Libri di Antonio Baglio
Un solo rogo d'anima e di carne. Nino Ferraù: lettere a Maria (1957-1959)
Antonio Baglio, Luciano Armeli Iapichino
Libro: Libro in brossura
editore: Armenio
anno edizione: 2022
pagine: 300
È il Ferraù più intimo, privato, senza veli, ad emergere dalla lettura dell'epistolario a Maria, lettere d'amore impregnate di sentimento, calore, struggente e intensa passione che gettano uno sguardo profondo sul mondo interiore dell'aedo galatese. Manifestazione dell'evolversi di un discorso amoroso, composte nel tempo in cui la scrittura epistolare rappresentava la forma essenziale di comunicazione tra persone lontane, in queste lettere si rispecchiano i vari aspetti della poliedrica personalità dell'autore, il suo modo di vivere l'amore e i rapporti familiari, il vigore dei sentimenti, l'afflato religioso, il suo essere pedagogo e maestro - oltre che fine poeta -, nella piena identificazione tra arte e vita. Vi troviamo registrate le annotazioni più recondite, segrete, personali, del suo rapporto con Maria, espressione di quella febbre amorosa che ha contraddistinto la loro storia, con le fasi alterne di gioiosa intensità e di crisi. Si tratta di pagine cruciali per penetrare nella dimensione umana più autentica di uno dei più importanti poeti siciliani della seconda metà del Novecento.
Sulla memoria. Dialoghi tra mondo mediterraneo e America Latina
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 220
La memoria è divenuta negli ultimi decenni una tematica di grande interesse nella società post-moderna, al centro di percorsi di ricerca multidisciplinari sempre più rilevanti, tanto da ispirare uno specifico filone di studi, definito in ambiente anglosassone dei memory studies. Proprio il tema della memoria rappresenta il filo conduttore da cui ha preso corpo il volume, a più voci, declinato nei vari significati che assume nella riflessione storiografica e pedagogica, oltre che nella dimensione antropologica, filosofica e letteraria. Vengono qui proposti spunti di indagine e riflessione legati a taluni casi, avvenimenti e fasi in cui la costruzione e trasmissione di memoria hanno assunto una funzione fondamentale sul piano identitario e valoriale, a livello collettivo e nel discorso pubblico. Si tratta di un'operazione culturale a carattere interdisciplinare che si è nutrita della compresenza di diverse prospettive, tematiche e nello stesso tempo geografiche, rese possibili dal coinvolgimento di studiosi provenienti da paesi dell'America Latina in fecondo rapporto con una pluralità di espressioni del mondo mediterraneo e del Vecchio Continente. Prefazione di Giuseppe Giordano.
Un territorio nella storia. Saggi sul Valdemone ionico tra Medioevo ed Età contemporanea dedicati a Giuseppe Giarrizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 368
In questo volume confluiscono molte delle relazioni presentate alle giornate di studi sul Valdemone ionico tra Medioevo ed Età contemporanea, che hanno avuto luogo due anni fa a Forza d'Agrò e Savoca, grazie alla sinergia tra l'Università di Messina, la Società Messinese di Storia Patria e alcune amministrazioni locali. Lo svolgersi del rapporto tra uomo e ambiente naturale, le modalità di adattamento e di interazione tra comunità umane e territorio, peraltro, hanno costituito un punto forte dell'attività scientifica e didattica di Giuseppe Giarrizzo, uno dei maggiori modernisti italiani del secondo Novecento alla cui memoria questo libro - come già il convegno - è dedicato. Sul grande storico siciliano si soffermano i primi due contributi presenti nel volume, che evidenziano il ruolo svolto da Giarrizzo nel rinnovamento della storiografia sulla Sicilia e sul Mezzogiorno d'Italia. Gli altri lavori proposti in questo volume indagano sotto più profili (socioeconomico, culturale, artistico, religioso, politico e istituzionale) e attraverso un arco temporale ampio il Valdemone ionico, considerandone i caratteri di lungo periodo oppure osservando più da vicino singoli borghi, villaggi, territori, comunità o, ancora, specifiche vicende e congiunture. Altri autori: Marco Cesareo, Luigi Chiara, Giampaolo Chillè, Horst Enzensberger, Elina Gugliuzzo, Patrizia Labianca, Alessandra Migliorato, Francesca Minissale, Mauro Mormino, Andrea Giovanni Noto, Daniela Novarese, Graziella Palei, Marco Papasidero, Provvidenza Pelleriti, Marcello Raffa, Maria Sorbello, Antonino Teramo.
L'ardore della carità. Annibale Maria di Francia tra apostolato sociale, attività educativa e impegno culturale
Libro
editore: Rogate
anno edizione: 2016
pagine: 176
Il volume riporta gli Atti del Convegno di studi svoltosi l'8 maggio del 2015 nell'Aula Magna del Rettorato dell'Università di Messina riguardante una figura di spicco della Chiesa e della Società messinese tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. La figura di Annibale Maria Di Francia - proclamato santo nel 2004 - viene considerata sotto molteplici aspetti, in particolare quello dell'apostolato sociale, del suo impegno educativo e della sua rilevanza culturale: l'essere stato "padre degli orfani e dei poveri" nonché un "anticipatore della moderna pastorale delle vocazioni" come lo ha designato San Giovanni Paolo II, non gli ha impedito di impegnarsi nell'ambito della poesia, della comunicazione, del giornalismo, del dibattito culturale, della questione sociale, ben dentro ai molti problemi che attraversavano la Chiesa e la Società del tempo. Ne risulta una figura di assoluto spessore e di grande modernità.
Tra solidarismo, assistenza e istruzione popolare. Le Società di Mutuo Soccorso in Sicilia dall'Unità ai primi del Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2018
pagine: 320
Attraverso un ampio lavoro di ricognizione e mappatura delle realtà associative di stampo mutualistico operanti in Sicilia tra l'Unità e i primi del Novecento, il volume offre una panoramica sulla natura, l'attività e il ruolo esercitati da questi sodalizi nel contesto isolano. Nonostante un generale ritardo nella diffusione delle Società di Mutuo Soccorso rispetto ad altre regioni del Nord e del Centro del Paese, la crescita di questa forma di associazionismo popolare in Sicilia fu costante nel corso degli ultimi decenni dell'Ottocento, fondandosi su una tradizione risorgimentale sempre viva, nelle versioni sia democratica che liberale, su cui si andarono ad innestare successivamente la componente socialista e quella cattolica. Partendo dal quadro di riferimento nazionale, l'indagine si è focalizzata sul caso regionale secondo un'articolazione per provincia o incentrata su quelle realtà territoriali specificamente connotate nell'area siciliana. Dalle forme di assistenza erogata alle pratiche e rituali socializzanti (feste, banchetti, uso di simboli e bandiere) agli aspetti organizzativi, normativi e finanziari, l'esame del fenomeno mutualistico si rivela un'utile chiave di lettura per valutare dinamiche politiche e socio-economiche più complessive legate allo sviluppo del movimento dei lavoratori in Sicilia in età liberale.

