Libri di V. Pinto
L'ebreo e l'ebraismo nell'opera di Rembrandt
Anna Seghers
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2008
pagine: 94
Come rappresentò Rembrandt l'ebreo e l'ebraismo? Perché mutò la propria visione nel corso del tempo? Che differenza c'era fra l'ebraismo sefardita e quello ashkenazita nell'Amsterdam di metà Seicento? A tutte queste domande fornisce risposte esaurienti la tesi di laurea del 1924 di Netty Reiling, una giovane studentessa ebrea tedesca che di lì a poco avrebbe assunto lo pseudonimo di Anna Seghers, la grande e celebre scrittrice comunista. Ricorrendo al metodo comparativo, l'autrice ci consegna un minuzioso lavoro critico di storia dell'arte condito da una teoria estetica molto attenta al rapporto fra realtà immaginata e realtà effettiva.
Roberto Rimini 1888-1971. Catalogo della mostra
Libro
editore: Maimone
anno edizione: 2002
pagine: 272
Il salonicchiota in nero. Ebraismo e sionismo nella «Nuova Italia» fascista (1918-1938)
Isacco Sciaky
Libro: Copertina morbida
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2008
pagine: 256
Lottando per Dio
Lou Andreas-Salomé
Libro
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 326
Fiaba si specchia alla fonte e intuisce che la fede non basta a tenere insieme volto e desiderio
Rembrandt come educatore
August J. Langbehn
Libro: Copertina morbida
anno edizione: 2013
pagine: 407
Rembrandt come educatore è stato uno dei best-seller editoriali della Germania fine Ottocento. Strutturato secondo linee analogiche e non logiche, questo saggio di critica della cultura ha fornito una diagnosi precisa della crisi di valori del popolo tedesco: la mancanza di punti di riferimento, la povertà culturale e la corsa spasmodica verso il successo materiale.
Nomadi. Saggio sull'animo ebraico
Isaac Kadmi-Cohen
Libro: Copertina morbida
anno edizione: 2013
pagine: 245
I nomadi delle lande desolate arabiche sono gli stessi del mondo civilizzato del XX secolo? A questa domanda Kadmi-Cohen, intellettuale ebreo naturalizzato francese, risponde positivamente. In questo saggio poetico e politico, l'autore ci spinge nei meandri dell'animo ebraico, tentando di comprendere le innate contraddizioni del "semitismo" e ingaggiando un corpo a corpo con l'antisemitismo e i suoi sostenitori.
Un'edizione tascabile di alcuni racconti per lo più reazionari
Vladimir Jabotinsky
Libro: Copertina morbida
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2013
pagine: 156
Egemonia nazionale. Gramsci, Medem e la questione ebraica nel Novecento
Libro: Copertina morbida
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2019
pagine: 155
Nazionalismo e socialismo sono i due temi cruciali per capire la storia del XX secolo, costellata di innumerevoli tentativi di conciliare appartenenza biologica e appartenenza sociale. Un caso particolare è rappresentato dall'ebraismo che ha visto risorgere un'entità statuale autonoma nella terra atavica, ma che ha anche visto una serie di intellettuali riflettere sulla misura e i limiti dell'appartenenza nazionale ebraica. Il Bund di Medem è forse il caso più sintomatico di tentata unione tra persona, appartenenza etnica e senso della rivoluzione sociale. Il comunismo di Gramsci ha espresso una visione della nazione operaia non molto dissimile dal sionismo marxista di Borochov.
Cava de' Tirreni. 9 percorsi tra storia, natura, arte e cibo. Con cartina estraibile
Libro: Copertina rigida
editore: Area Blu Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 156
Considerata "la porta della Costa d'Amalfi", per il suo posizionamento a ridosso del primo comune della Divina, Vietri sul Mare, Cava è nota per la sua prestigiosa e ultramillenaria abbazia benedettina e il borgo porticato, per il quale Cava è anche identificata come la "Bologna del Sud". Questa città si fa apprezzare per la sua eleganza, la pulizia delle strade, la storia illustre, la bontà e varietà della ristorazione, la lunga tradizione in pasticceria, le vie dello shopping, la cosiddetta "movida" dedicata ai più giovani.
Meccanica dello spirito
Walter Rathenau
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 326
«Quel regno chiamato dal suo araldo "regno dei cieli" e "regno di Dio" che, in questo povero e laico testo, aleggia su di noi come regno dell'anima». Così si chiude il più importante saggio di psicologia della storia di Walther Rathenau. Meccanica dello spirito (o Regno dell'anima) è un'analisi dell'evoluzione della psiche umana nel corso del tempo, dall'infanzia timorosa e timorata sino alla maturazione responsabile. Un saggio multidisciplinare scritto da un "autodidatta", che spazia dalla teologia alla filosofia, dalla fisica alla chimica, dalla storia all'arte. Un saggio-confessione misticheggiante dove l'autore, ormai uno dei più importanti imprenditori della Germania pre-bellica (industria elettrica), mette nero su bianco le sue conoscenze enciclopediche e le sue esperienze di vita con l'obiettivo di proporre un modo alternativo di crescita dove trovino un nuovo equilibrio liberalismo e socialismo, individualità e solidarietà, spirito e anima, conoscenza e comprensione, maschile e femminile.
Racconti filosofici. La bella Rosalinda
Theodor Herzl
Libro: Libro in brossura
editore: M & B Publishing
anno edizione: 2004
pagine: CLX-196
Il volume raccoglie i "Racconti filosofici" di Theodor Herzl (1860-1904), noto ai più quale fondatore del sionismo politico, ovvero di quel movimento che portò alla creazione dello Stato ebraico in Israele. Si tratta di feuilletons apparsi sulla stampa di lingua tedesca tra la metà degli anni Ottanta del secolo XIX e gli inizi del secolo XX. Queste storie consentono di fornire un quadro esaustivo non solo dell'attività letteraria di Herzl, ma anche del mondo nel quale visse e delle cui correnti intellettuali, spirituali e culturali fu pienamente partecipe. Evocativi, nel titolo e nelle finalità, di Voltaire e di Balzac, due giganti della cultura europea, i "Racconti filosofici" di Herzl possono essere letti come un'opera a sé stante.
Nietzsche e Sion. Motivi nietzschiani nella cultura ebraica di fine Ottocento
Jacob Golomb
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2006
pagine: 404
Il libro è un viaggio nell'Europa ebraica di fine Ottocento in compagnia del grande distruttore di tutti gli idoli e del teorico dell'oltre-uomo. Golomb testimonia la profondità intellettuale del dialogo che alcune figure ebraiche di rilievo poi approdate al sionismo instaurarono con Nietzsche. Alla ricerca della propria autenticità e privi di una propria identità, uomini come Herzl, Nordau, Buber e Berdichevski si immersero nell'abisso nietzschiano. Cosa vi trovarono e come vi riemersero lo racconta Golomb in questo libro sulle origini del progetto sionista.

