi dell'amore e la bussola della vita

Antonio Girardi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Teosofiche Italiane

anno edizione: 2013

pagine: 120

12,00

Unità della vita. Scritti teosofici

Unità della vita. Scritti teosofici

Antonio Girardi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Teosofiche Italiane

anno edizione: 2013

pagine: 204

18,00

Lungo le vie del cuore

Lungo le vie del cuore

Antonio Girardi

Libro

editore: Edizioni Teosofiche Italiane

anno edizione: 2013

pagine: 200

20,00

Leopardi nel 1828. Saggi sui «Canti»

Leopardi nel 1828. Saggi sui «Canti»

Antonio Girardi

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2012

pagine: 144

"Leopardi nel 1828" esamina le novità linguistiche e metriche, che fanno dei "Canti "il primo moderno libro di poesia; con quelli così differenti di Pascoli, un punto di ripartenza anche per il nuovo millennio. Nascita e trasformazioni in liriche di età lontane - dalle elegie giovanili alle "sepolcrali", ossia dalle prime alle ultime illusioni d'amore - ne lasciano intravedere l'inedita logica interna, prefigurata dalla canzone libera: la "non forma" leopardiana per eccellenza crea identità ben singolari persino dentro ai dittici come "La quiete" e "Il sabato" (la prima incarnando la vitalità risorgente, il secondo il fervore dell'aspettativa). Il tutto sulla strada intrapresa nell'aprile del 1828 quando, uno dietro l'altro, vedono la luce "Il risorgimento" e "A Silvia".
15,00

Prosa in versi. Da Pascoli a Giudici

Prosa in versi. Da Pascoli a Giudici

Antonio Girardi

Libro

editore: Esedra

anno edizione: 2009

pagine: 238

18,60

Nome e lagrime. Linguaggio e ideologia di Elio Vittorini
19,99

L'ultimo Umberto Saba: poesie e prose

L'ultimo Umberto Saba: poesie e prose

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2019

pagine: 164

Nove saggi critici affrontano i versi e le prose dell'ultimo ventennio di attività di Umberto Saba, misurandosi con la sua "vitalità inesauribile", la sua "singolarità quasi proverbiale di classico tanto incontestabile quanto irriducibile a ogni schematismo".
18,00

La lingua della poesia in Italia 1815-1918

La lingua della poesia in Italia 1815-1918

Antonio Girardi

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 176

Con le ragguardevoli eccezioni di Giovanni Pascoli e Gabriele D'Annunzio, qui si rivisita un lungo Ottocento tanto screziato quanto malnoto, almeno di questi tempi: da Giovanni Berchet, padre fondatore del particolare Romanticismo italiano, alle sconvolte "poesie-prosa" che Clemente Rebora spediva dalle trincee della Grande Guerra. In mezzo, tanta poesia in vario modo popolare del Risorgimento - da Carrer a Fusinato, Mameli, Mercantini, Dall'Ongaro - e poi quella sperimentale dell'Italia unita, dove spiccano gli scapigliati e isolati di forte estro come Riccardi di Lantosca e Vittorio Berteloni. Questo, in buona parte, è anche il terreno in cui nasce la decisiva rivoluzione linguistica pascoliana. E sempre qui ci si può imbattere, di tanto in tanto, in qualche piccolo fiore inaspettato o dimenticato.
18,00

Grande Novecento. Pagine sulla poesia

Grande Novecento. Pagine sulla poesia

Antonio Girardi

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2010

pagine: 256

Il Novecento poetico italiano racchiuso in queste pagine si confronta, si scontra e in ogni caso si misura con la tradizione plurisecolare che ha alle spalle. Allo stesso tempo tende ad allargare il suo raggio di comparazione all'Europa e al mondo. Poeti come Saba, Caproni, Sereni, Montale, ma anche Ungaretti, Rebora, Gozzano e Bertolucci, o poeti che usano il dialetto in modo personale come Giotti e Noventa (per il primo era addirittura l'insostituibile "lingua della poesia") sono trattati dall'autore con una scrittura che modula in vario modo le pagine in funzione del loro prezioso oggetto, in un mobile alternarsi di punti di vista, tagli metodologici, percorsi tanto diversi e duttili quanto rigorosi. Come una lente che per mettere in evidenza la grandezza della parola poetica, sia essa in italiano o in dialetto, dall'insieme si restringe sempre più fino a cogliere il dettaglio e viceversa.
24,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.