Libri di Stefano Lentini
L'istruzione elementare e normale nel Sud Italia dall’Unità al periodo giolittiano (1861-1914). Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2024
pagine: 512
L'istruzione elementare a Catania dall'Unità all'età giolittiana. Mappa ragionata
Stefano Lentini
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 344
Nell'ambito del progetto PRIN "Istruzione e sviluppo nel sud Italia dall'Unità all'età giolittiana (1861-1914)", la ricerca prende in esame il caso Catania e la condizione della sua scuola elementare, attraverso una minuziosa e mirata ricerca d'archivio, in molti casi inedita, tentandone una mappatura funzionale a possibili comparazioni, diacroniche e sincroniche. Il volume tenta altresì di colmare, per quanto possibile, la mancanza di studi sulle scuole della città etnea, attraverso un'analisi di fonti archivistiche e a stampa locali, accrescendo così la conoscenza su alcune dimensioni scolastiche fondamentali, quali la componente materiale (scuole, arredi, ecc.) e quella umana (maestri, scolari), elementi necessari per ricostruire la presenza della scuola nel territorio e il suo intrecciarsi con lo sviluppo urbano ed economico della città.
Quamdiu cras, cur non hodie? Studi in onore di Antonia Criscenti Grassi. Opera completa
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 1364
Il volume, dedicato alla carriera di Antonia Criscenti Grassi, già ordinario di Storia della Pedagogia presso l'Università degli Studi di Catania, accoglie ottantacinque saggi che affrontano, in modo interdisciplinare, la molteplicità dei temi di ricerca specifici dei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti le scienze dell'educazione. Nelle cinque parti in cui è strutturato il volume, gli autori sviluppano gli itinerari del proprio impegno, scientifico e civico, svolto al servizio della ricerca storica (Parte I), della scuola (Parte II), del territorio e delle istituzioni (Parte III), dell'arte, della letteratura e della poesia (Parte IV) e della formazione umana (Parte V). Opera in due tomo indivisibili: Tomo I: 9791259946317 Tomo II: 9791259946324.
L'immaginario sociale nella tradizione della storia e della cultura europea
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 125
L'immaginario è un prodotto del tempo storico, ma è anche il luogo in cui questo tempo storico prende forma, s'impone alla nostra coscienza, nelle sue regolarità e nelle sue rotture, nello spessore della sua memoria, nella ricchezza delle sue prospettive e delle sue attese per l'avvenire. Il volume accoglie alcuni saggi nei quali gli autori, a partire da uno specifico tema (Cultura mafiosa e immaginario della donna nella società siciliana, la metafora agricola nel pensiero educativo di Freinet, il mito socio-politico di Dracula, l'immaginario e il simbolismo nel Medioevo, il Mediterraneo nell'immaginario italiano tra antico regime e contemporaneità, la morte e l'immaginario moderno, la negazione femminile al tempo delle streghe), tentano di comprendere come la tradizione storica nutra l'immaginario e come in cambio l'immaginario trasfiguri la storia affinché essa possa essere fatta propria da parte di ognuno.
Lumi, arte, rivoluzione in Spagna. La «pedagogia sociale» di Francisco Goya y Lucientes
Stefano Lentini
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2016
pagine: 155
Il volume ripercorre le principali tappe storiche che portano all'emergere di un moderno modello di artista, un intellettuale che si connette alla società ed ai problemi del proprio tempo, attraverso le immagini, da cui è stato possibile trarre fondate e sapienti linee di "pedagogia in re". Il lavoro ha inteso offrire il giusto risalto alle fonti "iconografiche" nella ricerca storica in educazione, per ricavare, dalla lezione del grande artista spagnolo, tracce più o meno evidenti, ma sempre incisive, di pensiero critico, di impegno sociale, e, non ultimo, di implicito intento pedagogico. Goya non è stato solamente uno dei pittori più importanti del suo tempo, ma un pensatore profondo, accostabile al Goethe letterato (T. Todorov, 2011). L'avevano compreso i suoi primi biografi, a metà del XIX secolo, tra i quali Charles Yriarte, che, nel 1867, attribuiva alle sue incisioni tutta la portata della filosofia più alta: le immagini, non diversamente dal pensiero espresso a parole, rappresentano, infatti, una riflessione sul mondo e sugli uomini.

